Volare, oh oh…

Nei sogni ogni cosa è possibile. Le azioni, dilatate da una coscienza che va oltre il reale, acquistano una valenza ultraterrena in personaggi che all’apparenza mostrano tutto il reale possibile, persone che conosciamo perché è l’altro noi che agisce sotto tangibili spoglie. Nel sogno della notte appena trascorsa, dopo aver assistito al volo di una mongolfiera davvero molto colorata ed estrosa nella forma e nelle decorazioni, mostravo a due amici venuti a farmi visita, per portarmi un oggetto non svelato, la mia nuova abilità. Sospesa a mezz’aria, sdraiata su un fianco, fluttuavo muovendo gambe e mani – imitando nei gesti un cane che nuota. Nel muovermi dichiaravo agli amici l’assoluta facilità dello stare sospesi, come se l’essere in quello stato dipendesse dal quei movimenti peraltro continui, pena il decadimento del beneficio stesso. Nel movimento, che assumeva un andamento circolare a causa della posizione quasi fetale, provavo una sensazione di assoluto benessere e di grande gioia. Peccato che la realtà del risveglio mi abbia relegata ad un ruolo terreno e statico! 

Ho parlato di sogni anche qui

(el espejo – http://www.elangelcaido.org )
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24 thoughts on “Volare, oh oh…

  1. siignoraingiallo 2 novembre 2012 / 09:41

    Mai sentità cosi. I miei sogni mi vedono simile ad un uccellino, intenta a sfrecciare rasoterra con il paesaggio che fugge ai due lati degli occhi. E’ bellissimo anche cosi.
    Buon risveglio 🙂

  2. Sergio Baldin 2 novembre 2012 / 11:12

    Ciao carissima Virginia, non commento il post del 2005, tutto sommato l’argomento dei sogni mantiene la sua complessità nel capirlo e decifrarlo, ora come allora.
    Chissà se avrai mantenuto il ritmo che allora dicevi di avere nel sognare puntualmente!
    Dici che hai sognato di volare, sai che il volare, fra i tanti e più diversi, è stato (da parecchio non mi capita più) uno dei sogni che si è ripetuto. Era come correre e poi decollare e fare velocemente un percorso.
    Ora ho i sogni moltiplicati e frantumati, perchè causa il dover bere molta più acqua di quella che ero abituato, mi devo alzare più volte alla notte, così i sogni si interrompono e poi ne ripartono altri, però io preferirei farne di meno, ma meglio, d magari da ricordare un poco, sebbene faciano parte di una memoria piuttosto aleatoria, che svanisce facilmente al risveglio!
    Un bacione, serena giornata, anche se è all’insegna della mestizia!

    • mizaar 2 novembre 2012 / 12:01

      il ritmo dei miei sogni è rimasto sempre quello, caro sergio, con una complessità e un insieme di simboli piuttosto elevati. a volte può capitarmi che se mi sveglio durante la notte per una ragione qualsiasi, ritorno a sognare esattamente dallo stesso punto che poco prima avevo lasciato! è vero, svaniscono quasi sempre al risveglio, però se voglio ricordarli, prima di aprire gli occhi, faccio una specie di ” rewind ” mentale per ricordarli almeno in parte. mi piace sognare, anche se a volte, quello che la mia mente produce mi angoscia. sono strana, eh? oggi ricordiamo i nostri cari con molta malinconia… bacioni anche a te e serena giornata!

  3. micmonta 2 novembre 2012 / 14:01

    Ma perché io i sogni non me li ricordo mai ? 😦

  4. silykot 2 novembre 2012 / 14:13

    Ti rispondo come avrebbe fatto il mio prof di Teorie e tecniche del colloqui psicologico:
    “gioca 3, 28 e 41” sulla ruota di Napoli!

    P.S. i numeri che nominava erano casuali ogni volta e li ho sparati a caso pure io: non rispondo di vincite e perdite! 😀

  5. Signor Ponza 2 novembre 2012 / 14:40

    Io l’ultimo sogno che ho fatto e che mi ricordo è stato terribile, praticamente anche io volavo e fluttuavo, ma perché con la macchina ero finito dritto a un tornante con dirupo sul mare.

    • mizaar 5 novembre 2012 / 20:52

      ben più complicato del mio! però volare è una bellissima sensazione, sia pure in sogno…

  6. arielisolabella 2 novembre 2012 / 14:58

    spesso volo in sogno con il parapendio ma so che e’ nostalgia di un periodo a cui ho dovuto porre la parola fine…e’ bello molto restare sospesa e vedere ogni cosa come lontana e sentirsi irrangiungibile…solo sott’acqua riesco a trovare questo senso di pace assoluto…..un abbraccio

    • mizaar 5 novembre 2012 / 20:53

      andavi anche con il parapendio? che donna, cielo e acqua!!! 😀

  7. cordialdo 2 novembre 2012 / 16:13

    Mai “avere paura di volare” nè nella realtà, nè in sogno.
    Ciao. Buon pomeriggio.

    • mizaar 5 novembre 2012 / 20:54

      abbiamo letto erica jong, vedo! ciao osvaldo

  8. Diemme 4 novembre 2012 / 07:10

    Questi sogni si fanno soprattutto da bambini, secondo me quando è ancora vivo il ricordo dell’altra dimensione da cui proveniamo.

      • Diemme 5 novembre 2012 / 20:56

        E il sogno ne è la prova 🙂

      • mizaar 5 novembre 2012 / 20:58

        😀 😀

  9. Maggie May...be 5 novembre 2012 / 13:02

    Io sogno spesso cose davvero molto lontane dalla realtà, eppure nei sogni sembrano assolutamente normali e spontanee. Meglio che non racconti i miei sogni nel blog o rischio davvero di farmi prendere ancora più per pazza 🙂

    • mizaar 5 novembre 2012 / 20:57

      no, perché pazza? finora non hai dato motivi sufficienti perchè potessimo definirti tale. magari qualche discussione su quell’istrice potremmo ancora intraprenderla! 😀

  10. Lilla ... 11 novembre 2012 / 00:21

    Quando ero piccola sognavo spesso di essere rapita da una strega che mi faceva volare sulla sua scopa e, puntualmente, cadevo dalla scopa e mi svegliavo di soprassalto con la sensazione di vuoto allo stomaco … 😦

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