Natale è sempre Natale ( pork jud! :-( )

Come la neve in Lapponia e la tramontana in Terronia, a dicembre torna il Natale… sempre! 😦  Con un che di categorico nel genere e un che di fastidioso nel numero, Natale ingenera una morfologia dicembrina nel collega di Italiano, che in ogni periodo avventizio – l’aggettivo fa riferimento all’Avvento, non alla provvisorietà, poiché il Natale tutto è fuorché provvisorio – sfodera immancabilmente la sua vena tematica e propone, da tempi immemori, sempre la stessa fotocopia di una vignetta di Altan – dove il solito personaggio, nasone e panzone, fa una sarcastica e amara considerazione sul Natale. Mò, dico io, se proprio devi avere a che fare con il Natale che sia zuccheroso e caramelloso come conviene! Invece eccolo lì ieri mattina, dare la fotocopia ad un ” ripetitore ” – per tacitarlo e mantenerlo calmo per un lasso di tempo relativo… tecnica subliminale che richiederebbe generose e costanti applicazioni quotidiane! 🙂 – e chiedergli di colorare in rosso l’abito del nasone. Secondo voi come poteva venire una parte di fotocopia scura colorata in rosso? Per dirla alla Fantozzi: una cagata pazzesca!! –  lo dice Fantozzi non io! 😀 Presa in mano la situazione mi sono adoperata perché, per cambiare, la fotocopia avesse un aspetto più ” sano ” e meno rigoroso. A Italiano il suggerimento di smetterla con questa pessima abitudine, considerando anche il fastidio di dover spiegare, ai pulzelli, il significato della frase proferita dallo pseudo Babbo Natale! 😦  Natale, eh? :-I

altan babbo natale