Trani – Ischia… seconda puntata

 

 

Con la ripresa delle capacità intellettive, dopo l’obnubilamento dovuto allo shock da viaggio, comincia la ridda dei commenti sulle possibili alternative che avremmo potuto intraprendere per arrivare lì dove eravamo… sicchè viene fuori che sarebbe stato più conveniente imbarcarci a Brindisi, circumnavigare la Sicilia, veleggiare verso la Corsica, fare scalo a Cagliari e dirigerci in quel di Ischia… con meno dispendio di energie e in minor tempo… di sicuro!!! Finalmente sbarchiamo ad Ischia Porto. A stento ci tratteniamo dal baciare il basolato lavico anche perché è notevolmente lurido e trafficato! Ma la gioia di essere arrivati è così forte, che decidiamo di dare ascolto al primo vigile che ci indica l’albergo, dove abbiamo prenotato, come “ di lì a due passi “. Puntualmente l’informazione si rivela del tutto infondata perché il posto è, sì, di lì… ma a due milioni di passi… in salita!!! E che cavolo! Arrivati nell’ameno luogo che dovrà accoglierci per una manciata di giorni altra sorpresa… alla richiesta, più che legittima, di poter accedere alle nostre “ suite “ la signora alla reception ci guarda e nervosa ci dice che non ha stanze sufficienti per accogliere tutta la “ banda “ e che da quel che le risulta è stata fatta una prenotazione per sole dodici persone!! Madonna del Carmelo!!! Ma cos’è “ la giornata della jella mondiale “!?!?! però la tizia, per consolarci, ci dice che effettivamente non è lei che si occupa di queste faccende e per risolvere il problema dobbiamo attendere un suo collega per circa un’ ora… e che sarà mai un’ora di fronte all’eternità??? Strafatti come non mai, ci accampiamo nella hall, con borse e bagagli, creando una confusione inverosimile… infine il problema viene risolto e ci avviamo ai nostri rifugi. Mi capita in sorte una stanza “ livello strada “… – hmmmmm, non importa… tanto ci starò solo per dormire…- mi dico e mi dirigo in bagno per fare una doccia… mi spoglio e per evitare di trovarmi vagante in un oceano di umidità, apro la piccola finestra che da’… sulla strada!- e dove sennò?!?! – ma onde evitare cardiopalmi ai dirimpettai del condominio sul lato opposto della strada, richiudo immediatamente e mi accingo alla sauna!!!

Sorvolo:

– sulla piscina termale fornita di acque limacciose color “ Rio delle Amazzoni “,

– sul topo che passeggiava allegramente sulle scarpe di Stefano – per fortuna non sui piedi calzati da infradito di Martina che gli stava accanto!- ( ecco perché ad Ischia ci sono gatti che sembrano pantere!!! )

– sulla gita ( !!!!!!! ) in barca dove con una ciurma di mentecatti e co – gitanti dall’ età – media di novant’anni in su, abbiamo, sì, visto tutta l’isola ma dobbiamo aver preso anche l’epatite virale e il colera, visto che il pranzo (!) a bordo, uno dei “ servizi “ offerti, era messo a punto da un “ marinaio ?“ che non vedeva l’acqua da qualche millennio e che i pomodori pieni di terra dovevano essere passati direttamente dal cesto che li conteneva all’insalatiera,

– sul conto in un bar – non certo il più sciccoso di Ischia! – dove per quattro caffè, quattro coca cola e due grappe ci hanno chiesto la “ modica “ cifra di quarantacinque euro e settanta!!!! – volevamo chiedere se fosse possibile un pagamento dilazionato… ma tant’è… abbiamo pagato, ahinoi! –

Non è stata una “ Caporetto “, tuttavia… c’è stata una deliziosa sosta a Sant’Angelo, una bella giornata in un parco termale dove, previo salasso monetario – anche lì! – abbiamo fruito di un percorso “ acquatico “ tra il verde di una vegetazione lussureggiante con bagnini gentili e “ ammiccanti “ – ah, però! -… La morale di questa storia?

Prima di partire per un qualsiasi fine settimana consultate:

– le previsioni del tempo,

– l’I Ching,

– l’oroscopo,

– una “ maga “,

– convincete i sindacati confederati e non sull’inutilità di intraprendere qualsivoglia azione di lotta “ dura e pura”,

– fatevi benedire dai francescani di San Giovanni Rotondo,

– elevate al cielo una richiesta di grazia.

Al vostro rientro potete sciogliere il voto fatto, in occasione del viaggio intrapreso, recandovi scalzi nel luogo da dove siete appena tornati! Altrimenti, vedete che cosa potrebbe capitarvi?!?!?!

14 risposte a "Trani – Ischia… seconda puntata"

  1. marco 2 settembre 2005 / 16:58

    Ma che film è : Fantozzi va in vacanza? Muahhhuahhauhaha!!!!!!!

  2. ANDREA 2 settembre 2005 / 18:20

    A questo punto avrei alcune perplessità:1) prenotazione per solo dodici persone???????? Ma quanti eravate chi l’aveva organizzata sta gita il Comune, non sarà rimasto nessuno a Trani…Io no le conosco manco dodici persone…..2) chi fra questi centotrenta di voi si è preso una grappa il 20 agosto con 80 gradi all’ombra????????Però ti sei divertita immagino le risate quando vi riunirete (ovviamente solo il tendone del circo potra contenervi tutti)per parlare delle disavventure della vs gitaPretendenti… quali pretendenti….una vita da asceta voglio fare…… più o meno….Bye..

