Petizioni

petizione-pubblica-logoL’espressione del comune senso dell’orrore è data dal commento di ieri, fatto da mio padre, dove aver ascoltato in televisione della strage compiuta a Milano, dall’uomo di origine ghanese. Lui diceva: Come se non ce ne fosse a sufficienza. Con tutti i ” marocchini ” in giro, è normale che avvengano queste cose! Gli ho spiegato che certamente il gesto non si può giustificare, è qualcosa di incomprensibile ed esecrabile , ma è uno dei tanti delitti efferati che avvengono comunque e che in un contesto di anormalità  sono compiuti anche e quasi sempre da italiani purosangue; il fatto che sia stato un ghanese non costituisce una regola, ma è senz’altro una tristissima eccezione. Sembrava confermare la sua asserzione spontanea e borbottante l’immagine seguente , che mostrava un banchetto di leghisti pronti a promuovere, patrocinati dal solito Borghezio, una petizione a sfavore naturalmente, delle persone extracomunitarie. Si fosse mai adoperata, la Lega, ad avvallare petizioni contro la strage quotidiana delle donne, compiuta da mariti o fidanzati o compagni violenti e assassini. Che abbiano delle attenuanti per il solo fatto di aver uno status di cittadini italici? Oppure perché il colore della loro pelle è bianco? Perché tutto si giustifica a persone che abbiamo come compagni di merende o come vicini di casa ” ma tanto perbene “? Una cosa è certa, anzi certissima, avranno sì la pelle immacolata, ma il loro cervello e le loro anime sono di un nero infernale!

2012 Fuga dal Parlamento

Dal tiggì mattutino: il tenerone nazionale ” Broncetto ” Casini ha fatto quello che gli riesce meglio, l’ago della bilancia. Grazie a lui è passato, in Parlamento, il provvedimento in virtù del quale l’erogazione dei contributi elettorali ai partiti viene condizionato dall’esistenza di uno Statuto, che tutti i partiti hanno. Il Movimento 5 Stelle ha uno Statuto di soli 7 punti che non prevede neppure l’esistenza di un tesoriere, né tanto meno di finanziamenti elettorali. Si chiama “Non Statuto”, e dunque ” grazie ” a Pierferdi non percepirà nessun rimborso elettorale come avviene per i partiti ” seri “. Il Grillante per contro gli ha fatto sapere, tramite le solite vie web, che lui il Parlamento lo vede come fumo negli occhi e dissente, dissente, dissente; per cui lui fugge dall’establishment e noi si risparmia. Bene! 😀 Gli orfani di Papi, i leghisti ” ladruncelli “, dopo le dolci mollezze romane del quasi ventennio fascista, si sono resi conto che l’elettorato è scordarello e ad ogni vento di scandalo, cambiano assetto come banderuole. Sicchè Bob Brown ha fatto sapere che è probabile, forse, anzi quasi certo, che riporteranno le loro masserie nel Walhala padano. Anche loro in abbandono libero parlamentare? Come si dice? Gli ospiti dopo tre giorni puzzano e qui di respirare ce n’è proprio la necessità. Per non essere da meno anche Berluscon de’ Berlusconi lascia il Parlamento. Non si candiderà più alle prossime elezioni, ma ha mire recondite (?) Così recondite che il suo Angelino custode lo ha già candidato presidente della Repubblica con un lapsus da conferenza stampa. Il comico e la spalla. Se s’ascolta con attenzione si sentirà in sottofondo: Vieni avanti, cretino! 😀

 

Intercultura

Gli albanesi vengono in Italia a lavorare e a studiare; gli italiani, per meglio dire UN italiano, è andato anche lui all’estero a studiare. In Albania. Potrebbe chiamarsi intercultura se non ci fosse un dubbio di fondo, che andrebbe sciolto: che corso di laurea è quello frequentato (?!?)  da Trota al secolo Bossi Renzo che in un anno ti permette di sostenere ventinove esami e ti proclama alla fine dottore in Amministrazione e Commercio? Puzza un po’ di imbroglio, no? Appena, appena! 😀 Però in considerazione del fatto che i leghisti erano quelli che gli albanesi volevano affondarli con i cannoni, prima che sbarcassero in Puglia, allora Bossi jr. si è ricreduto! E’ diventato un aperto fautore dello scambio tra culture, un benefattore dell’umanità!! 😀 O siamo noi i benefattori visto che la laurea l’ha presa con i nostri ” contributi ” altrimenti detti rimborsi elettorali? 👿 Per la cronaca: nella mia scuola ce ne sono tanti di ragazzi albanesi che si impegnano nello studio, specie le ragazze, molto brave in matematica. Anche Renzino bravo in mate? 😀

