Aprile, amore(?)

meEra d’aprile. Guarda, era un giorno sicuramente più caldo di oggi – soffia dal mattino una tramontana che porta via ogni cosa, anche i pensieri, e non accenna a diminuire d’intensità. Era caldo, lo ricordo. Lo vedo da quello che indossavo, pantaloni chiari e pullover di cotone scuro a coste. É possibile aggiungere un particolare che può sembrare ininfluente, però mi interessa raccontartelo: sorridevo

“ Come quando fuori pioveva e tu mi domandavi, se per caso avevo ancora quella foto, in cui tu sorridevi e non guardavi ”

Sorridevo altrove, senza guardare. La prima volta che non andavo a scuola deliberatamente, non per un evento estraneo, non per una festa comandata, non c’ero andata perché era aprile e il meglio per me, quel giorno, era stare nel sole e sorridere senza guardare, stagliata nel cielo, le mani tra i capelli, felice per un giorno di vacanza inaspettato, felice per un amore che si annunciava. Era aprile, era amore(?)

9 thoughts on “Aprile, amore(?)

  1. Silvia 7 aprile 2015 / 21:09

    Che bello…. un ricordo difficile da dimenticare🙂

    • mizaar 7 aprile 2015 / 21:10

      sicuramente è così, silvia, la prima volta che marinavo la scuola!😀

    • mizaar 8 aprile 2015 / 19:02

      a me sarà capitato due volte, forse. però a pensarci adesso il divertimento di non andare a scuola era spesso vanificato dall’essere in ansia a causa della possibilità di essere “ pizzicati “ da qualcuno di conoscenza, con la conseguenza che a casa avrebbero potuto sapere e allora…

  2. Sergio 8 aprile 2015 / 09:14

    La bella donna di oggi non poteva che essere una splendida ragazza, ancora più per il bel sorriso nell’immagine della foto. Senz’altro un bel ricordo, anche di un periodo della vita denso di promesse e speranze per il futuro. Ciao carissima Virginia!

    • mizaar 8 aprile 2015 / 19:08

      sempre troppo buono e galante, sergio! senz’altro un bel ricordo, da serbare nella mente a lungo. in effetti a quell’età non ci si rende conto di quanto sia tanto e lungo il tempo che abbiamo davanti. con il senno di poi, invece, sappiamo che il tempo inganna e vola, lasciando dietro di sé ricordi lieti ma anche cose meno allegre

      • Sergio 9 aprile 2015 / 09:16

        Se non altro il tempo ci fa, o lo dovrebbe, acquistare la saggezza di accantonare e scordare le cose meno allegre, per lasciare più spazio possibile a quelle che meritano di esser ricordate.
        Confermo anch’io che il tempo vola e ti trovi pensionato (io lo sono da quest’anno), che sembra impossibile siano passati tutti questi anni., che poi sono una grossa porzione della nostra vita.

      • mizaar 9 aprile 2015 / 18:36

        be’ pensionato… sindaco pensionato, allora!

  3. Sergio 13 aprile 2015 / 10:42

    Già, effetti collaterali della prospettiva del pensionamento! Conclusione: aver più pensieri di prima, alla faccia del riposo e del potersi dedicare a qualcosa di appassionante, come dovrebbero fare coloro che hanno raggiunto il traguardo della fine dell’attività lavorativa. Ciao e buona settimana, mia affascinante amica!

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