Viva la vida!

 
Per quelli che senza i Coldplay non si vive, qui si può scaricare aggratis ancora per qualche giorno, il nuovissimo singolo del gruppo inglese che torna a breve con un nuovo album. Buon ascolto… ( la copertina è bellissima, anche quello che sto ascoltando non è male… )
 
viva la vida

13 risposte a "Viva la vida!"

  1. Nicola 2 Maggio 2008 / 16:32

    ussignur! i coldplay!?!?!
    ma scusa una cosa… martin è accasato con una bella bionda… perchè deve fare ancora musica? non ha esaurito tutte le motivazioni per fare musica? cosa ci attende il futuro? una reunion dei take that? oh no!! è già successooooOOO!

  2. Virginia 2 Maggio 2008 / 16:45

    eddai nick, ogni tanto un po’ di leggerino non guasta. non possiamo mica essere in ogni minuto rock e duri!
    eh sì, il buon martin ha sposato la pesce lesso, ma quando ce vo’ ce vo’…

  3. Tribuno 2 Maggio 2008 / 16:59

    Dite quello che vi pare, a me i Coldplay non dispiacciono affatto.

  4. Nicola 2 Maggio 2008 / 19:12

    Il primo singolo, quello del video sotto la pioggia, mi era veramente piaciuto poi sono diventati sempre più melensi. Ma come sottofondo vanno bene, sempre meglio che un’altro cd dei Backstreet boys. Oddio! E’ successo pure questooooOOOOOOOO!!!!!

  5. Marco 3 Maggio 2008 / 05:27

    Si confermo, i Coldplay sono una piacevole parentesi nell’immondizia musicale internazionale, e cmq, evviva il melenso ogni tanto, ve lo dice uno che con il rock pesante ci va a braccetto!!. Il file lo avevo già scaricato, figuriamoci se in Italia ti fanno scaricare un brano gratis. Addiritture i Radiohead hanno messo in Download gratis l’intero ultimo album: era a offerta volontaria. (capito Ligabue? capito Vasco Rossi?)

  6. Daniele 3 Maggio 2008 / 07:17

    Bah i coldplay… comunque bella iniziativa quella di mettere un singolo gratis su internet. Ligabue e Vasco Rossi hanno poco da capire dato che con la distribuzione delle loro musica non centrano, decidono le loro case discografiche.

  7. ludovico angelo 3 Maggio 2008 / 08:24

    sì va bhè la solita storia italiana , mah all’estero gratis e a casa tua paghi , si mah la casa discografia , oh cavolo ma i redditi dei signori rossi ligabue cherubini pelù e company non erano in rete percaso ???mah fate sapere cari e care …la musica al momento solo puri soldi e nulla più

  8. Michele 3 Maggio 2008 / 09:33

    Buona l’iniziativa ma io con i Coldplay ci sbadiglio a raffica…

  9. micky 3 Maggio 2008 / 11:22

    con il Mulo, tutte le canzoni sono in rete aggratis…quanto ai coldplay, mi piacciono abbastanza, ma la cosa di loro che amo di più è la versione musicale di "God put a smile…" fatta da Mark Ronson…

  10. Marco 3 Maggio 2008 / 12:37

    Per l’amico Angelo: il tuo commento l’ho capito poco, che cavolo c’entrano i redditi in rete dei nostri artisti con la buona musica messa a disposizione gratis?? E poi ti assicuro che la musica non è solo business! Se ti limiti a seguire la classifica ti darei ragione. Io vado a vedere concerti a 20 euro di gente che suona con le palle, mentre mi son sentito chiedere 50 euro, dico 50 euro per un concerto di E. Ramazzotti, che suona la solita musica da vent’anni con la sua voce simile ad un elefante con l’ulcera perforata! CERCALA  la musica buona, cercala!

  11. Nicola 3 Maggio 2008 / 14:36

    Negli anni 60 e 70 si, ma non erano così curati come lo sono stati dopo l’avvento di mtv negli ’80, per un bel pò li facevano solo per alcuni singoli non per tutti. Ti piace Tom Waits?

  12. Virginia 3 Maggio 2008 / 15:47

    ragazzi fate pure come se fosse casa vostra!:-))) ( mi piace il fatto di aver stimolato questo bel dibattito sulla musica, meglio della politica, mi pare… )
    nick mi piace tom waits, accipicchia se mi piace! tra vinile e altro, ho tutta la discografia al gran completo 

  13. Virginia 3 Maggio 2008 / 15:53

    no scusa seclet, c’entrano pure loro… se consideri che ormai le case discografiche non sono più la emi e via chiacchierando, di fatto questi nostrani appartengono alle grandi multinazionali della musica, non si capisce perchè i coldplay sì e liga no. qualcosa la decideranno anche loro e lo faranno cercando di tenere alto il prezzo di mercato, senza concessioni. specialmente ligabue è diventato una multinazionale di se stesso. e poi canta rifacendosi il verso. anzi no, canta imitando marcorè. anzi no è marcorè che imita lui… anzi no, non lo so più chi sia:-D

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