Adolescenti

sesso senza amoreIeri pomeriggio, dopo una riunione scolastica, ci siamo ritrovate a festeggiare due Antonie in un bar. Solite chiacchiere post scolastiche, commenti, organizzazione di un dono per le colleghe che quest’anno entrano nei ruoli, cose così. Mentre ci attardavamo a parlare di figli, M. ci ha detto: Non so proprio come devo fare con mia figlia, oggi mi ha fatto due domande… L’abbiamo guardata cercando di capire se fosse possibile aiutarla a risolvere qualcosa di relativo ad una ragazza di quindici anni – tanti sono gli anni di sua figlia. In pratica la sua ” piccola ” quest’estate va in Irlanda per studiare l’inglese e tra i bagagli fatti di cose relative ad un ambito strettamente materiale – i cambi di indumenti, le scarpe – la bimba ha infilato un come si usa il preservativo e si può fare sesso orale già la prima volta che si sta con un ragazzo. M. ci ha spiegato che, a parte l’imbarazzo a parlare con sua figlia di queste cose, quello che più l’ha sconvolta è stata la mancanza di attenzione al fattore innamoramento. Sicché prima di ogni cosa ha cercato di far capire alla ragazza il suo punto di vista, il fatto che a quindici anni il passaggio tra il dire e il fare è comprensivo di una fase intermedia basata sul provare quella sensazione di vaghezza, di totale evanescenza dalla realtà reale, per legarsi ad uno stato di grazia e farfalle nello stomaco. Ma la piccola non ha voluto sentir ragioni, quasi che a quell’età non s’avesse più il tempo materiale per fare un’esperienza così poco gratificante come innamorarsi – e spesso dolorosa se l’amore non è ricambiato – a favore di qualcosa che rende subito l’idea di quello che sarà una vita fatta di sesso senza fastidi. M. ha aggiunto che molte compagne di scuola della figlia hanno già all’attivo tanta esperienza e sapienza – più o meno sapiente – delle cose e dei fatti; s’è sentita obbligata, dunque, a correggere il tiro di certe informazioni deformate da presunte e sbagliate conoscenze. Abbiamo cercato di consolare M. dicendole che tutto sommato è stata già una fortuna che sua figlia glielo abbia detto e soprattutto che sia stata avveduta, preoccupandosi di attrezzarsi per questa evenienza. Male sarebbe stato se la ragazza fosse andata in Irlanda, senza mezzi e senza nessun tipo di protezione, in tutti i sensi. Fuori da ipocrisie abbiamo ricordato le nostre esperienze, le prime, precoci o meno. Le nostre hanno avuto un comune denominatore nell’amore, quello con la A maiuscola senza il quale nessuna cognizione sarebbe sembrata utile e gratificante. Per le quindicenni d’adesso siamo davvero così datate e fuori tempo quando pensiamo al sesso come fare all’amore? Qualche giorno fa scrivevo di sesso orale, riferendo l’oralità al racconto. Ma questi adolescenti poco raccontano, se non casi eccezionali, ma a quanto pare, molto fanno.