Lavori trasversali

rom_2In questi giorni passati un po’ lontano dal blog mi sono dedicata alla sceneggiatura, regia e montaggio di un filmato che abbiamo realizzato a scuola. I pulzelli di prima e seconda si sono cimentati nella difficile arte della recitazione, ma sono stati bravi, in considerazione del fatto che abbiamo avuto pochissimo tempo per provare e altrettanto poco tempo per concludere il progetto – il concorso ” 950 ° Ordinamenta Maris “ incalza e noi non vogliamo trovarci impreparati. Per poterlo vedere su Youtube metterò un link in seguito, a manifestazione conclusa. Un lavoro alternativo, il mio di questi giorni. Va’ a vedere che divento una Sofia Coppola attempata! 😀 A proposito dei ” lavori ” alternativi e trasversali m’è capitato di assistere ad una scenetta curiosa, stamattina prestissimo. Una giovane famiglia sostava sul marciapiede; la donna con un bimbo in braccio e l’altro nel passeggino. Lei con una voce aspra e e con i gesti che le permetteva la mano libera alzava la voce all’indirizzo dell’uomo che l’accompagnava. Lui mesto e con la testa china ascoltava senza parlare. Sono persone di etnia rom che ogni mattina scendono da uno dei treni locali che li porta da Foggia, qui a Trani. Intanto avevano preso a camminare e lei era davvero furiosa e non contenta, ha continuato per tanto tempo a urlargli parole incompressibili, almeno per me e sicuramente comprensibili – vista la sua espressione – alle orecchie dell’uomo. Ho pensato a come s’è evoluta la storia anche di queste persone; ho pensato ai tempi in cui a fare la questua erano solo le donne e i bambini, spesso in compagnia di altre donne, ma sempre condizionate da una mentalità che le vedeva ” schiave ” di uomini dediti al nulla – almeno così credo. Invece ora vedo sempre un uomo al fianco delle donne rom che, forti di una ” tradizione ” consolidata, hanno modo dare la loro impronta agli uomini meno capaci e comunque in una situazione ribaltata dove se prima erano schiave, adesso sono le padrone e berciano all’indirizzo di compagni incapaci. Chissà se è così anche nel loro contesto famigliare e se invece il loro ruolo predominante è limitato ad un ambito prettamente “lavorativo “. Sembra quasi il contrario di quello che avviene generalmente adesso nella nostra società, dove ad una libertà lavorativa delle donne – quando il lavoro c’è, beninteso – corrisponde in alcuni casi un totale asservimento casalingo fatto di angherie e di violenza, ferocia che non sfocia sempre nel delitto, me che dell’idea della pazzia furiosa sembra nutrirsi. Che siano nella fase della ” liberazione ” della donna, i rom, mentre noi siamo passati alla fase successiva e involuta di una falsa libertà femminile?

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10 thoughts on “Lavori trasversali

  1. in fondo al cuore 28 maggio 2013 / 21:47

    Visto gli avvenimenti ormai quotidiani, direi proprio di sì, purtroppo!

    • mizaar 3 giugno 2013 / 19:53

      è così silvia, una situazione tutta in crescendo…

    • mizaar 3 giugno 2013 / 19:53

      che mi avresti risposto così ne ero certa! 🙂

      • cordialdo 3 giugno 2013 / 20:14

        Quindi, non ti ha scandalizzato la mia risposta! Ciao, buona serata.

        P.S.: ho appena letto il tuo post di oggi e non ho saputo commentare. Veramente difficilissimo farlo, credimi!

      • mizaar 3 giugno 2013 / 20:26

        pensa come è difficile per me gestire una tale situazione… non vedo l’ora, davvero!, che questo anno scolastico si concluda!

  2. Sergio Baldin 29 maggio 2013 / 07:32

    Ben presentato cara Virginia, però io non credo che si tratti di fasi codificabili e che i fatti di cronaca debbano far ritenere le nostre convivenze ridotte in quei termini.
    Ogni situazione fa storia a se, dipende dai caratteri delle persone e poi dalle specifiche realtà, non facciamoci condizionare da stereotipi comportamentali!
    Ci son donne che subiscono e non vorrebbero, ma ci saranno pure anche quelle alle quali sta bene, ma pure donne che prevaricano, anche qua incontrando resistenze ed accettazioni, sempre per i motivi più disparati!
    Un bell’abbraccio e auguri per la rappresentazione…..ha pure recitato il patatoso?

    • mizaar 3 giugno 2013 / 19:52

      certo sergio, generalizzare non è corretto, ma i fatti di cronaca, ogni giorno, danno l’impressione del contrario rispetto a ciò che hai commentato. ( il patatoso non ha recitato, lui non ama ” esibirsi”! )

  3. fab 29 maggio 2013 / 13:57

    sarà stato un caso sporadico…o no?

    • mizaar 3 giugno 2013 / 19:49

      non so, cara fab, però sempre più spesso vedo gli uomini che accompagnano le donne rom e le ” prendono “!

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