Laura c’è

laura boldrini” Care deputate e cari deputati, permettetemi di esprimere il mio più sentito ringraziamento per l’alto onore e responsabilità che comporta il compito di presiedere i lavori di questa assemblea.

Vorrei innanzitutto rivolgere il saluto rispettoso e riconoscente di tutta l’assemblea e mio personale al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che è custode rigoroso dell’unità del Paese e dei valori della costituzione repubblicana.

Vorrei inoltre inviare un saluto cordiale al Presidente dalla Corte costituzionale e al Presidente del consiglio.

Faccio a tutti voi i miei auguri di buon lavoro, soprattutto ai più giovani, a chi siede per la prima volta in quest’aula. Sono sicura che in un momento così difficile per il nostro paese, insieme, insieme riusciremo ad affrontare l’impegno straordinario di rappresentare nel migliore dei modi le istituzioni repubblicane.

Vorrei rivolgere inoltre un cordiale saluto a chi mi ha preceduto, al presidente Gianfranco Fini che ha svolto con responsabilità la sua funzione costituzionale.

Arrivo a questo incarico dopo aver trascorso tanti anni a difendere e rappresentare i diritti degli ultimi in Italia come in molte periferie del mondo. E’ un’esperienza che mi accompagnerà sempre e che da oggi metto al servizio di questa Camera. Farò in modo che questa istituzione sia anche il luogo di cittadinanza di chi ha più bisogno.

Il mio pensiero va a chi ha perduto certezze e speranze. Dovremmo impegnarci tutti a restituire  piena dignità a ogni diritto. Dovremo ingaggiare una battaglia vera contro la povertà, e non contro i poveri. In questa aula sono stati scritti i diritti universali della nostra Costituzione, la più bella del mondo. La responsabilità di questa istituzione si misura anche nella capacità di saperli rappresentare e garantire uno a uno.

Quest’Aula dovrà ascoltare la sofferenza sociale. Di una generazione cha ha smarrito se stessa, prigioniera della precarietà, costretta spesso a portare i propri talenti lontano dall’Italia.

Dovremo farci carico dell’umiliazione delle donne che subiscono violenza travestita da amore. Ed è un impegno che fin dal primo giorno affidiamo alla responsabilità della politica e del Parlamento.

Dovremo stare accanto a chi è caduto senza trovare la forza o l’aiuto per rialzarsi, ai tanti detenuti che oggi vivono in una condizione disumana e degradante come ha autorevolmente denunziato la Corte europea dei diritti umani di Strasburgo.

Dovremo dare strumenti a chi ha perso il lavoro o non lo ha mai trovato, a chi rischia di smarrire perfino l’ultimo sollievo della cassa integrazione, ai cosiddetti esodati, che nessuno di noi ha dimenticato.

Ai tanti imprenditori che costituiscono una risorsa essenziale per l’economia italiana e che oggi sono schiacciati dal peso della crisi, alle vittime del terremoto e a chi subisce ogni giorno gli effetti della scarsa cura del nostro territorio.

Dovremo impegnarci per restituire fiducia a quei pensionati che hanno lavorato tutta la vita e che oggi non riescono ad andare avanti.

Dovremo imparare a capire il mondo con lo sguardo aperto di chi arriva da lontano, con l’intensità e lo stupore di un bambino, con la ricchezza interiore inesplorata di un disabile.

In Parlamento sono stati scritti questi diritti, ma sono stati costruiti fuori da qui, liberando l’Italia e gli italiani dal fascismo.

Ricordiamo il sacrificio di chi è morto per le istituzioni e per questa democrazia. Anche con questo spirito siamo idealmente vicini a chi oggi a Firenze, assieme a Luigi Ciotti, ricorda tutti i morti per mano mafiosa. Al loro sacrificio ciascuno di noi e questo Paese devono molto.
E molto, molto dobbiamo anche al sacrificio di Aldo Moro e della sua scorta che ricordiamo con commozione oggi nel giorno in cui cade l’anniversario del loro assassinio.

