Classica

dr-jekyll-mr-hydeSe proponessi ai miei figli l’ascolto di un qualsiasi brano di musica classica, anche di quelli accattivanti tutti possanza e impeto, questi comincerebbero a storcere la bocca – sì, va be’ lo sento dopo… adesso ho da fare me lo fai sentire in un altro momento… e via così, scuse per divincolarsi dall’essere attenti verso qualcosa che potrebbe far nascere in loro un interesse più accorto. Poco fa il più grande, mentre si vestiva per uscire, ascoltava qualcosa che per scrittura musicale, sembrava essere una brano di classica scritta dal fratello piccolo di Richard Wagner. Gli ho chiesto, naturalmente, di quale brano e autore si trattasse. Risposta: la colonna sonora de Il Signore degli Anelli. Se viene messa in ascolto la colonna sonora di un film di quelli che piacciono tanto a loro – piace anche a me, in verità – si prestano le orecchie, nonostante la vistosa parentela stretta con la musica classica; altrimenti se si tratta della colonna sonora dei film mentali della mamma – comunque terreno di coltura della loro musica – allora si scantona e si rimanda a data da destinarsi. A volte, ho come l’impressione di avere a che fare con dottor Jekill e mister Hyde! 😦

Vacanza

Stamattina la ” lieta novella ” m’è stata annunciata da Musica: <Si va ad assistere ad una prova generale dell’Orchestra Bavarian Classics > Vabbe’, niente di male Ludwig Fan Betofen – come ha propriamente detto in tetesco la violoncellista che ha presentato il programma – mi piace e anche Schumann mi aggarba molto. Non mi aggarbava andarci con le bestiole, ma tant’è! Detto loro che si andava a sentir suonare un’orchestra tedesca, ci siamo mossi. Trascorso il primo tempo con l’ascolto della Pastorale c’è stata una pausa. Gli orchestrali hanno preso a parlare con alcuni ragazzi in inglese. Ad un tratto una domanda mi ha fulminata < Professore’ – mai che ti chiamassero per intero! – ma gli Inglesi – riferito agli orchestrali – sono Tedeschi? > ( traduco: Quelli che parlano in inglese e dunque sono Inglesi sono anche di nazionalità tedesca, vero? Quindi, logicamente gli Inglesi e i Tedeschi sono lo stesso popolo e Inghilterra e Germania sono un’unica nazione, no? ) Spiegare alla creatura che non è stato uno scherzo crudele del destino separare per confini geografici due nazioni con relative popolazioni che lui, gioia!, ritiene sia una sola – anche perchè in diverse occasioni se le sono suonate di santa ragione, le popolazioni relative, e se glielo andiamo a raccontare rischiamo di beccarle anche noi! – be’, ho preferito lasciarlo nella sua sana e beata ignoranza! Però poi mi sono detta: < Ma questo, durante gli otto anni di scuola dell’obbligo, dove ha mandato il cervello, in vacanza? > ( nel senso proprio del verbo latino da cui deriva vacanza, ” vacare “, ” essere vuoto ” :-D) Essere in vacanza col cervello ha senz’altro i suoi vantaggi: tormentare una povera professore’ con domande assurde è qualcosa che non compri neppure con Mastercard!