Il trucco e parrucco ai tempi di Ozpetek

Allacciate-le-cinture-Carla-Signoris-Kasia-Smutniak-Elena-Sofia-RicciVoglio bene a Ferzan Ozpetek. Mi piace la sua delicatissima visione del mondo, il narrare dei personaggi vicinissimi al nostro quotidiano, ma mai banali nelle considerazioni e nei gesti. Mi piace quando descrive l’omosessualità, la bisessualità, la passione degli eterosessuali, quando parla d’amore e quando parla di morte – perché, da buon levantino, non ha mai dimenticato la dimensione compassionevole e partecipata collettivamente dell’evento luttuoso, del non esserci più fisicamente, ma dell’essere presenti comunque e sempre tra i vivi, insieme. Mi piace quando, con mano lieve, descrive i drammi, e quando con mano gioiosa e ironica fa commedie. Mi piace quando narra storie all’incontrario, calandole bene nel presente, quando manifesta la malattia senza demonizzarla. Mi piace tutto questo, ma quelle orride parrucche che ha usato nel suo ultimo film, Allacciate le cinture, quasi a simboleggiare, a marchiare un dramma femminile – il tumore al seno – mi hanno infastidito. Mi ha infastidito la delicata protagonista che nel volgere di tredici anni passa da una stupita e meravigliata visione del mondo, all’assunzione di piglio e parole da bottegaia incallita. Mi ha infastidito il fossilizzarsi del regista in una Lecce provinciale, precedentemente decantata in uno splendore disfatto – Mine vaganti – ora descritta nelle sue piazze più brutte – eccetto quella della scena corale del bar aperto sulla movida notturna. Non volevo arrendermi di fronte a critiche che lo davano ben al di sotto delle aspettative.  Ben mi sta. Ferzan Ozpetek ti prego, torna al tuo gasdotto romano, riprenditi Serra Yilmaz a strapazzare la gente, la Signoris lasciala a suo marito! ( noticina: forse vale vederlo, il film, solo per un’unica ragione, Luisa Ranieri, divertentissima amante del marito della protagonista, in odore di Loren/titudine! )

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14 thoughts on “Il trucco e parrucco ai tempi di Ozpetek

    • mizaar 12 marzo 2014 / 19:55

      siamo già in tre. e siamo già una folla!

  1. Enripoppins 11 marzo 2014 / 22:14

    Meno male che posso seguire le recensioni cinematografiche di Virgi, :è deciso, andrò a vedermi solo Luisa Ranieri. Andata.

    • mizaar 12 marzo 2014 / 19:55

      è un cameo tutto partenopeo quello della ranieri, davvero godibile! insomma tu vai al teatro, io vo al cinema! 😀

      • Enripoppins 13 marzo 2014 / 09:44

        Vo al cinema pure io, mica so una disadattata…! :& Oddio, lo sono?

      • mizaar 13 marzo 2014 / 20:50

        era per fare un po’ di gnegne! 😀 😀

  2. Signorasinasce 12 marzo 2014 / 19:03

    L’ho visto ieri sera ed ho trovato un Ferzan che non conosco e che non mi piace. Salvo le musiche e le quattro battute che mi hanno fatto ridere. Il resto è tutto paradossale, a tratti indelicato, un occhio indiscreto su un mondo che io non vedo così “burino”. Concedetemi l’espressione. Ferzan ma dove sei finito? Ti prego ritorna, con le Fate Ignoranti mi avevi fatto sognare.
    Stefania

    • mizaar 12 marzo 2014 / 19:53

      concordo in pieno con te, stefania. non sappiamo bene dove sia finito ozpetek in questo ultimo film. ha fatto ben altro e tutto bene – penso a cuore sacro oppure a saturno contro, ma anche a la finestra di fronte…

      • Signorasinasce 12 marzo 2014 / 20:15

        Si è perso.
        Lo perdoniamo perché resta un grande.
        L’arte non può esser mai uguale a se stessa, talvolta è soggetta a contaminazioni pesanti.
        Immagino non sarà felice di sapere che le recensioni sono pessime…

      • mizaar 12 marzo 2014 / 21:09

        in effetti non sempre tutte le opere possono avere la stesso spessore emozionale. ma con questa ha proprio preso una cantonata. e meno male che questa è l’opera di ritorno della collaborazione tra lui e gianni romoli, il suo vecchio co/sceneggiatore – quello, per intenderci, dei film più belli. evidentemente hanno bisogno di rimettersi in sintonia!

  3. paperi si nasce 6 aprile 2014 / 23:03

    E’ già da qualche film che Ozpetek dà segni di stanchezza… Speriamo si riprenda!

    • mizaar 9 aprile 2014 / 20:57

      altrimenti ne avremo perso un altro – ma speriamo di no!

  4. silykot 19 aprile 2014 / 17:48

    Volevo andare a vederlo, ma mi avete convinta a lasciar stare. Anche perché voglio tenermi l’Ozpetek che amo nel cuore, senza macchia e senza sbavature…. Diciamo che non sempre le ciambelle riescono col buco: questa dev’essere la sua ciambella mal riuscita!

    • mizaar 23 aprile 2014 / 20:43

      una ciambella proprio storta! 😦

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