Annunziatella

leader-su-rai31La pubblicità prometteva memorabili interviste condotte dai cittadini, dalla gente della strada. E in effetti le persone per strada c’erano, eccome! Al freddo e al gelo di ieri sera a Roma, nella piazza del Parlamento, mentre le interviste si svolgevano altrove – almeno per il tempo che mi sono concessa per assistere a Leader, il nuovo programma di Lucia Annunziata. Il salotto buono della Lucia di Sarno era predisposto in un noto albergo romano, dirimpettaio del citato Parlamento, nella saletta con vista sui mentecatti al gelo – una patetica scena da piccola fiammiferaia: … cadevano i fiocchi di neve mentre tutte le finestre erano illuminate e i profumi degli arrosti si diffondevano nella strada… La scena s’è aperta, in stile Vieni via con me, con una Fiorella Mannoia, che con voce cantante – suadente mal s’accorda a una che canta! 😀 – ha declamato il programma degli ospiti – condividibilissimi, per carità, niente che non venga ripetutamente pensato da tutti noi, ogni giorno. Di seguito, presentati da una sedicente emozionata padrona di casa, il giudice Ingroia e i suoi accoliti, tra cui anche una silente e bella Ilaria Cucchi, rivoluzionari civili. Tanta è stata l’emozione dell’Annunziata che della domanda iniziale all’ospite su cosa ne pensasse di quella deficiente, prefetto dell’Aquila, e delle sue false lacrime, non s’è capito nulla; l’emozione, evidentemente, inceppa l’eloquio che è già complicato da una dizione creativa e ingarbuglia anche la morfologia e la sintassi, così che la domanda sembrava uno di quegli esercizi scolastici dove i sintagmi vengono messi lì alla rinfusa e l’alunno deve riordinarli secondo le note regole; forse Ingroia non sapeva che avrebbe dovuto fare pure gli esercizi di grammatica! Sicchè donna Lucia, con mise da padrona di casa un po’ sciatta – ho il sospetto che anche lei si rivolga ad Oviesse per gli acquisti, ma con pochissimo gusto! 🙂 – ha continuato a interloquire con quelli presenti al caldo, mentre il pubblico, che pure doveva avere voce in capitolo, era fuori al freddo. Man mano che le chiacchiere calde crescevano, cresceva anche il mio disagio per quelli in attesa; tra me e me ho più volte pensato sull’opportunità di far intervenire le persone che dovevano  pure avere un ruolo importante e reclamizzato. Poiché mi sembrava tutto surreale, con un Ingroia che, probabilmente abituato allo stile siciliano, diceva e non diceva, ho cambiato canale e programma. Il seguito, da quello che leggo ora, è stato il solito squallido spettacolino televisivo di insulti e minacce in diretta. Con un pubblico che, alla fine, aizzato dalla verve degli ospiti è stato altrettanto brutale – e avranno pure avuto le loro brave ragioni, considerato il trattamento refrigerante a cui sono stati sottoposti! Non conosco i pensieri di Ingroia, ma dovrà ammettere che nelle aule di tribunale è molto più semplice, da giudice, zittire un auditorio un po’ vivace, ma altrove… altrove sono campagne elettorali made in Italy! Quanto a Lucia… per piacere, possiamo evitare i disagi e la pena di vedere oltre che una persona in tono dimesso, anche una trasmissione dimessa nello stile e nella sostanza?

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6 thoughts on “Annunziatella

  1. paperi si nasce 20 gennaio 2013 / 23:15

    Non ho visto la trasmissione. Ma se è come la racconti… Brrr…

    • mizaar 21 gennaio 2013 / 18:45

      lo sai com’è con l’annunziata…

  2. Sergio Baldin 21 gennaio 2013 / 08:59

    Solitamente non guardo trasmissioni di questo genere, men che meno mi sonto invogliato a farlo in questo periodo di troppe chiacchiere, tanto che quelle che possono essere anche serie e da tenere in considerazione si perdono nell’inflazione di programmi, con presenze anche a sproposito….manca solo che qualcuno si cimenti alla prova del cuoco, per, al posto di elencare ingredienti, sciorinare le proprie promesse.
    Ciao cara Virginia, un abbraccio e felice settimana!

    • mizaar 21 gennaio 2013 / 18:40

      mi manca la visione della prova del cuoco! 😀 mi sa che devo tentare di rimediare!!! felice settimana anche a te, sergio, abbraccio ricambiato!

  3. duhangst 21 gennaio 2013 / 10:23

    Io m e lo sono perso sinceramente, ma non mi sembra di essermi perso nulla dalla tua descrizione.

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