Quando c’erano loro, cari noi!

circolariQuando ho iniziato ad insegnare – ieri l’altro, più o meno 😀 – all’arrivo a scuola i collaboratori scolastici – che allora si chiamavano con l’identificativo semplice e inappellabile di bidelli, mentre adesso bisogna fare i distinguo con il personale di segreteria, perché sono tutti A.T.A. ma di specie differente… quanto è bello complicarsi la vita, sì! – allora dicevo dei bidelli, non facevi in tempo ad entrare che ti dicevano ‘Ssore’ ci sono da firmare le circolari! E tu, con la penna in mano e la morte nel cuore ti apprestavi a leggere e a firmare, dall’evento sportivo a Timbuctù, al concorso nazionale per voci a pois, nonché immissioni in ruolo, graduatorie  a vario titolo e altre amenità burocratiche. Con l’avvento della tecnologia ad oltranza le circolari sono diventate allegati che abitano nella tua posta elettronica e guai a non andare ogni giorno a sl-allegarle, si rischia di non capirci più nulla. Ma come se non bastasse, l’animatrice digitale – che non è una che lavora alla Valtur durante l’estate – ma una prof, almeno la nostra, che combina ogni cosa in modo da complicare la vita ai colleghi tutti, ci sta deliziando con un corso, neppure tanto accelerato di Gsuite, per la condivisione di pani e pesci digitali. E dunque le circolari non sono più carte sudate, ma solo un insieme di dati, senza nessuna voce a dirti ‘Ssore’ ci sono da firmare le circolari!

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Storia straordinaria e folle, in un interminabile mattino di fine febbraio

leopar9aChe succede quando il trono è vacante? Qualcuno pensa di poter occupare, sia pure per tempi limitati e risicati, quella vacuità.Per una parziale soddisfazione della sete di comando? Per una stolida curiosità? Niente di tutto questo, per la signora D. ” bide’ ” nella mia scuola – sarebbe collaboratrice scolastica, ma è per tutti i ragazzi, inesorabilmente, bide’. Stamani la signora D. manco ci pensava a mettersi nei panni del preside assente – scomodissimi in verità, i panni, e pure maleodoranti di sigarette! Però, ad un certo punto, ormai sull’orlo di una crisi di nervi, pure lei!, ha beccato i soliti tre transumanti della mia classe e, in un ” vidiri e svidiri “, s’è attaccata al telefono e ha chiamato le signore genitrici della figliolanza ” in gambe ” e se li è tolti dall’atrio. Dite che ci siamo adombrati per questo ” abuso ” di potere? Sorrido e sorrido, come ho fatto stamattina. Così una giornata interminabile s’è trasformata in un’accettabile ” passata è la tempesta, odo gli augelli far festa “! 😀

Giunco e giunco fanno la scopa!

< ‘SSore’ > mi sento chiamare nel corridoio. Mi giro e vedo il signor G. e S. il suo collega, che sorridendo mi fanno cenno di fermarmi. Mado’ pure questi mi chiamano ‘ssore’, penso tra me e me medesima! 😦 Mi fermo e mi accingo all’ascolto. Il signor G. sorridendo aggiunge, indicando se stesso e l’amico < Sciunk e sciunk fecn la scaup! > 😀 Eh?!? Non ho capito una beneamata. Allora, sempre lui, mi chiarisce il concetto < Giunco e giunco fanno la scopa, si dice così di due persone che vanno d’accordo! > E in effetti i due collaborano spesso tra loro, cosa che non succede spesso tra bidelli! Anche la stazza dei due è uniformemente stabile tra il nano e la small. 😀 Dall’alto del mio uno e sessanta ringrazio per il detto e G. aggiunge < Non si finisce mai di insegnare! > Dì tu! 😛