Buoni propositi per il nuovo anno – in fondo siamo solo all’inizio, no?

happy-holi-Dall’amico Marco Un po’ di mondo ho trovato, poco fa, questo post denso di buoni pensieri che condivido volentieri:

Giusy del blog giusymar.wordpress.com, ha pubblicato un post bellissimo con gli auguri per il Nuovo Anno che ha ricevuto da un suo cliente indiano. Ci sono una serie di propositi per l’anno 2013 da condividere e cercare di mettere in pratica, che ho trovato bellissimi e che, nella loro semplicità,  fanno riflettere molto ed esprimono tutta la spiritualità dell’India.Ho chiesto a Giusy il permesso per ripubblicarli e condividerli, con la speranza che diventino un passaparola, non solo di propositi, ma anche di piccole azioni concrete. Chissà, se ognuno di noi riuscisse a mettere in pratica anche uno solo di questi propositi, forse il mondo sarebbe migliore…

Dall’India i buoni propositi per il nuovo anno

  • Fai crescere e studiare un bambino povero e meritevole.
  • Lavora per il bene di un povero villaggio in qualsiasi parte del mondo.
  • Aiuta una persona malata che si merita di sopravvivere per prendersi cura della sua famiglia.
  • Identifica e denuncia almeno un ufficiale corrotto che agisce contro la società in generale.
  • Fornisci supporto per esaudire il desiderio di una persona morente.
  • Prenditi cura di una persona anziana lasciata sola dai suoi familiari.
  • Educa e consiglia almeno 3 giovani talentuosi e meritevoli con la tua conoscenza ed esperienza.
  • Fai almeno 6 viaggi nei boschi o sulle rive di un lago avventurandoti a ripulire le aree dai rifiuti in plastica.
  • Pianta e fai crescere almeno 5 alberi nell’anno 2013 nell’ambiente circostante.
  • Fai ridere almeno 5 persone che hanno dimenticato come si ride.
  • Salta almeno due pasti al mese per sentire  dentro di te il dolore della fame.
  • Condividi per iscritto le migliori esperienze della tua vita fra la gente in modo da educare gli altri.
  • Partecipa ai programmi per la conservazione dell’acqua e lo sviluppo delle energie sostenibili.

tratto dall’articolo “Dall’India i buoni propositi per il nuovo anno” pubblicato sul blog di Giusymar

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Kids Company plate pledge

Mi è sembrato un assurdo, quando ho sentito la notizia: nella civilissima e cosmopolita e ricca e sensibile Londra, dove il cibo viene buttato nella spazzatura, come succede d’altra parte in tutte le città industrializzate, migliaia di bambini sono poveri e stentano a mangiare ogni giorno! Non è Africa, non è terzo mondo, ma una delle più grandi città del mondo! Pensiamoci. Si può donare tramite sms (sì lo so, abbiamo i ” nostri ” poveri, ma anche quelli sono i nostri bambini! ) L’iniziativa è di Kids Company, un’organizzazione che opera a Londra per il supporto psicologico ai bambini negletti o abusati.

Credi ancora che l’integrazione non sia possibile?

Oggi è la giornata mondiale sulla Sindrome di Down. Oggi c’è un mondo possibile anche nelle pubblicità delle aziende che hanno aderito al progetto Coordown; oggi il filmato ci mostra persone felici. Io credo ad una integrazione possibile, credo nella felicità delle persone con sindrome di Down, e tu? 

Cuore di topo

In un mondo dove l’individualismo imperversa e dove vige sovrano l’edonismo reganiano – ve lo ricordate? 😀 – be’ in un mondo così, il neurobiologo Jean Decety, dell’Università di Chicago, ha scoperto, dopo anni di sperimentazioni, che i topi sono capaci di solidarietà ed altruismo, provano empatia per chi soffre soccorrendolo, modi di vita e regole morali che, spesso, molti esseri umani dimenticano. Vuoi vedere che per fare esempi, a scuola, dobbiamo appellarci ai topi? Ah, signora mia, neppure i ratti sono quelli di una volta! 😀

Foto migranti

L’amico Gaetano scrive: 

