Lincoln

washington-dc-lincoln-memorial-sLa scena iniziale del film è didascalica. Mostra Abramo Lincoln sedicesimo presidente degli Stati d’America non ancora uniti, seduto su un carro nella stessa postura in cui sarà poi rappresentato nel tutto tondo marmoreo posto a suggello della Storia nel Lincoln Memorial. Alcuni soldati di colore, militari negri e non più schiavi, rispondono alle sue domande su quello che stanno vivendo in battaglia – una delle tante battaglie che si svolsero durante i lunghi anni della guerra di Seccessione. I soldati ipotizzano uno svolgersi di eventi che tengano presente anche la loro storia, auspicano un mondo dove un soldato semplice o un caporale di colore, possano progredire nella carriera militare e sociale, fino al sogno di un Presidente nero. Sfilano davanti all’icona di se stesso altri due giovani soldati, stavolta bianchi, che riconoscono il loro capo supremo e, per rendergli omaggio, ripetono a memoria quello che è stato un discorso del Presidente, parole che hanno lasciato in loro una traccia indelebile. Daniel Day Lewis – Lincoln nel film  – ne è compiaciuto come può esserlo una persona schiva e invita i due ragazzi, ringraziandoli, a non proseguire nella citazione. Succede che questi non ricordino più effettivamente quale sia la parte finale del discorso che hanno imparato a memoria, come si fa con un testo poetico, e questo finale viene prontamente detto da uno dei ragazzi di colore, ancora presenti, mentre si allontana verso un destino di morte certa, con il cuore colmo di democrazia. E’ tutto così l’ultimo film di Steven Spielberg, Lincoln, un film denso di parole che allora servirono a far progredire la giovane democrazia americana verso una visione più matura, con l’abolizione della schiavitù grazie all’approvazione del tredicesimo emendamento alla Costituzione. Non è un film semplice e vi è una richiesta continua di attenzione, poiché le figure di coloro che si attivarono perché la schiavitù potesse essere un triste ricordo, giocano ruoli complessi e spesso contraddittori nello svolgersi delle sequenze, ma la Storia esige sempre sacrifici di rilievo per compiersi. Non una biografia, il film racconta gli ultimi mesi della vita di questo repubblicano fuori degli stereotipi degli attuali compagni di partito e comunque di un politico dalla statura umana e politica eccezionale. Bravissima Sally Field che interpreta Mary Todd, moglie di Lincoln – già Norma Rae nel film di Ritt e mamma di Forrest Gump. Mostruosamente bravo come consuetudine, Tommy Lee Jones, che recita nella parte di Thaddeus Stevens, repubblicano radicale molto più di Lincoln nell’appoggiare la causa dell’eguaglianza tra gli uomini. Walt Whitman, poeta statunitense, dedicò parole bellissime e poetiche al Presidente abolizionista. Una delle poesie più note  O Capitano, o mio Capitano! – notorietà derivata proprio dall’essere declamata nel film L’attimo fuggente, da un Robin Williams in stato di grazia – lo ricorda come il condottiero supremo di una nave vittoriosa che torna da un arduo viaggio, una nave che s’è ancorata sana e salva, ma senza il Capitano che giace, caduto, freddo, morto. 

Questa polvere fu già un uomo,

dolce, semplice, giusto e risoluto, sotto la cui cauta mano,

contro il più turpe delitto che la storia ricordi in ogni terra, ogni tempo,

fu salvata l’Unione degli Stati. ( Walt Whitman )

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3 thoughts on “Lincoln

  1. Sergio Baldin 29 gennaio 2013 / 07:57

    Questo è un film che mi piacerà senz’altro vedere, anche perchè racconta di un personaggio e di una pagina di storia che, da americanogilo, mi ha sempre molto interessato, sulle cui vicende mi pare pure di aver letto parecchio.
    Dalle immagini di presentazione mi ha impressionato la somiglianza di Day Lewis con Lincoln, raramente un interprete riesce a far meglio di così, anche se per personaggi storici questo riesce un pò meglio, riespetto a figure quasi contemporanee!
    Poi credo che Lincoln sia indubbiamente un personaggio che ha inciso sulle vicende mondiali, visto che ciò che è accaduto, ed accade in America, finisce per anticipare ciò che avverrà nel Vecchio Mondo!
    Un abbarccio carissima Virginia, sempre attenta a proporre spunti interessanti!

    • mizaar 4 febbraio 2013 / 17:58

      caro sergio, sono convinta che ti piacerà, vai a vederlo senz’altro. molte cose che succedevano allora, a livello politico, succedono ancora, ma senza le buone intenzioni di quei tempi!

  2. DmC Devil May Cry Trainer 3 febbraio 2013 / 01:58

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