C’è donna e donna

Sembra fatto di proposito per pensare. Certo Miriam Mafai non l’ha fatto apposta, uscire di scena perchè io potessi riflettere sul ruolo delle donne, sull’essere presenti da anni sulla scena politica. Non l’ha fatto apposta perchè potessi fare un confronto con un’altra donna di cui tanto si parla in questi giorni, quella ” buona ” donna di Rosy Mauro. Certo due persone, due donne, imparagonabili. Dove la classe, il rigore intellettuale, l’etica nelle scelte di vita, il pragmatismo di una persona che ha subito la guerra e l’ha vissuta da partigiana, donna dalle scelte controcorrente, femminista fiera, si scontra con la cialtroneria, la confusione mentale, la furbizia sciocca di quelle che si credono impunite e lo sono per davvero fino a trovare sulla loro strada, ben lastricata di denaro pubblico, il primo intoppo, il ” farabutto ” giudice che indaga. Si scoprono così gli altari dedicati al dio Po, che volevano essere idealmente proletari e si sono rivelati concretamente borghesucci dedicati al dio Denaro. Miriam Mafai forse avrebbe fatto dell’altra donna un ritratto incisivo, tenendo per buono quello che ebbe a dire tempo fa ” il mondo è cambiato, in peggio o in meglio non importa, è qui che dobbiamo vivere… con la fretta del mestiere, ma sempre, mi sembra di poter dire, con onestà”. Una lezione di vita che dobbiamo fare nostra, da contrapporre alle scelte facili e disoneste.

Un pessimo karma

Sono sempre più convinta che non può essere tutto frutto del caso se ci tocca – perlomeno tocca alle persone sane di mente – sentire e indignarsi per notizie che fanno venire il ” prurito alle mani “. Parlo di tutto il marcio che sta emergendo, giorno dopo giorno: la corruzione dilaga, dilagano gli investimenti in Tanzania, dilagano i Lusi e i Belsito, le macchine di lusso del Trota e i gavettoni alla varechina del Trotino, le case ristrutturate per ” grazia ricevuta “, le cozze pelose di Emiliano, l’attaccamento  vergognoso alle poltrone, i Maroni e i Bossi, di qua e di là, e la più assoluta indifferenza dei corrotti per le morti per sfinimento, per fame, per paura, per disperazione. E mi tocca sentire, anche, la casalinga di Voghera – non troppo sana di mente – di buon mattino, che blatera alla radio: Se muore la Lega muore tutto il nord Italia. Noi al nord siamo persone che lavorano, noi siamo la Lega. Bella lega, bel nord Italia! Noi al Sud facciamo i nullafacenti in pittoresche sieste al sole dell’Africa, alè! 😀

Ah, dimenticavo il karma: dobbiamo aver fatto qualcosa di veramente schifido per meritarci tutto questo. Ad ogni rinascita una insopportabile ed esposiva situazione politica. Aiuto!!! 😦  ( Il karma è il principio di “causa-effetto”, un principio di concatenazione secondo il quale ogni azione provoca una reazione, , vincolando, per alcune di esse, gli esseri senzienti al saṃsāra – il ciclo di morti e rinascite- fonte wikipedia)

Oscurantismo

Riporto integralmente un articolo pubblicato oggi dal magazine ” Rolling Stone Italia “ che mette in evidenza l’ennesimo attacco alla Rete, non solo negli States, ma anche dai legisti cialtroni nazionali. Se non è oscurantismo…

Il simbolo del collettivo Anonymous ispirato alla maschera di Guy Fawkes in "V per Vendetta"

Cittadini degli Stati Uniti d’America, siamo Anonymous.
Questo è un urgente richiamo d’allerta per tutte le persone degli Stati Uniti. Il giorno che tutti noi stavamo aspettando è purtroppo giunto. Gli Stati Uniti stanno censurando Internet. La nostra risposta è immediata: non rimarremo seduti mentre ci vengono portati via i nostri diritti da un governo che dovrebbe occuparsi della loro stessa tutela. Questa non è una chiamata alle armi, ma un richiamo a conoscere e ad agire!

