Io sono un istrione

 caimanoA cosa sono servite le nottatacce di Arcore, le chiamate popolari, i falchi e le colombe, la pollastrella napoletana in versione Vanity Fair- me lo sposo, sì me lo sposo! – quintali di cerone a coprire le seppie sotto gli occhi, la nuova Forza Italia, la nuova sede di Forza Italia – tre piani tre, signora mia, e quanto mi costa! – i falchi senza le colombe, le colombe che spiccano il volo, ‘ngelino che fa il diversamente servo, ‘ngelino che firulì firulà quoque tu brute fili mi , pure il duro e puro Cicchitto, pure lui, signora mia! e le minacce e le micce, le pinzellacchere e il putipù, se non a comporre l’ultima scena del suo personale teatro, l’atto definitivo, con la faccia di kulow e la morte nel cuore! 😀 . Ma l’istrionico caimano è sempre lì, sempre più teatrante, purché se ne parli.

Vieni avanti, cretino!

forza-italia1In mancanza delle solite esternazioni del Padrone – in ben altre faccende affaccendato e carente della verve opportuna –  hanno mandato Angelino Alfano, a riferire urbi et orbi la lieta novella. Nei pressi della nuova sede del rinato partito Forza Italia, e circondato da giovani aspiranti al ruolo di spalla del comico, così come il buon ministro degli Interni, Alfano ha detto:

Parte con Forza Italia, ed è qualcosa di bellissimo. Vedo un grande entusiasmo, paragonatela con la noia mortale della direzione del Partito democratico. Lì c’è una direzione da noia mortale in cui si discute della data del congresso, delle regole, una ” robba ” da fare addormentare anche dopo dieci caffè e noi… – sorrisetto ganzo e ammiccante – noi invece ci battiamo difendendo sempre il nostro ideale, la nostra politica economica che è quella di diminuire le tasse

Bon, a parte il fatto che gli aspiranti tutto parevano fuorché entusiasti – magari li avresti detti sostenitori della Quaresima forever – bisognerebbe ricordare ad un ministro che mischia i piedi – ahinoi – con una parte del Pd, che quelle che a lui sembrano deprecabili abitudini e assai noiose, sono cose che normalmente succedono nei partiti dove ancora vige una sorta di democrazia interna. Ma c’è da comprenderlo, meschino, lui dacché è nato, politicamente, si sottomette prono ad ogni sollecitazione del suo Padrone, che ben conosce le regole dell’entusiasmo e del divertimento: mica a caso, il suo Padrone, è l’inventore del bunga bunga!