Traditional

AdolescenzaI marco bernardiSi sta al mondo cercando di essere all’altezza delle situazioni – almeno io ci provo. Spesso mi sento a disagio perché percepisco una mia mancanza, una deficienza, però mi sforzo di provare a capire e con il ragionamento e un buon apprendimento mi succede di riuscire a fare – quando c’azzecco –  e di fare bene. Come me immagino milioni di altri esseri umani, altrettanto desiderosi di capire e fare. Un programma questo, molto pragmatico, molto vicino allo spirito che sostiene i nostri ultimi ministri dell’Università, Istruzione e Ricerca. Parlano, i ministri, di una scuola del fare, dove alla comprensione segue un concreto apprendimento che dovrebbe essere supportato dalla tecnologia imperante, della quale la maggior parte di noi non pensa di fare a meno. Almeno credo. Sì, almeno credo, perché se penso di non poter fare a meno di un computer, di internet, di uno smartphone ogni giorno, visto che con questi strumenti ci lavoro, ne sostegno l’uso anche e soprattutto a scuola, con i ragazzi – negare l’uso di computer a scuola, o di una Lim o di qualsiasi altro tramite che ti apre al mondo è come decidere scientemente di farsi murare viva, come in un feuilleton di quart’ordine. Allora se mi è necessario uso tutto quello che posso e anche di più, uso i social network, uso anche You Tube, se devo promuovere il lavoro che faccio con i miei alunni e quello che fanno loro con me e senza di me. Non credo di esagerare, non credo di minimizzare o sminuire il valore del lavoro fatto in comune, tutt’altro. E naturalmente tutto questo fare non è per rispondere ai dettami imperati del ministro di turno, tutt’altro, è per l’esigenza di capire e di provare, è per vivere conservando intatta la curiosità verso ogni cosa, per aiutarmi a vivere con i ragazzi che, come è noto, vivono l’attualità poiché è scarso il loro bagaglio pregresso e dei ricordi non sanno che farsene. E sono “ vecchia “, dato di fatto, sono vecchia per l’anagrafe, probabilmente ggiovane per il resto. E ho anche modo di stupirmi, anche se per l’età nulla dovrebbe più stupirmi, se una collega  di italiano, notevolmente più giovane – dopo che la vecchia, ha terminato un lavoro con alcune alunne della sua classe e dopo che la stessa lo ha debitamente ” pubblicizzato ” su You Tube – mi dice: Non amo usare Internet, non amo i social network, non mi sono mai connessa a You Tube, preferisco non pubblicizzare i lavori dei ragazzi, ma valorizzarli attraverso mezzi più tradizionali – mezzi tradizionali, e cosa, la solita recita ad uso e consumo dei genitori? – Perché poi si rischia, ad aprirsi all’esterno, di essere copiati da altri. Ma davero davero… come direbbe la mia amica Stelilla? E vattene, va’!

18 thoughts on “Traditional

  1. Silvia 9 aprile 2014 / 20:52

    Molto carino, e fresco!🙂

  2. tramedipensieri 9 aprile 2014 / 21:23

    Ci sono persone che sono come dire? ottuse…Non si aprono ai cambiamenti. Secondo hanno paura e poco interesse a mettersi in gioco.
    Anche ad aggiornarsi se vuoi…
    Un vero peccato😦

    E qui una bella testimonianza…un video molto bello che invita i ragazzi alla partecipazione giocosa, e questo mi sembra un ottimo risultato.
    Complimenti!

    ciao
    .marta

    • mizaar 10 aprile 2014 / 17:01

      grazie marta, ci siamo davvero divertite!

    • mizaar 10 aprile 2014 / 17:01

      ricambio i baci e grazie! :-*

  3. charlie68g 9 aprile 2014 / 21:45

    bellissimo !!!!!🙂

  4. lois 9 aprile 2014 / 22:31

    E certo che la tua amica Stellina ha ragione da vendere! Che senso ha racchiudersi nello spazio della ‘tradizione’ senza guardare avanti? Gli strumenti che ci sono dati, utilizzati con coerenza e criterio ci renderanno più pratici e vivi nel quotidiano, favorendo l’avvicinamento dei giovani! Grande Mizaar (ps l’età angrafica per quanto oggettiva è solo una percezione!)

    • mizaar 10 aprile 2014 / 17:00

      una percezione con le rughe!😀 grazie lois

  5. kalissa2010 10 aprile 2014 / 07:11

    La cultura senza comunicazione non avrebbe senso. Se i grandi pittori avessero temuto di essere “copiati”, adesso non avremmo tanto capolavori da ammirare e capolavori, sono anche quello che fanno ogni giorno tanti bravi insegnanti. Le buone idee vanno sempre condivise: qualcuno le copierà bovinamente, riproducendo semplicemente qualcosa di buono, altri le miglioreranno. Quindi, ben venga la divulgazione con ogni mezzo e complimenti alle poetesse in erba! Ciao prof!

    • mizaar 10 aprile 2014 / 17:00

      queste bimbe hanno mostrato un entusiasmo senza pari – la poetessa è una sola, la prima in video. se solo avessero sentito il commento della loro prof… comunque mi diverto a fare queste cose e a fine maggio ” pubblicizzerò ” un altro video realizzato per un altro concorso. un video più articolato di questo. finirò davvero per vincere l’oscar, come dice mio figlio!😀

  6. karina890 10 aprile 2014 / 14:18

    Mentre guardavo il video sorridevo: un gran bel lavoro ^^

    • mizaar 10 aprile 2014 / 16:56

      grazie, karina, sei davvero gentile!

  7. ilmiokiver 10 aprile 2014 / 19:30

    Complimenti! Sono un educatore e mi rendo conto del lavoro che ci sta dietro.
    Complimenti davvero!

    • mizaar 10 aprile 2014 / 20:00

      ciao collega educatore, grazie e benvenuto!

  8. fab 13 aprile 2014 / 18:44

    Mi piace! sai Virginia, spesso, chi è capra nell’uso dei mezzi tecnologici usa altri tipi di scuse per mascherare la propria inettitudine!!

    • mizaar 14 aprile 2014 / 19:55

      grazie fab! tra poco ne posterò un altro che dovrà essere vagliato prima in un concorso e poi ” pubblicizzato” su you tube. ti farò sapere🙂

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...