Stessa spiaggia stesso mare

stessa spiaggia stesso mareRitornare dopo un anno al mare ti dà la dimensione esatta dei rapporti sociali che si sono consolidati con gli anni, specie se nello stesso posto hai una cabina storica – che se dovessero venderla avresti il diritto di prelazione insieme alla coinquilina, amica, sorella – e della staticità della scena specie se a bagnarti è sempre – ahimè – lo stesso mare. Al secondo giorno di sole, tutte le tartarughe – e per bisogno di sole e per annosità – sono venute al pettine e dunque c’è stato un balletto di baci e abbracci e come stai e come è andato l’inverno – che una si chiede: Ma questi, d’inverno, dove si nascondono? Insomma, salotto. Ti fa piacere comunque che la costumanza paga e l’essere discreta e disponibile ti rende piacevoli le giornate marine. Anche la cara N. sarà con noi quest’anno ancora, con il suo piccino meno cucciolo, una N. come è stata l’altro anno, bella e solare e amichevole. Ho pensato molto a lei, nei giorni passati, perché a I Dialoghi di Trani ho incontrato una persona che lei conosce bene. Chi è vecchio lettore di queste pagine ricorderà il tombeur che la perseguitava, lui vecchiettino arzillo e spudorato, lei giovane mamma di poco trentenne, una liaison unilaterale che ha scatenato le nostre più grasse risate per tutto il tempo che è durata, ma che ha infastidito non poco l’amica N. Insomma nella platea del castello Svevo chi ti vedo tra il pubblico, lui!, il maniaco che lì per lì non avevo riconosciuto, ma poi facendo un lavoro di ricostruzione è venuto fuori che io il tizio lo conoscevo, eccome! Sistemato nella fila appena dietro alla mia si preoccupava di sistemarmi la giacca che spesso mi scivolava. Grazie! per la prima volta, Grazie! per la seconda volta, quando nel cervello mi s’è disegnato il quadro al gran competo e ho finalmente ricordato e benissimo, ho infilato la giacca di gran carriera per timore di un approccio non propriamente spontaneo. Riferito ad N. il trascorso l’ho vista impallidire e guardandosi attorno temendo traccia dell’arzillo, ma l’ho rassicurata perché, tra i tanti presenti, lui risultava essere ancora assente. E, ad occhio e croce, tutte speriamo che rimanga tale per tutta l’estate. Amen.

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23 thoughts on “Stessa spiaggia stesso mare

  1. popof1955 12 giugno 2013 / 21:31

    Chissà che spettacolo in questi giorni in cui i corpi bianchi bianchi cominciano ad arrossarsi. O qualcuno ha fatto la doccia solare alle Lampados?

    • mizaar 12 giugno 2013 / 21:36

      ehi tu, finiscila! 😛 bianco bianco sarai tu, io ho ancora un residuo di abbronzatura dell’anno passato – e poi, parliamoci chiaro, quando siamo tutti ugualmente bianchi uniformi non ci fai caso più di tanto, ma ad agosto, quando scendono gli unni, devi vedere come gongoliamo! 😀

      • popof1955 12 giugno 2013 / 21:54

        E qui ti sbagli io ho addosso il sole dei 2000 mt 😉 con la melatonina familiare viene a galla in fretta.
        Scherzi a parte voi che vi prendete tre mesi di sole e di notte mettete i catarifrangenti per essere scorti, vi fate un po’ invidiare (anche se è vero che dopo 20′ di spiaggia io vado via 😳 )

      • mizaar 12 giugno 2013 / 21:59

        be’ non credere che poi stia lì ad abbrustolirmi tutto il santo giorno. il sole va bene, ma per gradi e con parsimonia. la cosa buona è l’aria salmastra che riduce la mia propensione all’asma e ad ammalarmi con il mal di gola.

  2. cordialdo 12 giugno 2013 / 21:57

    Ah, però!!! Conquiste sulla spiaggia! Cose d’altri tempi!!!

    • mizaar 12 giugno 2013 / 22:01

      ah, ma da noi si usa ancora! il gap sentimentale tra nord e sud sta proprio in queste cose d’altri tempi o di altre tempistiche! 😀

  3. arielisolabella 12 giugno 2013 / 22:22

    Ahhhh tra poco me ne vado anch io è guai a chi si avvicina! Solo libri nuotate e soleeeeee! 🙂

    • mizaar 14 giugno 2013 / 18:37

      e chiacchiere con l’amica del cuore, nel mio caso! 😀 buone vacanze ariel! 😀 😀

  4. charlie68g 12 giugno 2013 / 23:19

    detesto il sole, infatti in vacanza vado in irlanda
    ho la pelle troppo delicata 🙂
    e non solo quella 🙂

    • mizaar 14 giugno 2013 / 18:37

      oh charlie, sempre a fare il lamentoso! protezione solare 50 va bene per il bebè? 😛 😛