Carissimi amici,

eccomi ancora ad approfittare di voi! Ma questa volta l’iniziativa che vi propongo potrebbe risultare piacevole per quelli di voi che sono appassionati di fotografia.
Come già anticipato ad alcuni il gruppo Emergency Catania ha lanciato il “1° concorso fotografico Emergency Catania”, con la collaborazione dell’ACAF, della Libreria Cavallotto e dell’Enoteca Regionale Siciliana, sul tema “IL MARE E LA VITA: MEDITERRANEO DI SPERANZE, FRATELLANZA E PACE TRA I POPOLI”.
 Il concorso si pone il duplice, ambizioso, obiettivo: 
1)  offrire uno stimolo di riflessione ulteriore sul tema  dei migranti e del nostro Mediterraneo come crogiolo di culture, umanità e speranze e come  possibile laboratorio di fratellanza e di pace tra i popoli.   
2) raccogliere fondi per il “Programma Italia” di Emergency e, nello specifico, per il Poliambulatorio di Palermo che assiste i migranti, ma anche gli italiani  indigenti (e sono sempre piu’ in aumento!).
 Se volete entrare nel mondo di Emergency e capire cosa sta facendo a Palermo e in Italia vi allego il link: 
 http://www.emergency.it/italia/index.html  relativo al Programma Italia. 
In allegato potrete prendere visione della locandica e del bando di concorso con le scadenze e la data della premiazione (26 gennaio 2012). 
Partecipare è semplice e poco “oneroso” per cui… dai, fatevi avanti! Come tante altre volte abbiamo bisogno del vostro prezioso contributo.
Fate girare e pubblicizzate l’iniziativa tra i vostri amici, anche al di fuori del “territorio” siciliano poichè il concorso è nazionale.
Un caro abbraccio e sempre grazie per il vostro contributo! 

Gaetano

La causa è delle migliori, il concorso, per chi ha buona disposizione a fotografare, allettante. Per i contatti fotografiaxemergenct@gmail.com e emergencycatania@virgilio.it. Buon lavoro! 😀

Gardaland: da una nota, un concerto. La potenza del web!

Leggo dal blog Trisomia 21 dell’amica Antonella:

L’opinione del popolo del web può influire su una controversia legale? Probabilmente sì, perché siamo sulla buona strada. “Quelle campane” l’hanno sentite suonare in molti, e hanno fatto un frastuono che è arrivato fin là. Erano talmente tante che hanno dato fastidio, facendo sobbalzare qualcuno che adesso sembra iniziare a ragionare…ma ancora niente è cambiato perché dal 3 dicembre  Gardaland sarà Magic Winter per tutti, tranne che per le persone con sindrome di Down.  Perciò vi diciamo che noi continueremo a suonare le nostre trombe, e se continuerete a suonare le vostre campane, un giorno non troppo lontano,  forse le sentiremo suonare a festa!

Le campane sono quelle che insieme abbiamo suonato la volta scorsa e che ora, in prossimità dell’apertura natalizia di Gardaland siamo chiamati a suonare ancora. Chi avesse ancora perplessità circa un intervento così ” vistoso ” penso che possa ricredersi. Nessuno è venuto a bussare alle nostre porte per presunta diffamazione del parco, anzi, Antonella ci dice il contrario. La nostra è stata una semplice constatazione di fatti: Gardaland non vuole i ragazzi Down, noi non vogliamo Gardaland, così, semplice semplice. 

Trisomia 21 Onlus anche a nome del CoorDown (Coordinamento Nazionale persone con sindrome di Down), ringrazia tutti coloro che, dopo aver letto la notizia pubblicata in questo blog Forse non sapete che, si sono attivati per esprimere il proprio disseso, criticando la presa di posizione di Gardaland. Questo è infatti l’unico parco al mondo che, con tanto di cartellonistica, vieta l’ingresso alle persone con disabilità intellettiva. 
Di fatto, non potendo accertare la disabilità intellettiva degli ospiti, le uniche persone a cui viene impedito l’accesso alle attrazioni dagli addetti alla sicurezza sono quelle con sindrome di Down, quindi discriminate unicamente sulla base dei tratti somatici. 
Tutto ciò è gravissimo, non per l’entità del divieto, ma perché dietro a tale diniego si cela qualcosa di più complesso che si chiama discriminazione. 
Di questo si tratta. Una discriminazione. E piccola o grande che possa sembrare a chi non la vive, è sicuramente pesante e umiliante per chi la subisce… [ continua ]

Alle amiche e agli amici di questo blog la preghiera di divulgare, ancora una volta – e speriamo sia l’ultima – il contenuto di questo post o di quello di Antonella. Potete copiarlo, modificarlo, scriverne uno nuovo che contenga lo stesso messaggio, ma per cortesia, come la volta scorsa, mantenete lo stesso titolo. Tenetelo in evidenza da adesso fino all’8 gennaio, sarà il nostro regalo natalizio per il sig. Gardaland. Naturalmente aggiungete la lista degli amici che ne parlano! 

No Down? No Gardaland! IO BOICOTTO IL PARCO GIOCHI!!!

 Gardaland ” NO DOWN “,  ne stanno parlando: