I peccati di gioventù di M

Sapete quando di domenica non vi va di cimentarvi con un film cervellotico e/o tristissimo? Quando si è in questo stato o si rimane a casa oppure si va a vedere Skyfall, l’ultimo 007. Ci sono andata… che tristezza! – non avevo detto che avrei dovuto evitare i film tristi? 🙂 Il povero Daniel Craig dall’essere l’agente segreto più efficiente, più muscoloso, più attivo, insomma il più dei più. ad un tratto appare come un maturo signore, sofferente nel fisico e nell’animo. A dir il vero facendo due conticini, in considerazione del fatto che quest’anno è il cinquantenario di Bond sul grande schermo e calcolando che alla sua apparizione avrebbe dovuto avere un’età di circa trent’anni, il buon James, allo stato attuale, ha maturato l’invidiabile età di ottanta anni circa, di piroette, sparatorie e tricchetracche! La trama, tuttavia, avvince e l’algida M – Judy Dench, capo del nostro, appare per quella che è, una mitica stronza – e perdonatemi il francesismo! Il cattivo di turno, un orrido Javier Bardem – la scelta di tingerlo biondo è stata terribile, è praticamente inguardabile; non capisco perché, per rendere l’idea di un ex agente segreto di provenienza britannica, sia stata necessaria la tinteggiatura giallo canarino… non ce n’è di bruni in Gran Bretagna? Il povero Saverio o deve essere uno spostato di suo oppure per mantenere Penelope deve sempre accettare ruoli extra strong – sto pensando a Non è un paese per vecchi, per intenderci. In un continuo evolversi, durato più di due ore, scivolano sullo schermo le paure e le ossessioni del nostro e degli altri. Infine il cattivissimo tenta di distruggere quella che ritiene essere il fulcro del suo dramma personale, la signora M come madre – così Javier ritiene possa considerarla. Che quell’obbrobrio sia per davvero il peccato di gioventù della mitica stronza? 😀 Ah, un’altra cosa: se andate a vederlo fate mente locale a quello che si dicono Bond e l’agente pischello Q alla National Gallery di Londra, davanti al quadro di William Turner La valorosa Temeraire. Bersani e Renzi non avrebbero saputo dirsi di meglio! 😀

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12 thoughts on “I peccati di gioventù di M

  1. johnnystecchino 5 novembre 2012 / 21:59

    Io invece penso sia lo 007 più autoironico di sempre. Ce voleva!

    • mizaar 7 novembre 2012 / 20:52

      è vero, autoironico, ma anche triste, no?

  2. arielisolabella 5 novembre 2012 / 22:22

    vado a vederlo a fine settimanaaa!!!!invece mi e’ piaciuto cosi’ cosi’ le belve…mah….

  3. giusymar 5 novembre 2012 / 22:37

    Ciao!
    sono andata a vederlo ieri sera. Ho costretto mio marito a venire con me. Al cinema da sola, mi fa tristezza…
    Insomma, il mondo si divide tra favorevoli e contrari a prescindere.
    Io adoro andare al cinema. Ci vado pochissimo per diversi motivi ma 007 mi piace vederlo solo sul grande schermo.
    Gli effetti speciali sono da Cinema!
    A me è piaciuto. Mi ha fatto trascorrere alcune ore in totale relax. Non ho pensato a nulla se non a correre veloce su e giù per i tetti con il nostro eroe.
    Tutti i problemi di casa li ho infilati fuori della porta e CIACK si gira!
    Certo non ci si deve aspettare delle scene indimenticabili…anche se rivedere quei panorami della Scozia mi ha messo tanta nostalgia.
    Insomma EVVIVA IL CINEMA!

    • mizaar 7 novembre 2012 / 20:55

      concordo giusy, EVVIVISSIMA IL CINEMA! ho trascorso bene anch’io quelle due ore in compagnia del marito e degli amici. per fortuna esiste ancora la dimensione ludica del cinema in questa valle di lacrime! e i paesaggi della scozia sono davvero unici! 😀
      ( sono davvero felice di ” rivederti ” qui )

  4. Sergio Baldin 6 novembre 2012 / 07:32

    Ciao Virginia, non ho visto il film, ma in genere di film ne vedo assai pochi, e non al cinema.
    Teoricamente, anche se non con 007, quello sarebbe un genere che ci sta bene nelle mie letture, ma anche in qualche occasionale film da vedere in tv, fiction della moglie permettendo.
    Credo che personaggi ormai famosi, in questo caso basta una cifra per dire tutto, diventino poi perenni, a prescindere dall’autore che nei film, di volta in volta, li potrà interpretare.
    Hai ragione, è capitato di osservare anche a me che spesso il personaggio cattivo ha i capelli molto chiari, come per poterlo distinguere, anche se non si tratta di una partita dove c’è l’arbitro che deve vedere il fallo o ammonirlo!
    Immagino che tu sia comunque riuscita a passar un paio d’ore senza pensare a quel che avevi lasciato e poi trovato fuori, cosa che può esser sufficiente magari anche per fare poi questo post!
    Un abbraccione amica cara, serena giornata a te, qui sembra che stia per uscire il sole!

    • mizaar 7 novembre 2012 / 20:58

      allora questa è l’occasione buona per andare a vedere un film d’azione e trascorrere due ore piacevoli! ha iniziato a fare freddo, direi quasi finalmente! 😀

  5. Signor Ponza 6 novembre 2012 / 19:01

    Amo Judy Dench in qualsiasi forma e colore. Per me potrebbe anche interpretare il cinepanettone di natale con Christian De Sica che rimarrebbe comunque una performance da oscar.

    • mizaar 7 novembre 2012 / 21:02

      in effetti è una signora attrice! ti è capitato di vedere ” diario di uno scandalo”? un ruolo commovente, con lei splendida!

      • Signor Ponza 9 novembre 2012 / 12:11

        No, purtroppo quello mi manca. Lo aggiungo alla lista di film da vedere 🙂

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