Santo, nonché benemerito, Giulio Carlo Argan, aiutaci tu!

giulio-carlo-argan-1Amai da subito la storia dell’arte. E per quanto fossimo alunni in uno scalcagnato istituto d’arte di provincia, la bionda volle per noi il testo dei testi, la Storia dell’arte di Giulio Carlo Argan, detto il benemerito. La bionda, mite e bella ragazza che ci iniziò alla lettura di un’opera d’arte, sarebbe andata via di lì a poco, ma ormai il seme della bellezza e della filosofia dell’arte aveva attecchito – in me di sicuro, nei miei compagni non posso giurarci. Oggetto costante di approfondimenti, leva ininterrotta di curiosità anche fuori dei momenti scolastici, lo studio della storia nella storia della filosofia di vita, del pensiero, delle opere delle donne e degli uomini uguali, nell’assunto e nel pathos della costruzione e della fattura, agli uomini e alle donne scrittori e poeti, fautori con lo stesso arrovellìo della mente di un testo alto di poesia e di filosofia, così lo studio dell’opera d’arte come immagine del pensiero, dell’animo, del cuore, così mi è penetrato nella mente e nel cuore, fascinosa impostazione di lettura del bello. Un sapere che è importante trasmettere e non smettere, perché è alla base di una vita che non contempla solo lo svilimento del quotidiano e degli schiaffi che costantemente ci vengono dispensati, masochismo e sadismo allo stesso tempo, perché schiaffi che siamo andati a cercare. Tutto questo non deve trovare una fine vilissima in tagli ulteriori alle già risicatissime ore di storia dell’arte che vengono praticate nelle scuole italiane. C’è solo da raccomandarsi all’animo santo del benemerito Giulio Carlo Argan, perché si possa mantenere alta la civiltà in questo paese di ignoranti.

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17 thoughts on “Santo, nonché benemerito, Giulio Carlo Argan, aiutaci tu!

  1. fabio cuzzola 6 febbraio 2014 / 21:16

    siamo combinati male…ma lottiamo! Bellissimo post lo metto su twitter!

  2. Silvia 6 febbraio 2014 / 21:23

    sempre peggio……

  3. lois 6 febbraio 2014 / 21:43

    All’istituto d’arte ci appiopparono immediatamente la Storia dell’Arte Italia di Giulio Carlo Argan.
    Sembrava una cosa ostica eppure quei libri, tutti, fino al supplemento degli ultimi contemporanei mi hanno accompagnato in tutti gli anni di studio e pure dopo. Certo non è un libro di primo appoggio, ma ci sono dei passaggi che risultano epocali. Io lo metterei d’obbligo in tutte le scuole. Ma è evidente che a noi la Storia dell’Arte non serve…il Patrimonio va in pezzi; ieri dalle mie parti è crollata un’ala del l’ennesima Villa Vesuviana. Il Miglio d’Oro era tappa del Grand Tour, ora è un cumulo di macerie!

    • mizaar 21 febbraio 2014 / 20:47

      anche tu artistico? che bellezza! 😀

      • lois 21 febbraio 2014 / 20:55

        🙂 dalla testa ai piedi! L’arte è in ogni poro della mia pelle…

      • mizaar 21 febbraio 2014 / 20:56

        😀

  4. paperi si nasce 9 febbraio 2014 / 16:57

    E’ scandaloso. L’unico appunto è che questa decisione che sta facendo tanto (apparente) scalpore sembra essere già presa e congelata fin dai tempi della mai-troppo-vituperata Mariastella Gelmini, che il Signore la tenga lontana da noi il più a lungo possibile. E fa parte dell’ultima (orribile) riforma della scuola superiore.

    • mizaar 21 febbraio 2014 / 20:43

      adesso vedremo con questa ennesima donna all’istruzione! mah…

      • paperi si nasce 23 febbraio 2014 / 21:27

        Bah, a me la Carrozza sembrava preparata e soprattutto molto impegnata. Questa qui non so. Pare che in ventiquattr’ore abbia giù fatto incazzare tutti dicendo che gli insegnanti devono abbandonare l’idea degli scatti di stipendio automatici… Chi ben comincia… Ma comunque non c’è problema: è all’ottavo mese di gravidanza, fra un po’ se ne va!

      • mizaar 24 febbraio 2014 / 19:38

        e già, pontifica dall’alto della sua gravidanza, nonché dei suoi molti padrini!

  5. Michele 1 marzo 2014 / 13:26

    che ricordi l’argan al liceo 🙂

    • mizaar 3 marzo 2014 / 17:51

      ricordi che vale la pensa rispolverare. benvenuto, michele!

      • Michele 3 marzo 2014 / 17:52

        Eh sicuro. Grazie. Buona serata

  6. tramedipensieri 2 marzo 2014 / 08:59

    Li guardo ora mentre scrivo tutti i volumi della storia dell’arte di Argan con la copertina verde….
    Non basta che siano resi obbligatori nelle scuole se non sono accompagnati da un insegnante motivato e preparato.
    …sicuramente è un’ottima base…

    Ciao
    .marta

    • mizaar 3 marzo 2014 / 17:50

      ecco marta, mi sono resa conto, piacevolmente, che i libri verdi di Argan anch’io ho la stessa edizione e in più anche quelli del figlio con copertine diverse – sono pù diffusi di quanto non credessi. certo quanto ad insegnanti motivati, con solo due ore alla settimana nel triennio al classico, ad esempio, la vedo durissima. ciao e buona serata

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