Questo è un Parlamento largamente rinnovato. Scrolliamoci di dosso ogni indugio, nel dare piena dignità alla nostra istituzione che saprà riprendersi la centralità e la responsabilità del proprio ruolo. Facciamo di questa Camera la casa della buona politica. Rendiamo il Parlamento e Il nostro lavoro trasparenti, anche in una scelta di sobrietà che dobbiamo agli italiani.

Sarò la presidente di tutti, a partire da chi non mi ha votato, mi impegnerò perché la mia funzione sia luogo di garanzia per ciascuno di voi e per tutto il Paese.

L’Italia fa parte del nucleo dei fondatori del processo di integrazione europea, dovremo impegnarci ad avvicinare i cittadini italiani a questa sfida, a un progetto che sappia recuperare per intero la visione e la missione che furono pensate, con lungimiranza, da Altiero Spinelli.

Lavoriamo perché l’Europa torni ad essere un grande sogno, un crocevia di popoli e di culture, un approdo certo per i diritti delle persone, un luogo della libertà, della fraternità e della pace.

Anche i protagonisti della vita spirituale religiosa ci spronano ad osare di più: per questo abbiamo accolto con gioia i gesti e le parole del nuovo pontefice, venuto emblematicamente “dalla fine del mondo”. A papa Francesco il saluto carico di speranze di tutti noi.

Consentitemi un saluto anche alle istituzioni internazionali, alle associazioni e alle organizzazioni delle Nazioni Unite in cui ho lavorato per 24 anni e  permettetemi – visto che questo è stato fino ad oggi il mio impegno – un pensiero per i molti, troppi morti senza nome che il nostro Mediterraneo custodisce. Un mare che dovrà sempre più diventare un ponte verso altri luoghi, altre culture, altre religioni.

Sento forte l’alto richiamo del Presidente della Repubblica sull’unità del Paese, un richiamo che questa aula è chiamata a raccogliere con pienezza e con convinzione.

La politica deve tornare ad essere una speranza, un servizio, una passione.

Stiamo iniziando un viaggio, oggi iniziamo un viaggio. Cercherò di portare assieme a ciascuno di voi, con cura e umiltà, la richiesta di cambiamento che alla politica oggi rivolgono tutti gli italiani, soprattutto i nostri figli. Grazie. “

Questo il discorso di insediamento della neo presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini. Sono parole forti, dette da una donna sensibile e forte, una persona che ha fatto dell’impegno sociale la sua vita. Nelle sue parole ci siamo noi, i nostri pensieri di ogni giorno, le nostre speranze di ogni giorno. E’ un bel giorno per noi donne, chè una donna ha assunto un ruolo che solo poche hanno rivestito prima di lei. Nel 2010 venne qui a Trani per I Dialoghi, per presentare il suo libro ” Tutti indietro ” – scritto per raccontare la sua esperienza come portavoce dell’Alto Commissariato per i Rifugiati. Raccontò e incantò coloro che l’ascoltavano, me compresa. In particolare coinvolse i ragazzi della scuole superiori presenti, che restarono ad ascoltarla in un silenzio impressionante. Non erano storie allegre, le sue, dicevano di migranti, di gente fuggita dalle guerre, da paesi disgraziatissimi. E forse proprio per quello interessarono i più perché toccarono i sentimenti profondi di compassione e solidarietà verso i poveri della terra che ognuno dovrebbe portare nel cuore. Spero che questa bella signora possa riuscire in Parlamento così come è riuscita nel suo lavoro. A lei il mio augurio di donna.

( Leggo che anche Pietro Grasso è riuscito ad essere eletto come Presidente del Senato. Oggi è un bel giorno per la democrazia )

Advertisements

37 thoughts on “Laura c’è

  1. liù 16 marzo 2013 / 20:04

    Bellissimo discorso!
    Spero che adesso possano cominciare a lavorare senza troppi intralci tra i piedi.
    Un abbraccio 😀

    • mizaar 16 marzo 2013 / 20:06

      me lo auguro anch’io, liù. la boldrini è una donna davvero in gamba e spero riesca a coordinare tutti, come ha fatto per anni nel suo lavoro. ricambio il tuo abbraccio e buona domenica! 😀 ( ot come va la lombosciatalgia? )

      • liù 16 marzo 2013 / 20:07

        Completamente guarita, grazie! 😀

      • mizaar 16 marzo 2013 / 20:09

        benissimo. adesso, mi raccomando, tieniti da conto! 😀

      • liù 16 marzo 2013 / 20:11

        Facile a dirsi,difficile da mettere in pratica con tutte le cose che ci sono da fare.
        Anche il minimo necessario affatica,ma tengo duro! 😉

      • mizaar 16 marzo 2013 / 20:13

        non impariamo mai dai nostri ” errori “. siamo donne, oltre le gonne c’è una inguaribile testardaggine!

