Classica

dr-jekyll-mr-hydeSe proponessi ai miei figli l’ascolto di un qualsiasi brano di musica classica, anche di quelli accattivanti tutti possanza e impeto, questi comincerebbero a storcere la bocca – sì, va be’ lo sento dopo… adesso ho da fare me lo fai sentire in un altro momento… e via così, scuse per divincolarsi dall’essere attenti verso qualcosa che potrebbe far nascere in loro un interesse più accorto. Poco fa il più grande, mentre si vestiva per uscire, ascoltava qualcosa che per scrittura musicale, sembrava essere una brano di classica scritta dal fratello piccolo di Richard Wagner. Gli ho chiesto, naturalmente, di quale brano e autore si trattasse. Risposta: la colonna sonora de Il Signore degli Anelli. Se viene messa in ascolto la colonna sonora di un film di quelli che piacciono tanto a loro – piace anche a me, in verità – si prestano le orecchie, nonostante la vistosa parentela stretta con la musica classica; altrimenti se si tratta della colonna sonora dei film mentali della mamma – comunque terreno di coltura della loro musica – allora si scantona e si rimanda a data da destinarsi. A volte, ho come l’impressione di avere a che fare con dottor Jekill e mister Hyde! 😦