Cinemà, tormento e delusion!

Spezzo una lancia a favore dei film con una storia evidentemente raccontata. Sì, è vero, tutti i film hanno una storia da raccontare, ma sovente – se si tratta di alcuni film italiani – la storia è appena accennata e risicata. Ho visto ieri l’altro ” Il primo incarico ” di Giorgia Cecere con Isabella Ragonese. Ambientato nella zona dei trulli – Bassa Murgia e non come erroneamente riportato nella recensione di Mymovies a sud del Salento – tenta di raccontare con pochissime parole, la storia di Nena maestra al primo incarico nell’Italia rurale degli anni 50. Lei lascia un amore borghese e si infogna in un matrimonio senza sogni. Nessuna passione, un film senza sangue. Hai voglia a dire che si tratta di un affresco delicato di un mondo femminile d’altri tempi e bla bla bla, la noia è di casa. Penso a ” Lezioni di piano ” di Jane Champion oppure ad ” Un angelo alla mia tavola ” della stessa regista. Storie di donne, ma che storie! – sono quelle che mi sono venute in mente senza pensarci più di tanto. Com’è che gli sceneggiatori italiani dell’ultima generazione non riescano a partorire delle storie che valga la pena di vedere? Oggi, ad esempio, ho la possibilità di andare al cinema a vedere ” Bella addormentata ” e ” Gli equilibristi “, ma anche ” E’ stato il figlio “. Che faccio, ci vado? Sono tre storie toste, ma con il vezzo – sempre italiano – di guardare il buco dell’ombelico della trama piuttosto che altrove. ( Mi sono consolata la vista, però, stamattina con ” La fontana dell’amore ” con un Gary Cooper strepitoso! Ahhh, sospirone, altro che Scamarcio! 😀 )

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9 thoughts on “Cinemà, tormento e delusion!

  1. fabio cuzzola 23 settembre 2012 / 13:05

    condivido ma non puoi paragonare dei capolavori a filmetti.

    • mizaar 26 settembre 2012 / 19:51

      se continuano così saranno solo filmetti per sempre! 😦

  2. Sergio Baldin 24 settembre 2012 / 07:57

    Non me ne intendo di cinema e non conosco i film che hai citato.
    Però, dalla tue parole, vedo un parallelismo con i libri di scrittori italiani, rispetto a quelli stranieri, e di libri penso di intendermene un pò di più, anche se non nascondo mai una certa esterofilia.
    Il confronto fra Scamarci e Gary Cooper lo lascio tutto a voi donne, perchè credo pesi di più l’occhio per la persona, che per la parte che interpreta!
    Ciao carissima Virginia, un abbraccione e buon inizio di settimana!

    • mizaar 26 settembre 2012 / 19:49

      caro sergio, grazie per il buon inizio settimana che, come leggerai nell’ultimo post, non sta andando granchè bene! be’ cooper era uno splendido attore e sapeva recitare. scamarcio deve ancora mangiare molto pane tosto, come si dice da queste parti! 😀

  3. micmonta 24 settembre 2012 / 22:13

    Cooper, Scamarcio… hanno avuto una sola fortuna: non sono diventato attore (e manco c’ho provato), sennò chi li considerava quelli ! :))
    Sui film… bhè molla tutto e buttati su L’era glaciale 4 e Madagascar 3, o in alternativa aspetta il 17 ottobre e vai al Celebration Day dei Led Zeppelin !

    • mizaar 26 settembre 2012 / 19:47

      il film del concertone degli Zeppelin non ce lo perdiamo no! 😀
      aspetto il tuo ” lancio ” cinematografico! potrò vantarmi di avere un amico attore!!! 😀

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