      • liù 16 marzo 2013 / 20:18

        Ma c’è anche il fatto che dobbiamo fare tutto da sole ,perchè se non sei più di là che di quà il marito mica se ne accorge che stai male !

      • mizaar 16 marzo 2013 / 20:34

        speriamo sempre in un ravvedimento coniugale! 🙂

  2. lois 16 marzo 2013 / 20:31

    Laura Boldrini e Pietro Grasso sono le migliori scelte degli ultimi ventanni. Come dici, la Democrazia oggi ha vinto, speriamo che i nostri parlamentari ne sappiano rispettare il valore!

    • mizaar 16 marzo 2013 / 20:35

      me lo auguro lois, altrimenti non vedo nessuna via d’uscita, combinati come siamo nella peggiore delle crisi…

  3. in fondo al cuore 16 marzo 2013 / 20:33

    Due belle e pulite persone…….speriamo si continui in questo modo! 🙂

    • mizaar 16 marzo 2013 / 20:36

      auguriamolo a noi e a loro. che sappiano fare e bene!

  4. Drimer 16 marzo 2013 / 20:59

    Aria nuova, facce nuove, parole nuove ma soprattutto un vero senso di responsabilità.
    Spero che il canto del grillo non aspetti l’estate per cantare ma condivida da subito…la propria responsabilità.
    Auguri a loro tutti e…a noi 🙂
    S.

    • mizaar 16 marzo 2013 / 21:07

      già al senato ci sono stati dei ” dissidenti ” nelle file dei m5s. considerando che dovrebbero essere un esempio di democrazia diretta, i grillanti, che cantino al più presto e bene! ciao caro, buona serata! 🙂

  5. giusymar 16 marzo 2013 / 21:13

    ho letto, per merito suo, il discorso della Boldrini.
    Grazie per aver fatto questo post.
    Avevamo proprio bisogno di avere due persone così forti ed impegnate.

    • mizaar 16 marzo 2013 / 21:17

      sì giusy, c’è necessità di cambiamento, ma non di quel cambiamento becero e gridato che non porta da nessuna parte. sono contenta che ti sia piaciuto il discorso. a me ha fatto subito impressione, per quel poco che avevo sentito nel tiggì e l’ho ” sbobinato ” di proposito per poterlo pubblicare!

  6. duhangst 16 marzo 2013 / 21:45

    Veramente un bellissimo giorno per la democrazia.

    • mizaar 18 marzo 2013 / 20:32

      è così du’. c’è solo da augurarsi che non sia solo un giorno! 😦

      • duhangst 20 marzo 2013 / 15:22

        Speriamolo

  7. paperi si nasce 16 marzo 2013 / 22:41

    E’ una donna eccezionale, e ha fatto un discorso di livello veramente alto. E’ stata una ottima scelta (oltre che abile).
    Sono un po’ patetici i pidiellini che ostentano freddezza, per un discorso considerato “di sinistra” e che – come dice Alfano – non ha toccato i temi della famiglia… Effettivamente, abituati in Parlamento a parlare di zii e nipotine, devono aver sentito la mancanza di queste alte tematiche!
    Speriamo bene, va’…

    • mizaar 18 marzo 2013 / 20:29

      oltre a non avere toccato, nel suo discorso, i temi di confindustria e degli imprenditori, sempre secondo alfano – neanche fosse stata una rediviva emma mercegaglia! incrociamo le dita, caro fede!! 🙂 ( ma l’hai vista ieri pomeriggio l’annunziata dire ad alfano che non sono presentabili? una scenetta meravigliosa! )

      • paperi si nasce 20 marzo 2013 / 22:39

        Meravigliosa… Solo che l’Annunziata non ha una briciola di autocontrollo… 🙂

  8. popof1955 17 marzo 2013 / 07:40

    Mi ha molto emozionato il suo discorso, e come dice sopra Papero, di alto livello, tanto da indurre anche me a postare qualcosa per ricordare questa bella giornata. Sto aspettando che qualcuno posti su you tube la registrazione di questo discorso veramente superbo.