  3. Mauro 2 settembre 2005 / 20:54

    ho sorriso alle tue disavventure vacanziere……però almeno mi sembra che tu abbia un bel gruppo di amici con cui condividi momenti della tua vita.uhmmm…fissazioni, piccole manie…vediamo….be’ io raddrizzo tutti i quadri storti anche a casa di estranei e pure gli zerbini per le scale…..adesso sto finendo di leggere "ogni cosa è illuminata"scusami se sono telegrafico ma casco dal sonno…..che ne dici di scriverci via mail??

  4. Vincenzo 2 settembre 2005 / 21:30

    …ciao..vorrei invitarti nel mio blog per una visita e magari un commento..e se lo riterrai interessante torna pure quando vuoi…ps:bellissime le foto di james dean…te le posso rubare?aspetto risposta ciao!!

  5. M.G.F.gabrybabelle 2 settembre 2005 / 22:56

    ciao mizzy virginia,sono passata per lasciarti un salutino,domani torno con calma per leggerti ora è molto tardi e farei pastiicci un bacione e una dolce dolce notte :::d’oro…. gabry/babelle

  6. anna 3 settembre 2005 / 13:38

    il nome di nazim hikmet non m e’ nuovo….non so se hai mai visto "le fate ignoranti" di ozpetec…una raccolta dei suoi scritti e’ al centro di un triangolo amoroso e in una scena margherita buy recita una sua poesia…In questa notte d’autunno Nazim HikmetIn questa notte d’autunno sono pieno delle tue paroleparole eterne come il tempo come la materia parole pesanti come la mano scintillanti come le stelle. Dalla tua testa dalla tua carne dal tuo cuoremi sono giunte le tue parole le tue parole cariche di te le tue parole, madre le tue parole, amore le tue parole, amica Erano tristi, amare erano allegre, piene di speranza erano coraggiose, eroiche le tue paroleerano uomini.a me piace tanto …e a te?accetterei volentieri il tuo regalo…i tuoi consigli valgono molto…t abbraccio,annalisa.

  7. ANDREA 4 settembre 2005 / 10:48

    Ho avuto una cioccolateria fino ad inizio anno, uno sfizio per interrompere la monotonia del lavoro poi è diventato troppo impegnativo ho dovuta venderlaBonaiuto, Domori, cioccolata fatta in modo artigianale……ti saresti "arricreata" come si dice dalle mie parti….Non mi dici l’altra cosa per la quale faresti spropositi…. e ti sembra corretto?Hai letto qualcosa d’interessante ultimamente?

  8. Davide 4 settembre 2005 / 14:24

    Descrivere i propri eventi dando sfoggio al limite delle proprie capacità dialettiche è puro piacere. Beh continua così…il dettaglio in eccesso non ha mai fatto male a nessuno ed è un privilegio di cui non sono tanti a poterselo permettere.SalutiP.S: La birra bionda è sempre una birra…se te la sai godere ti dà sicuramente qualcosa, a volte meglio di una bionda veramente…essere biondi non significa essere piacenti o gradevoli ;-)) invece la birra bionda…ovviamente quella buona, non sgarra e non si smentisce mai :)

  9. ANDREA 5 settembre 2005 / 07:44

    Ah dimenticavo……. Auguri!

  10. Davide 6 settembre 2005 / 13:02

    James Taylor ??There’s something in the way she moves…Or looks my way, or calls my name,That seems to leave this troubled world behind.If I’m feeling down and blue,Or troubled by some foolish game,She always seems to make me change my mind…..:))

  11. ANDREA 6 settembre 2005 / 16:07

    E immagino che l’errore sia dovuto al mio dualismo Angelo/juliette binoche ……il vento di tramontana va bene, infatti dicono che il suo nome sia dovuto al fatto che spira da Tramonti, un paesino sopra Amalfi … è che io non mi ci ritrovo tanto in sottana a girar tavolette Azteche…. va bè pur di passare "attimi infuocati e dolcissimi" farò anche questo.Se mi dai l’e-mail ti mando qualche foto del mio ex localela mia è sopra…PS. Stefania ti saluta è in Calabria credo…

  12. Durban 7 settembre 2005 / 16:51

    Grazie per essere passata a farci un saluto!!!!Purtroppo ho dei grossi problemi col pc,quindi per un pò non mi farò sentire,ma appena sistemo tutto passo a a salutarti! CiaooooOOO!!

  13. stefania 14 settembre 2005 / 16:59

    e bene… hai avuto una vacanza all’insegna della sfiga!!!! però devi ammettere che tutto quello che hai raccontato è stato molto divertente… al posto tuo sarei tornata entusiasta. e infatti torno (questa volta definitivamente) dalle mie vacanze e passo a leggere e a raccontare 60 lunghi giorni. ho dovuto da poco prendere i libri e qualche volta ho pensato con evidenziatore alla mano, che se la mia vacanza dovesse essere un’oggetto sarebbe la carta imprevisti del monopoli. e tutto questo è molto bello… ne sono felice! e tu, come te la sei presa questa disavventura?un bacio. stefania

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