Trani – Ischia via Cagliari… ovvero come divertirsi durante il fine settimana

 

Porto di Trani - Alba estiva

 

A volte succede che a qualcuna venga in mente di proporre agli amici cose del tipo “ andiamo fuori per il fine settimana?… “. Su questo vago inizio abbiamo cominciato a lavorare, nelle oziose mattinate al mare, io e la mia amica Martina. Scartando mete troppo remote abbiamo puntato su Ischia. Solito giro per cercare indirizzi possibili su internet e via… riusciamo ad organizzare. All’inizio siamo in quattro poi… – lo dico a Rosa…, – lo dico a Claudia… – e Mario??? Insomma, totale partecipanti: quattordici. Sabato mattina alle sette piombiamo sul luogo convenuto sotto i migliori auspici… – ciao, buongiorno, andiamo?… andiamo. Imbocchiamo l’autostrada ad Andria e al casello, scritto piccolo, che più piccolo non si può, leggiamo – probabile blocco dell’autostrada per manifestazione… – hmmmm… probabile… decidiamo di ignorare ed entriamo… il traffico scorre… dopo qualche secondo ci ritroviamo incolonnati in direzione Canosa…- Va’ a vedere cosa è successo?… forse un incidente, chissà… dice qualcuno. – Sintonizzati su Isoradio… e orrore!!! il blocco “ probabile “ dei contadini del Tavoliere delle Puglie diventa un’orrida realtà di fine agosto… siamo in una colonna d’auto lunga dieci chilometri, tanti quanta è la distanza dal casello di entrata a quello dal quale dovremo, obbligatoriamente, uscire!!! Borbottiamo sull’efficienza dell’Autostrade s.p.a. che non ha chiuso per tempo gli accessi e ci avviamo – si fa per dire! – ad uscire dal quel ginepraio di macchine! Qualcuno di quelli in fila, seccato, decide con nonchalanche di trasgredire in stile “ dritto di Chicago “ e invasa la corsia di emergenza, provvede al sorpasso coatto di tutti gli altri. Come falchi in azione vediamo arrivare pattuglie della polizia – ma da dove spuntano fuori ???Gli “ intellettuali “ iniziano a scrivere romanzi istantanei sulle vicende appena dette – e senza possibilità di ripetere le puntate precedenti!!!- Scene drammatiche si svolgono sul ciglio dell’autostrada… uno che tenta di giustificarsi dicendo di essere sceso per un urgente bisogno di tipo “ fisico idraulico “… – è vero agente! L’abbiamo visto noi spisciolare ai quattro venti!!!! Ma non c’è niente da fare… multe da orbi!!! Dopo due!! allucinanti ore usciamo in un caos indescrivibile… al casello scopriamo che non si paga – e meno male!!- e poi sono tutti scomparsi! Polizia, casellanti, badanti, pedanti… tutti!!! La gente si guarda intorno cercando di capire il da farsi… perlopiù sono persone che rientrano al nord dopo le vacanze… persone- con a seguito anche gente anziana e lattanti! – che non sono pratiche della “ viabilità ordinaria “ della zona, assolutamente impreparati ad affrontare il disagio. Isoradio intanto recita che è tutto bloccato, ogni strada che a noi sembra come una possibile alternativa è chiusa! Decidiamo di andare verso Barletta per uscire di lì e prendere la vecchia via del mare verso il Gargano… ma quando mai!?!? A Barletta non si entra, neanche a pagarli… alè! Torniamo indietro… riprendiamo l’autostrada che a scendere, da Canosa in giù, è libera e alle undici – dopo tre ore! siamo al punto di partenza… altro consulto… decidiamo una strategica alternativa… andiamo verso la Basilicata!!! Così, sotto un sole che oramai è diventato cocente, percorriamo strade deserte che manco il Grand Canyon!!!! Stremati e disidratati ci fermiamo ad un distributore dopo Melfi dove apprendiamo che il blocco sull’autostrada a Candela è stato rimosso da poco – meno male!!! – così riusciamo a prendere l’autostrada verso Napoli. Naturalmente tutto il nostro programma ha deciso di prendersi delle libertà e così all’una e qualcosa iniziamo il viaggio vero e proprio! All’uscita del casello di Napoli ci rendiamo conto delle novità tecnologiche in fatto di automazione del pagamento pedaggio. La voce di una gentile pulzella ci avverte che dobbiamo inserire il biglietto nell’apposita apertura. Su un display compare l’importo del pedaggio e, mentre ci accingiamo al da farsi, emerge dal nulla un signore che, evidentemente, ha deciso di compiere la sua buon azione quotidiana e ci chiede se serve aiuto. Decidiamo che riusciamo a districarci con le trappole tecno anche da soli e decliniamo l’offerta. Scopriamo, poi, che non si tratta di uno scout ma di un tizio che si è inventato un mestiere che altrimenti non avrebbe. Le sue tasche sono piene di monetine che restituisce agli “ utenti “ autostradali come resto, in vece della macchinetta, previo pagamento di un “ extra “ per sé. Gli lasciamo lo stesso l’extra e proseguiamo. Colore locale! Napoli ci accoglie in tutta la “ splendida “ fatiscenza del suo porto! E per fortuna siamo arrivati nel primo pomeriggio, quando il traffico è molto limitato! Come dei profughi cerchiamo un parcheggio- si affianca un topino che ci dice – interessa?? – mostrandoci un Nokia nuovo di zecca… oddio!!! – e, finalmente!!!, ci imbarchiamo per Ischia. Sul mezzo ci guardiamo disorientati, ci diamo i pizzicotti- Siamo noi? siamo sul traghetto?- non riusciamo a capacitarci di tanta fortuna… Beppe, il marito di Claudia che lavora ad Aversa, si è aggiunto al gruppo e ci offre delle sfogliatelle ancora calde… che goduria!!! Continua…