      • charlie68g 15 giugno 2013 / 09:08

        tu scherzi, ma uso veramente la protezione 50 ai primi giorni di esposizione 😦

      • mizaar 15 giugno 2013 / 19:45

        e tu cosa credi che io faccia? 😀 😀

  5. Sergio Baldin 13 giugno 2013 / 08:03

    Ricordo molto bene il tombeur, chiamiamolo estivo, perchè poi mi par di ricordare che ce n’è stato un altro nella scuola!
    Sai, ci ho pensato, forse sarà un sarto in pensione, che non riesce a sopportare se una giacca non cade bene, magari pure se nel retro i pantaloni, o quel che una donna può indossare, ha una piega in più, da rassettare. Immagino che, nell’esercizio di quella ipotetica professione, avesse l’abitudine di segnare col gesso come avrebbe impostato il vestito, ricorrendo spesso alla cancellazione, come su una lavagna!
    Ma ora divertiti carissima, sembra che la stagione stia volgendo decisamente al bello ed una bella vacanza rilassante te la meriti tutta!
    Un abbraccio grande, liete giornate a te!

    • mizaar 14 giugno 2013 / 18:36

      che sarto e sarto, sergio, quello è un vecchio avvocato maniaco! 😀 domani tornerò al mare, finalmente con un sole che dicasi tale. ciao caro, buona serata e buon fine settimana! 😀

  6. kalissa2010 15 giugno 2013 / 12:43

    Eh signora mia, lei mi si conserva bella e piacente, quindi appetibile dal maniaco! Ma sono tranquilla: una super prof che tiene a bada orde di selvaggi adolescenti, con un lancio ben assestato del libro che ha nella borsa da mare… il maniaco è fuori combattimento! 😉

    • mizaar 18 giugno 2013 / 19:28

      per fortuna, signora mia, il libro è ancora nella mia borsa per essere letto e non lanciato! – una nuova disciplina olimpionica? 😀 inzomma il maniaco non ha ancora palesato la sua presenza al mare … meno male!

  7. Maggie May...be 15 giugno 2013 / 21:22

    Non mi far pensare al mare… in Riviera da noi significa solo caos di turisti e esodati del weekend. Devo trovare una bella piscina in collina per abbronzarmi e rilassarmi davvero!

    • mizaar 17 giugno 2013 / 21:54

      vedi il commento di silvano, magari vi trovate sulla stessa collina, nella stessa piscina! 😀

      • Maggie May...be 20 giugno 2013 / 20:38

        Potrebbe essere… La provincia è quella 😉

  8. Drimer 16 giugno 2013 / 19:58

    Cambiano i tempi ama anche gli usi e i costumi, oggi alle 09.00 scendo in spiaggia e praticamente in riva al mare erano presenti solo costumi lunghi di vu-comprà, quindi ho usato il buon senso di recedere in quarta fila…ma non è stato sufficiente; alle 11.00 mi guardo attorno e noto qualche pelle bianca, qualche arrossata e tanto nero, qualcuna con occhi a mandorla ma tutti a provare vendermi qualcosa, ogni 10 minuti passava qualcuno e noi ad occhi aperti per evitare la sempre e onnipresente mano lunga. Mi hanno proposto dall’accendino (mancava solo quello per accendermi) al portamonete (no tengo dineiro), dal telo da mare (lo porto da casa) al massaggio “cinese” (ho già chi ci pensa), senza contare i coccobello ma questi sono un must e per fortuna alcuni di loro ancora resistono, passa si qualche coccobello nero ma è meglio un ghiacciolo.
    Alle 15.00 circa ci alziamo dai lettini con un pensiero condiviso “…a ni pos piò!!”.
    Come cantava qualcuno “non è più tempo per noi” quindi abbiamo deciso che dal prossimo weekend si passa dalla spiaggia in “riva” al mare alla piscina in collina, il sole di Romagna è sempre quello e nessuno potrà portarlo via, inoltre allo stesso tempo riduciamo al minimo lo stress, però ci mancherà l’odore della salsedine, a qualcosa bisogna rinunciare ma abbiamo deciso non alla tranquillità.
    Buona serata, ciao.

    Silvano

    • mizaar 17 giugno 2013 / 21:51

      be’ silvano, se posso scambio volentieri una parola con quelli che mi vogliono vendere di tutto – certo, tanti nello stesso giorno, sono faticosi, però… – ieri ho conosciuto gianni, un pakistano che vendeva collane e anelli – a me, che ho mio marito che è orafo – e abbiamo finito per parlare della sua situazione da vu cumprà, del fatto che è un laureato in economia disoccupato – succede – e che in soli tre anni in italia parlava un italiano, forse meglio dei miei alunni. in fondo un sorriso non costa nulla, se non compri, almeno puoi dare qualcosa…

  9. paperi si nasce 16 giugno 2013 / 23:33

    E’ tornata un’altra estate… Io al mare proprio non riesco a pensarci, e se ci penso manco mi attira più di tanto!
    Però penso con nostalgia ai tempi della cabina “familiare” al lido, stessa spiaggia stesso mare…
    Ah……

    • mizaar 17 giugno 2013 / 21:31

      ah, ma anche certe rotture di scatole. poi te ne racconto, magari ci faccio un post quando mi sarà sbollita l’uggia! 😦

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