    • popof1955 17 marzo 2013 / 07:43

      Trovato (forza della rete) e aggiornato il post. 🙂

      • mizaar 18 marzo 2013 / 20:24

        in effetti, prima dello scritto avevo visto i video – e da un video che ho tirato fuori lo scritto! 🙂

    • mizaar 18 marzo 2013 / 20:25

      concordo con entrambi, è evidente! 😀

  9. Sergio Baldin 18 marzo 2013 / 09:39

    Sebbene lungi da identificarmi nei colori politici con quali è stata eletta in Parlamento, ho grandissima stima per la persona e trovo di altissimo profilo il suo discorso di insediamento, nel quale mi riconosco totalmente!
    Speriamo non rimangano belle parole, non tanto per ciò che potrà dipendere da Laura, ma per le prospettive che al momento sono intravedibili per la formazione di un governo e l’avvio operoso di questa legislatura, percorso che temo un pò compromesso dalla scelta di aver tenuto per se le cariche istituzionali, da parte del PD.
    Invece bisognerebbe metter da parte certe distinzioni e mettersi a lavorare assieme, perché qui, non solo chiudono imprese e fabbriche, ma si ammazzano imprenditori con sempre maggior frequenza!
    Auguri a Laura, ma auguri anche a tutti noi, a partire da chi ne ha più bisogno!
    Un abbraccio e buona settimana carissima Virginia!

    • mizaar 18 marzo 2013 / 20:23

      auguri a tutti noi, sergio, davvero! dici bene, al di là delle fazioni dovrebbero, i politici, rimboccarsi le maniche e remare tutti dalla stessa parte. a questo punto non possiamo fare altro che attendere – anche se è una attesa faticosa e terribile… buon inizio di settimana anche a te, caro, abbraccio ricambiato! 🙂

  10. fab 18 marzo 2013 / 09:45

    una figura di spicco, una Donna,
    Un discorso importante, giusto,
    in un paese, il nostro, dove la giustizia si è persa, da 1 a 10, quanti dei punti segnati nel discorso pensi verranno “considerati” e trattati?
    Confesso che nutro moltissimi dubbi, non per incapacità della Boldrini ma per il sistema che presto, andrà, secondo me, in autoprotezione e ci ripresenterà un D’Alema e qualche amico di Silvio

    • mizaar 18 marzo 2013 / 20:19

      se va avanti così la prospettiva è quella del voto, nuovamente. nessuno tiene presente quello che sta succedendo a cipro, quello che capita in ungheria… sembra ci sia, in atto, un tiro alla fune tra ragazzini con noi di mezzo sballottati un po’ di qua e un po’ di là

    • paperi si nasce 20 marzo 2013 / 22:42

      Su, Fab… cerchiamo di essere ottimisti… Meglio la Boldrini e Grasso che Schifani e qualche altro vecchio notabile…
      Adesso c’è da sperare per una bella persona alla presidenza della Repubblica.
      Sono invece molto scettico sulla formazione di un governo stabile. I grillini, ormai è chiaro, puntano al tanto peggio tanto meglio. Peccato, era una bella occasione.

  11. Diemme 18 marzo 2013 / 09:57

    Insomma, meno male che Laura c’è? 🙂

    • mizaar 18 marzo 2013 / 20:15

      non in quel senso, per favore! 🙂

  12. Harielle 22 marzo 2013 / 22:23

    Laura Boldrini ha espresso il vero senso della politica, quella che è fatta di valori e non di mosse come una partita di scacchi. Ricordo ancora quando alzò la voce per il comportamento del nostro governo che fingeva di ignorare i soccorsi dovuti ai barconi di immigrati finiti nel canale di Sicilia…è bello avere un presidente della Camera dalla parte degli ultimi 🙂

    • mizaar 23 marzo 2013 / 20:53

      è quello che raccontò durante i dialoghi di trani. è una donna piena di passioni!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...