 

9 risposte a "Trani – Ischia via Cagliari… ovvero come divertirsi durante il fine settimana"

  1. Mario Rossi 31 agosto 2005 / 10:51

    Complimenti per il blog! Ti lascio una firmetta… ciao|

  2. ANDREA 31 agosto 2005 / 13:36

    Sempre fortunata vedo …. anzi leggo. Speriamo che dell’organizzazione di quel pulman per Ibiza non se ne occupi la persona che ha organizzato sto week end all inclusive…… si penso che Amalfi è come te la ricordi non cambia mai:Bella e presuntuosa, vive di ricordi di uno splendore e di una gloria ormai passate….bye

  3. senia 31 agosto 2005 / 19:37

    brumm brumm

  4. marco 31 agosto 2005 / 20:41

    Uhmmm, credo di capire perchè volevi l’indirizzo…..

  5. ANDREA 1 settembre 2005 / 08:21

    Ma avrei dovuto farti gli auguri il trenta? Se è cosi scusa il ritardo e tanti auguri…….

  6. ANDREA 1 settembre 2005 / 13:59

    Eh le coincidenze iniziano ad essere troppe, bisogna far qualcosa….Oppure è tutto un’unica coincidenza e noi catturiamo quello che ci riguarda……Eh che vuol dire? Boh…. mi piaceva l’immagine, vedi un po tu interpreta…..anche i bacilli di tipo farmacologico vanno bene se vengono da te!Ciao aspetto la continuazione della tua avventura

  7. Davide 1 settembre 2005 / 14:12

    Un saluto con la mia firma…:)

  8. anna 1 settembre 2005 / 21:52

    hoi…sei stata dalle mie parti??? e ti volevano rifilare un nokia….? come dire…folklore locale….sigh e sob…..spero che almeno ad ischia ti sia divertita nonostante le disavventure per arrivarci…sorellina…adoro la traviata…ma purtroppo non ho il cuore in sollucchero come violetta…anzi mi sto rendendo conto di alcune cose….in primis della mia ingenuita’…spero tu sia felice e che duri per sempre.bacissimi,annalisa.P.S. leggendo vari commenti lasciati ai tuoi post…credo di avere intuito che e’ stato il tuo onomastico….me tapina….non lo sapevo…beh t stritolo solo adesso d baci e di abbracci.

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