Va che gran caldo, va. Anche oggi! ( parafrasando Ratman )

grafico_funz_diretta Se dovessi pensare ad una formula matematica per definire il caldo e le sue dirette conseguenze mi viene in mente la proporzionalità diretta: all’aumento delle temperature corrisponde, sempre! – senza nessun timore di essere smentita –  un aumento costante delle stron@@te che manco i pazzi di quelli che furono i manicomi! Il surplus di banane si smaltisce su di un palco del PD all’indirizzo di una ministra, così come il surplus di nazifascismo si smaltisce sui muri di Roma inneggiando a Priebke. iIl surplus di arroganza  e delinquenza ed evasione si smaltisce chiudendo i propri negozi alla vendita e dichiarandosi indignati perché lo Stato pretende la sua parte – come solitamente succede ad ogni cittadino che le tasse le paga e non le evade; mentre Il surplus di arroganza, come prima, si manifesta sui giornali ” amici ” dove si dice di essere disponibili ad andare in galera, se condannati – cosa che solitamente avviene per ogni persona condannata in un qualsiasi processo di un certo tono – salvo  smentire subito dopo – che strano, eh? Il surplus degli eccessi, tanti, vanno avanti nelle uccisioni delle donne quotidianamente – ancora e ancora. La semiretta della litigiosità esasperata, del bruttume esagerato, delle dichiarazioni deliranti, quella che nasce dall’incrocio dei due assi cartesiani, sale con costanza quanto più si raddoppia o triplica la pazzia del caldo. E’ estate anche questa. 

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10 thoughts on “Va che gran caldo, va. Anche oggi! ( parafrasando Ratman )

    • mizaar 29 luglio 2013 / 21:28

      anche a te caro. e speriamo che la pazzia abbia un freno, ogni tanto!

      • cordialdo 29 luglio 2013 / 21:29

        dici la mia?

      • mizaar 29 luglio 2013 / 21:32

        se vuoi anche quella! 😛

  1. cordialdo 29 luglio 2013 / 21:36

    Qui oggi non è stato affatto caldo, è piovuto tutto il giorno ed in basso è caduta anche la grandine che ha rovinato sia le mele che l’uva poco tempo prima della raccolta e vendemmia.Poveri contadini! E poveri immigrati che lavoreranno meno del solito perchè le mele rovinate dalla grandine non vengono raccolte a mano come quelle da avviare al mercato ortofruttifero ma meccanicamente ed avviate alla produzione di succhi e sciroppi.

    • mizaar 31 luglio 2013 / 19:45

      poveri migranti, sì! verranno tutti a rovinarsi l’esistenza nella piana di foggia per la raccolta dei pomodori… che tristezza!

  2. Sergio Baldin 30 luglio 2013 / 07:41

    Sono tante le maniere con le quali si manifestano gli effetti del caldo, ognuno cerca di limitare gli effetti delle proprie, magari non scaldandosi in più per quel che comunque avviene, al quale magari i media non dedicano lo spazio estivo, così da dar ancora più risalto agli eccessi che tu hai giustamente evidenziato.
    Io credo che certi episodi forse nemmeno accadrebbero, se non ci fossero li pronti i giornali a raccoglierli, perché c’è anche del narcisismo e voglia di mettersi in mostra, in certi comportamenti idioti!
    Non parlo certo dello stillicidio di uccisioni, che mi pare non conosca più stagione, e che forse il disagio del caldo insopportabile diventa esca aggiuntiva per dar fuori di testa!
    Un abbraccio forte mia cara, qui ieri sera ha fatto il temporale e stamattina è anche fresco, sebbene il sole sia più acceso ed il cielo totalmente limpido!

    • mizaar 31 luglio 2013 / 19:43

      beato te, per i temporali! qui il vento di maestrale ha mitigato l’aria, ieri e oggi, ma sta per arrivare nuovamente un’ondata ” anomala ” di caldo africano! 😦

  3. paperi si nasce 19 agosto 2013 / 19:09

    Cara Virginia, con il mio consueto (ma vedrai che cambierà, come diceva Tenco) ritardo di due-tre settimane vengo a commentare il tuo post, e nel frattempo almeno al nord la canicola si sta attenuando… E anche questo mi permette di dire, con altrettanta matematica certezza, che le stron@@te di cui parli tu, beh, volesse il cielo se potessimo limitarci a sopportarle solo in corrispondenza dei picchi di temperatura… Invece, ahimé, che faccia bello o brutto, caldo o freddo, piova o tiri vento, il tasso di cazzate che incombe sulla nostra patria è costantemente elevato…

    y = k, con k molto alto, rappresenta meglio, secondo me, la pioggia di cavolate che ci investe ogni giorno.

    • mizaar 20 agosto 2013 / 20:08

      certo, il tecnico capace in metematica sei tu! 😀 non posso che arrendermi all’evidenza…

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