Inizia così il comunicato del collettivo hacker Anonynmous, pubblicato venerdi scorso in risposta alla chiusura di Megaupload.com e Megavideo.com da parte dell’Fbi. Da quel momento, è guerra aperta tra le due fazioni. 
Per esempio, è notizia di oggi che Fileserve ha eliminato, senza preavviso, numerosi account legati a file che violavano il diritto di copyright. E allo stesso modo, altri siti di filehosting stanno provvedendo a ripulire i loro hard disk per evitare di essere chiusi. Il terremoto, in pratica, è appena cominciato.

Nel frattempo, in Italia, la guerra viene portata avanti dalla Lega Nord. E infatti Anonymous ha attaccato e oscurato il sito della Lega giusto ieri. La causa dell’attacco hacker sono le recenti dichiarazioni di alcuni esponenti a favore della SOPA, ma soprattutto l’aver portato in parlamento una legge analoga. Come ha segnalato il Fatto Quotidiano, il deputato del Carroccio Fava ha fatto approvare un emendamento alla Legge comunitaria: “qualunque soggetto interessato” e non più solo la magistratura, può chiedere ad un provider di “rimuovere contenuti online ritenuti illeciti dal richiedente”. In questo modo, se la nuova legge passasse alla Camera, chiunque ­- a cominciare naturalmente dai detentori di diritti – potrebbe rivolgersi ai provider per imporre una serrata di siti che contengono “contenuti illeciti” (una definizione tra l’altro molto vaga). Questo: 1) metterebbe a rischio ingolfamento il funzionamento di migliaia di siti, a cominciare da Google, YouTube, Facebook, ecc.; 2) Metterebbe nelle mani dei detentori dei diritti (e non solo) uno strumento molto potente, che potrebbe prestarsi anche a censure arbitrarie; 3) annullerebbe la direttiva europea sul commercio elettronico che prevede la “neutralità” dei provider e dei fornitori di servizi.

In conclusione, cari utenti e navigatori, è chiaro che la guerra per la libertà di condivisione sul web è cominciata. Voi da che parte state?

Wikipedio quindi esisto!

Come sempre Stefano Catone fornisce spunti per riflessioni profonde sulla possibilità di ridere o piangere alla lettura di certe notizie. Un certo onorevole leghista Stefano Allasia -chi?!?!? state dicendo in molti, e vi capisco 😀 – ha deciso di spendere ” due ” parole su sè stesso, componendo una paginetta di note salienti su Wikipedia. Catone suggerisce all’onorevole che la libera enciclopedia non è un volantino e neppure un manifesto elettorale. Ritengo di potermi unire al suggerimento. Faccio un copincolla veloce da Un blog per conservarsi. Leggete e stupitevi tutti. I leghisti son mica necci!

Questa è la prima stesura della biografia:

Negli anni dell’adolescenza, fino al 2004, pratica attività sportiva in varie discipline come il nuoto, sci, ciclismo, ma alla fine si dedica prima come atleta, poi come istruttore e successivamente come allenatore di canoa-kajak dapprima presso i murazzi di Torino e a Lanzo all’Associazione Piemontese Canoa, poi all’Esperia di Torino, organizzando svariate manifestazioni di diversa tipologia canoistica.

Dal 1992 è donatore di sangue e iscritto all’AIDO e nello stesso anno consegue il patentino da radioamatore speciale con il nominativo IW1ELS.

Segue diversi corsi di lingua e cultura piemontese con Michelina Grosso, Censin Pich e altri guru della lingua subalpina e prende parte anche a una commedia in lingua piemontese con l’università popolare di Torino. Nel 1999 entra nel direttivo di “Noste Reis” e assieme ad altri promuove il progetto Arbut;  nel tempo libero che gli rimane coltiva la passione motoristica e come tanti ragazzi degli anni novanta tenta invano di “farsi male” con i propri esperimenti tecnologici. Fino a “cimentarsi” nella ristrutturazione di una Fiat 500 F del 1966 comprata totalmente “rottamata”.

Dopo aver avviato un’attività come artigiano in campo elettrico proseguendo le orme del padre Giuseppe, lascia l’università per dedicarsi interamente al lavoro; fino ad arrivare con altri soci a seguire il settore dell’illuminotecnica nelle fiere e negli stand di tutta Europa.

Nel 2006 conosce Simona, architetto di San Francesco al Campo che nel 2009 lo rende padre dando alla luce Giovanni, nome del nonno paterno a cui egli era particolarmente affezionato e dal quale eredità non solo il nome del figlio ma anche la Vespa del 1966.

