Quotidianità

I gesti del muoversi in casa, sin dal mattino, sono quelli di sempre. In apparenza non è cambiato nulla. In apparenza è come un giorno qualsiasi di vacanza. Non c’è scuola, il tempo scivola in lentezza, viene cancellato l’affanno del prepararsi al mondo. Ma il quotidiano è solo finzione, un inganno dettato dall’insidia invisibile che inchioda a paure remote ognuno di noi. Un giorno che verrà sapremo raccontarci tutto questo.

Un pensiero, poco fa

gatto-e-bambinoPerché mi intenerisce la vista di una piccolina seduta nel carrozzino mentre guarda e sorride all’uomo – nonno? -che in quel momento gioca con lei? – Guarda che ricciolotti, guarda che manotte piene, guarda come ride! Voglia di nonnità? E perché mi intenerisce poco più in là la cucciolata della gattina, figlia di Cenerella, micetti paffuti e dinoccolati, tenerissimi, mentre in fila indiana seguono la mamma che sta facendo scuola di sopravvivenza? Voglia di nonnità anche stavolta? Eppure non sono una gatta! O sì? Insomma, mi manca, evidentemente, un qualche giovedì! La vita ci confonde le carte e si diverte a rimescolare i pensieri, mostrando quelli più strambi e surreali.

Equilibrio

allontanare-moscheLa conduzione quotidiana del camion vita è sempre una questione che richiede grande perizia nella guida. Attrezzarsi alla bisogna è frutto di ponderati studi e sperticate sperimentazioni – se ti va bene! Mi chiedo: esiste una scuola dove perfezionare le abilità di guida? E se esiste, ci sarebbe la possibilità su richiesta, di avere un pilota automatico che ci metta al sicuro dagli imprevisti? La guida pilotata mi permetterebbe un assetto lineare nell’andatura, un gioco costante e perfetto di equilibrio interiore, senza sorprese. Ché a volte l’inaspettato succedersi delle cose, l’entrata di una mosca ad esempio, nell’abitacolo di guida, può provocare una fastidiosa reazione tale da dar luogo ad un’andatura imperfetta e pericolosa. La mosca va eliminata, sicuramente, magari aprendo il finestrino.