Le opinioni di una clown ( matematica )

insegnantiCosa credete che si faccia in collegio docenti? Non certo filosofeggianti dialoghi sui massimi sistemi, tutt’altro. E quando la discussione, poi, scivola su un più generico sistema di approccio ad una realtà nuda bruca, vengono fuori le bassezze tipiche di una classe insegnante che bada al sodo – nel senso dell’uovo, verosimilmente – più che all’elevazione professionale. Mi spiego: nei primi giorni di scuola – si inizia domani – gli alunni avranno un orario ridotto perché non è ancora stato elaborato un orario definitivo. E fin qui niente di strano, fa comodo a tutti uscire di scuola un po’ prima. Rimane il fatto, però, che quelle ore non prestate vanno recuperate con le supplenze – il preside intende far fronte alle prime sostituzioni con un ” banca ore ” recuperate in questo modo. Noi di sostegno, tuttavia, avremmo potuto già dalla prossima settimana prestare servizio per le regolari 18 ore, anche in considerazione del fatto che per i ragazzi è indispensabile una figura di mediazione, specie se sono i piccolini di prima. Alla nostra proposta di praticare già un orario completo, c’è stata una sollevazione popolare, perlopiù di origine matematica. Se Sansone muore – con un orario ridotto e ore da recuperare – anche i Filistei debbono morire – con un orario effettivo di 15 ore. Al recupero! il grido di battaglia. Come sono venute fuori le 15 ore? E’ semplice, sono state capaci di adoperarsi, con una proporzione, alla bisogna. La scuola è guerra, e quando è guerra è guerra per tutti. La collega che oserà dirmi, la prossima settimana, come mai non ho avuto neppure un’ora di matematica in comprensenza, me la mangio con tutte le scarpe!