Nel luglio 2005 viene scaraventato “democraticamente” con altri Giovani Padani fuori dal Parlamento Europeo a Strasburgo per aver osato di manifestare il proprio pensiero Viene rieletto Segretario Provinciale di Torino nel 2006 Dal 1996 ad oggi a (!, n.d.r.) partecipato a tutti i raduni e manifestazioni del Movimento in qualsiasi territorio, da Aviano a Roma nel 1999 a quella del 2006 passando per Brescia, Milano, Pontida, Venezia e il Monviso fino a Lugano e Strasburgo

E dal 2000 durante le feste in provincia di Torino si diletta a svolgere l’attività lavorativa installando gli impianti elettrici nelle fiere.

Molto curioso il diploma dell’onorevole, in fisica nucleare. Conseguito presso un istituto tecnico. In fisica nucleare, c’è scritto.

(Ovviamente, non è in alcun modo dimostrabile un collegamento tra Allasia e chi ha scritto la sua biografia).

Dopo qualche ora dalla pubblicazione del post di Catone, Wikipedia ha  riportato questa versione riveduta e corretta della stessa biografia. C’ha provato!  


Dieci!*

Unità d’Italia?!?

Serietà d’Italia???

http://tv.repubblica.it/rubriche/repubblica-domani/romano-l-ultimo-schiaffo-del-premier/64804?video

Guerra d’Italia?????????????????????

http://tv.repubblica.it/dossier/libia-rivolta-gheddafi/frattini-alla-camera-in-libia-tutelaremo-le-imprese-italiane/64781?video

( Il titolo del post fa riferimento al tasto dieci della jingle machine della trasmissione Ah)iPiroso, in onda dal lunedì al venerdì dalle 9.55 su La7. Da guardare per capire :-D)

Mucchio selvaggio

E’ evidente che le ammucchiate sono nelle corde di chi governa ( malissimo ) questo paese. A parte le note bungaccesche delle quali non voglio parlare, il mucchio selvaggissimo richiamato nel titolo è quell’ ammasso al massacro che, senza pudore e senza vergogna, il solito Tremonti ha coltivato come una pianticella malsana. Traggo dal blog del nostro amico Du Hangst che a sua volta ha copiato e incollato dal blog di Alberto la notizia che segue:

La Finanziaria 2010 aveva stanziato (comma 40) per assistenza e cura ai malati di cancro 50 milioni di euro.

Nel decreto mille proroghe appena approvato proprio da quel fondo, per espressa volontà della Lega, sono stati scippati 5 milioni allo scopo di dare altri sei mesi di tempo agli allevatori che devono pagare le multe per lo sforamento delle quote latte.

Forse non tutti sanno chi sono questi qui, e allora lo ricordo. Gli allevatori multati dalla UE sono degli emeriti lestofanti, e hanno ecceduto nella produzione per un semplice fatto, che non avevano denunciato al fisco buona parte delle loro mucche, e quindi non potevano dichiarare una produzione oltre una certa soglia, ma sono stati scoperti e inchiodati.

Sono perciò prima di tutto degli evasori fiscali cui la Lega dà protezione barattandola con pacchi di voti. Gli altri allevatori, quelli onesti, quelli che hanno dichiarato fino all’ultima mucca e che quindi pagano le tasse fino all’ultimo centesimo sono incazzati neri.

La Lega dunque toglie soldi ai malati di cancro per darli a degli evasori fiscali. Se non è un’ignominia questa ditemi cos’è?

La rabbia nel leggere è fuori misura. Chi ha vissuto e vive la malattia, il doversi confrontare ogni giorno con un sistema fallace, dove se riesci ad avere un minimo di attenzione da parte di medici oberati di lavoro – per la mancanza cronica di personale negli ospedali italiani – hai fatto un tredici, è, a momenti, più terribile della malattia stessa, una sconfitta nella sconfitta. Ma basare un sistema elettorale su persone ” distratte ” dalla malattia non è proficuo. Le mucche vengono munte per ricavarci latte e voti.


 

Chi ha paura di Lucia Annunziata?

Alla fine mi toccherà variare il titolo al blog. Chè Lucia Annunziata fa più impressione di una qualsiasi Virginia Woolf. Tanto da far cambiare idea a quelli della Lega che, da un iniziale consenso a partecipare alla trasmissione domenicale ” In mezz’ora ” condotta dalla nostra tosta, sono precipitati in un ” indietro tutta! ” precipitoso. E dov’è finito il “celodurismo ” dei duri e puri della politica? Temevano telefonate dalla ” base ” che poco consentivano al babbo di Bossi? Che si deve fare per campare da leghisti!