Sei un mito!

RimproveroA scuola durante quelle giornate in cui l’esasperazione raggiunge livelli di guardia, come oggi, il Boss telefona alle genitrici dei transumanti per ricondurli alle amate sponde. Le reazioni, immaginatele, sono tra le più varie: c’è chi si mortifica per aver dato i natali a cotanta scimunitaggine, c’è chi attacca la solfa del ditemi voi come devo fare – e lo chiedi a noi che ti abbiamo convocata?!? – c’è, invece, come la nerboruta fornita di attributi che è arrivata stamattina – non con un diavolo per capello, ma con una densità di popolazione diavolesca per capello da fare invidia alla densità della popolazione per km quadrato di Tokio! – insomma, tale signora ha esordito litigando con i collaboratori scolastici, all’ingresso, che a suo onestissimo parere ce l’avevano con il figlio – a suo dire un angelo stante cinque ore in classe. Quando i collaboratori hanno provato a dirle che il suo era un grossolano abbaglio, la nerboruta s’è risentita non poco e borbottante ha atteso l’arrivo del Boss, il quale piuttosto che convincere la san Tommaso a credere, l’ha accompagnata ai piani alti, sul luogo del misfatto. Dove immaginate fosse il frutto dei suoi lombi? A piedi nudi nel parco… 😀 no, a piedi calzati per i corridoi a seguito dei degni compari! 😀 Sicché scocciata d’essere stata smentita dai fatti, la signora ha acchiappato il figlio e gli ha suonato due sonori ceffoni sul pubblico atrio. C’è stato un fuggi fuggi generale per timore che, nella foga, potesse regalare qualche schiaffo agli amici degli amici. Esterrefatti, non siamo stati capaci di dire o fare altro – di fronte a tanta foga chi si sarebbe permesso di farlo? – tantomeno il Preside che immobile ha atteso che la signora completasse l’opera. Dopo di che la nerboruta ha firmato il registro e s’è portato a casa il fringuello. Un pensiero collettivo s’è elevato dai nostri cervelli al limite dell’esaurimento nervoso: e se assoldassimo la mitica per i lavori sporchi? 😀

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22 thoughts on “Sei un mito!

  1. Diemme 29 gennaio 2013 / 19:52

    Mi pare un’idea eccellente! 😀

    • mizaar 29 gennaio 2013 / 20:10

      dobbiamo solo concordare il ” prezzo “! 😀

      • Diemme 29 gennaio 2013 / 20:35

        Ma no, certa gente lo fa per passione! 😀

  2. Signor Ponza 29 gennaio 2013 / 19:57

    Ti prego di recuperare il filmato dalle telecamere di sorveglianza e di riproporlo qui sul blog a tutti i tuoi affezionati lettori. 😀

    • mizaar 29 gennaio 2013 / 20:09

      se avessimo avuto le telecamere di video sorveglianza non ci sarebbero stati transumanti e mamme col prurito alle mani! 😦 ma le mamme pruriginose sono un valore inestimabile! 😀

  3. popof1955 29 gennaio 2013 / 20:21

    Ecco potrebbe essere un’idea quella di far fare a turno, una settimana a coppia, il personale di sorveglianza ai genitori. Un servizio volontario e senza retribuzione, al massimo diritto alla mensa scolastica previo pagamento del buono. Poi se ne potrebbe anche ricavare una commedia e un film tipo “La scuola”, magari il bilancio scolastico ne trarrebbe beneficio 🙂

    • mizaar 4 febbraio 2013 / 17:50

      caro paolo, sono solo belle fantasie e niente altro! 😦 magari si potessero assoldare due genitori all’uopo. ma i genitori hanno la cattiva abitudine di fare come ponzio pilato: li mandano a scuola, tutti, e se ne lavano le mani! e per cinque ore sono cavoli tuoi, degli insegnanti, intendo!

  4. in fondo al cuore 29 gennaio 2013 / 20:33

    non lo sò…..penso che anche con due ceffoni abbia fatto più che altro scena ma non è così che risolve il problema.

    • mizaar 4 febbraio 2013 / 17:51

      silvia, diciamo che si risolve in parte… 🙂 e se i ceffoni glieli dà la madre, chi si azzarda a contestarli?

  5. cordialdo 29 gennaio 2013 / 20:45

    Potrebbe essere una soluzione ma solo da applicare al proprio pargoletto. Se applicata ad altri, infatti, arriverebbero i carabinieri mandati dagli altri genitori in difesa dei propri angioletti e Vi aspetterebbe il più vicino carcere mandamentale!
    Non ho ancora ben capito quale sia la funzione del vostro Preside!

    • mizaar 4 febbraio 2013 / 17:53

      caro osvaldo, la funzione del preside non l’ho capita neanch’io, ancora! 😦

  6. fabio cuzzola 29 gennaio 2013 / 21:04

    una volta andava così e i genitori erano sempre dalla parte della scuola…

  7. cordialdo 29 gennaio 2013 / 22:40

    § FABIO CUZZOLA: “Una volta andava così” non solo il rapporto tra genitori e figli e tra genitori e scuola. Negli ultimi 50 anni, purtroppo, troppe cose sono cambiate e non sempre in meglio, anzi spessissimo in peggio, compreso il ruolo della cultura in generale e della scuola in particolare nella società.

  8. Sergio Baldin 30 gennaio 2013 / 08:53

    Il sano timore che ha provocato quel fuggi fuggi non è male che venga provocato, tenuto conto del bell’ambientino del quale spesso ci racconti, però, mi pare esagerato concedere quella pubblica reazione, che poi è pure una propria sconfessione!
    Credo sia sempre diseducativa la punizione pubblica, anche se meritata.
    Più che da assoldare per lavori sporchi, mi pare abbia il profilo giusto per fare la buttafuori, magari nei locali dove poi vanno a sollazzarsi rampolli come il suo!
    Ciao cara Virginia, a quanto pare non ci si annoia mai li da te! Un bacione, ciao!

    • mizaar 4 febbraio 2013 / 17:55

      della buttafuori ha proprio le phisique du role, la signora, hai ragione! 😀

  9. Monique 30 gennaio 2013 / 10:01

    Quando vedi i genitori capisci perchè i figli si comportano in un certo modo, comunque va a favore della nerboruta non aver negato l’evidenza. Io, invece, vorrei qui il tuo preside, perchè di presidi che intervengono finora ne ho visti davvero pochi…

    • mizaar 4 febbraio 2013 / 17:55

      monique, te lo cedo volentieri, il preside. a volte i suoi interventi sono più deleteri che altro…

      • Monique 4 febbraio 2013 / 17:59

        mah, alle volte mi sembra meglio un intervento sbagliato piuttosto che un non intervento…

      • mizaar 4 febbraio 2013 / 18:05

        le conseguenze di un intervento fatto con tutte le buone intenzioni, senz’altro, ma assolutamente ” fuori dagli schemi ” è fuorviante di sicuro. tanto per dire: cade una porta, divelta a furia di calci e quello, chiamato per far valere il danno, esordisce con un ” alzati porta, dai alzati! ” ti sembra normale?

      • Monique 4 febbraio 2013 / 18:08

        Oh cielo, cosa mi tocca sentire!! dev’essere vero che il potere dà alla testa, perchè non ho ancora conosciuto un preside normale!! e se dall’alto l’esempio è questo…

      • mizaar 4 febbraio 2013 / 18:10

        e questo è uno dei ” piccoli ” esempi. la strada del ” facciamoci amici così non rompi ” con i ragazzini delle medie non funziona. non dico che devi essere autoritario, ma autorevole sarebbe gradito!

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