L’esercito della salvezza

Sì, c’è gente come quella che ho descritto nel post precedente, in sala docenti. E poi ci siamo noi, le inguaribili, scurrili, cattive ragazze. Ridanciane, irriverenti, politicamente scombinate, ce la prendiamo allegra. Allora arrivo, stamani, e ridendo dico: V. è perso. Poco fa parlava, fuori della scuola, con due ragazzi che lo guardavano adoranti! V. è il tronco di pino della segreteria. Urlo disumano di A : Nooo, non è possibile! Ridendo le spiego che, secondo me, lo sguardo adorante era decisamente ricambiato. E lei scuotendo la testa preoccupata, ribadisce: Dobbiamo fare qualcosa… e non possiamo perdere un elemento così. Bisogna salvarlo! 😀 Rido ancora di più: Eddai, mò voglio vedere che fai! Con un piglio da combattente A. si leva il cappotto, si aggiusta i capelli e parte alla volta della segreteria! Mi affaccio per guardare quello che sta facendo; al cospetto di V. e con una scusa, gli chiede una cosa qualsiasi sorridendo suadente. Intanto arrivano le altre due, il conciliabolo fuori della porta è un insieme di risate a più non posso! 😀 V. si affaccia e sorride a sua volta. Tanta ilarità evidentemente lo mette di buonumore. Non so se A. sia riuscita nel suo intento, ma sicuramente siamo riuscite credibili come uno sfacciato esercito della salvezza in modalità iene ridens! 😀