Colleghe e sorrisi

instant karmaUna delle Sostegno mi ha chiesto, stamani, il cognome del figlio – il ” piccino ” – che l’è capitato di conoscere durante l’ultimo convegno scuola famiglia. L’ho guardata stranita per la domanda, sicché lei si è affrettata a precisare che le serviva saperlo per via di sua figlia. Poi mi ha spiegato che il giorno del convegno aveva raccontato alla ragazza, tornando a casa, di aver incontrato il figlio di una collega – il mio – descrivendolo come un bel ragazzo, dolce e affabile. Questa descrizione aveva scatenato la curiosità adolescenziale della bimba che voleva sapere ad ogni costo le generalità e la classe frequentata. Quando la mamma le aveva detto che il belloccio frequentava l’ultimo anno, la fibrillazione aveva raggiunto il suo apice e la bimbina era tutto un desiderio di conoscenza. < Che vuoi > ha commentato la collega < i ragazzi più grandi sono al centro dell’attenzione di noi donne, quando andiamo alla ricerca del primo amore!> Ho sorriso, manco a dirlo mi ha scatenato la memoria retroattiva e m’è toccato confermarle che sì, è vero, per le ragazze va proprio così, salvo eccezioni naturalmente. Perché ho costituito lo zoccolo duro della statistica ” ragazzina + maggiorenne ” quando il primo anno di istituto d’arte, con fare smargiasso, alla proposta di una passeggiata romantica con uno dei ragazzi del quinto anno, accettai: lui già maggiorenne, io appena quattordicenne. Uscimmo un paio di volte. Avevo come chaperon il libro di storia dell’arte del benemerito Giulio Carlo Argan, perché non possedevo una borsa e mi imbarazzava andarmene in giro a mani vuote. L’Argan mi mise al riparo da ogni possibile velleità pruriginosa da parte del ” mio ” maggiorenne che rimase devastato dalla mia totale ingenuità; tuttavia ebbe modo di compiacermi regalandomi – nel giro di una settimana, tanto durò la nostra liaison – un 45 giri di John Lennon con la Plastic Ono Band. Il titolo del lato A era Instant Karma… ecco, proprio quello, un karma immediato! 😀

Annunci

25 thoughts on “Colleghe e sorrisi

    • mizaar 20 maggio 2013 / 21:18

      scherza tu, un argan per conservare la propria virtù non è da tutte!! 😀 solo a me poteva venire in mente… 😦

  1. Sergio Baldin 21 maggio 2013 / 07:31

    Cacciatrice, ma con le difese ben munite nello stesso tempo, parrebbe un controsenso, eppure è la sintesi di una realtà che forse rimarrà sempre così, sebbene oggi, in nome di un maggior senso di libertà, verrebbe da pensare che Argan e simili vengano adoperati un po’ meno, con lo scopo tuo di allora, intendo.
    Credo faccia solo sorridere la richiesta della collega, per la complicità con la figlia, però pure un po’ di compiacimento ti può essere ben concesso.
    Sebbene poi i figli se le vedano loro queste questioni, credo che ad una mamma faccia sempre piacere che il proprio figlio sia stato interessatamente adocchiato!
    Fa ben sperare affinché un domani non te li trovi ben ancorati in casa, ma non perché bamboccioni, come infelicemente definiti in passato!
    Un abbraccione mia carissima, buon martedì!

    • mizaar 3 giugno 2013 / 20:34

      i figli se la vedono sempre loro per queste questioni, sicuramente. difatti il mio è rimasto stranito quando gliel’ho riferito, adesso ha ben altro per la testa – esami di maturità in vista!

      • Sergio Baldin 4 giugno 2013 / 07:41

        allora tanti auguri al figliolo!

      • mizaar 4 giugno 2013 / 10:16

        grazie sergio!

  2. popof1955 21 maggio 2013 / 08:00

    Tenero lui, intendo il diciottenne che si ferma per la presenza di Argan, a 18 anni noi maschietti siamo ancora imberbi, però lasciamo un buon ricordo 😉

    • mizaar 3 giugno 2013 / 20:28

      sì, ma non tutti i maschietti sono così, altrimenti sarebbe certa l’estinzione della specie umana!

  3. unpodimondo 21 maggio 2013 / 08:31

    Un altro punto a vantaggio di quei bei tomi di carta di un tempo! Prova adesso ad usare un ebook come chaperon…

    • mizaar 3 giugno 2013 / 20:27

      posso usare l’ipad? dai, ti prego! 😀

  4. amv11 21 maggio 2013 / 21:42

    E sì, infatti. Ma a volte dura poco. La mia docle metà è un pochino più agée di me. Ma mi sono ben guardato dal procurarmi l’Argan 😉

    • mizaar 3 giugno 2013 / 20:10

      hai fatto benissimo! e poi gallina vecchia fa buon brodo! 😀

  5. Lilla ... 21 maggio 2013 / 22:30

    tutto il contrario di me che, al primo anno, quando uno del quarto mi chiese di andare a fare una passeggiata, mollai tutti i libri alla mia amica del cuore e me la svignai con lui (era un bel po’ che mi stava dietro!!) le mani mi servivano libere altrimenti come avrei potuto passeggiare mano nella mano?? correva l’anno 1976 durò dal 2 marzo all’11 giugno … alla terza venuta in motorino da roma fino al paesello senza ‘rimediare’ nient’altro che qualche bacetto, decise che non valeva la pena rimetterci i soldi della benzina!
    Ps: tornò alla carica a settembre … ma fui irremovibbbbile … (scema – che era decisamente carino – ma irremovibile) … 😯

    • mizaar 3 giugno 2013 / 20:08

      eh, col senno di poi… vai a vederlo adesso, stempiato e con la panza! 😛

    • paperi si nasce 16 giugno 2013 / 22:17

      Sorellina, arrossisco e chiedo perdono, ma la prima cosa che ho pensato è che a te l’Argan non sarebbe comunque bastato… Ci voleva almeno un atlante geografico di quelli con le tavole grandi… 😀

      • mizaar 17 giugno 2013 / 21:29

        hai visto com’è? sparisce per qualche secolo e poi che fa? viene e invece di fare la visita di cortesia, critica! vallo a capire ‘sto papero! 😀

      • Lilla ... 22 giugno 2013 / 13:25

        parenti-serpenti!! tsè!

      • mizaar 22 giugno 2013 / 17:46

        Hai ragione, che tristezza! 😀

      • mizaar 17 giugno 2013 / 21:43

        e che doveva coprire anche le pudenda?!? 😛

  6. paperi si nasce 16 giugno 2013 / 22:20

    Capisco solo ora qual è stata la mia arma vincente con la liceale dei miei tempi: in genere chiedevo di portarle i libri, e quindi la privavo di qualsiasi strumento di difesa. Ero abile, eh? A mia insaputa…

    • mizaar 17 giugno 2013 / 21:39

      caspita, che furbone! 😀 😀

  7. fab 16 giugno 2013 / 22:23

    cablo: allora Rino, che mi veniva incontro e mi ha portato i libri per un anno , in seconda media, mi stava corteggiando…ed io che non l’avevo capito!!! 😦

    • mizaar 17 giugno 2013 / 21:38

      povero rino, ha portato, aspettato e sperato invano, ahilui! 😀 che crudele! 😛

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...