Cinquanta sfumature di grigio

Tante e tali – e forse anche più – di un grigio fondo, sono le sfumature della politica porno soft che propone Matteo Renzi, illuminato (?) signore di Firenze. Che i pentiti Pdl votino per me! dice. Ma quei bei schieramenti di una volta, Guelfi da una parte e Ghibellini dall’altra no, eh? 😀 

immagine dal blog ” L’atride “
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31 thoughts on “Cinquanta sfumature di grigio

  1. in fondo al cuore 14 settembre 2012 / 13:02

    Una volta, ma ti parlo di tanti anni fà, c’erano delle idee politiche…..c’erano dei leader….come Almirante….come Berlinguer…..e pochi altri, oggi c’è uno schifo generale e un branco di buffoni!!!!!

    • mizaar 20 settembre 2012 / 20:19

      ormai non c’è giorno che passi in cui non si è ” intossicati ” da ruberie e vicende scabrose dei ” nostri ” presunti amministratori. ce n’è di che schifarsi, hai proprio ragione!

  2. frz40 14 settembre 2012 / 15:31

    E’ un bel furbetto…… Ma molti gli daranno credito.

    • mizaar 20 settembre 2012 / 20:21

      è uno a cui piace sgomitare per ottenere visibilità. si direbbe che la sua campagna elettorale sia iniziata da un bel po’ di tempo!

  3. Rocco R. 14 settembre 2012 / 15:39

    Ma se fosse così semplice le elezioni non sarebbero divertenti per niente!

    • mizaar 20 settembre 2012 / 20:22

      ritieni che le elezioni siano divertenti, rocco? ormai sono solo una fonte di guadagni per loro – in tutti i sensi – e di disgusto per noi!

  4. frz40 14 settembre 2012 / 15:43

    La chiave di lettura sta nel titolo di un articolo che appare in prima pagina sul Corriere di oggi: “Renzi: i delusi pdl mi votino ma se perdo aiuterò Bersani”

    • mizaar 20 settembre 2012 / 20:25

      come a dire: dal carro non scendo manco morto! 😀

  5. duhangst 14 settembre 2012 / 17:03

    Ma li vuole attirare con una politica di centro destra/sinistra con doppio passo alla Ronaldo oppure dice così per dire come l’omino di arcore?

    • mizaar 20 settembre 2012 / 20:33

      è un vero ” mistero ” caro du’, o forse no! questi al circo dovrebbero lavorare, come funamboli!

  6. Alessandro 14 settembre 2012 / 20:42

    Esistono ancora. Sono che ora sono Noi e Loro, ahimè. Quelli che votano e quelli che vengono votati. Credo che oramai non capiscano nemmeno più che vuole dire essere da questa parte del muro.

    • mizaar 20 settembre 2012 / 20:35

      è vero alessandro, la nostra condizione di ” votatori ” è misera, in tutti i sensi. uno sciopero delle urne sarebbe il solo messaggio univoco e inequivocabile!

  7. popof1955 14 settembre 2012 / 22:59

    Guelfi e ghibellini? Ho vissuto per 25 anni in una cittadina che era divisa in due politicamente, divisa in due dalla ferrovia, divisa in due dalla strada statale, aveva due scuole elementari, due scuole medie e due materne, quattro oratori (due per i maschi e due per le femmine), due associazioni di calcio, poi cominciarono a non andare d’accordo dentro gli stessi gruppi, si arrivo ad avere 16 associazioni calcistiche, 8 campi di calcio, e anche la ferrovia decise il raddoppio con l’alta velocità, così tutti di corsa che si persero di vista da non sapere più cos’erano.

    • fab 18 settembre 2012 / 19:45

      proprio come avviene oggi

      • popof1955 18 settembre 2012 / 20:57

        sai Fab quella cittadina era considerata, a livello politico, un’incubatrice di soluzioni 🙂

    • mizaar 20 settembre 2012 / 20:37

      sembra una storia di stefano benni! 😀 andate forte con la mate nel tuo paesello!

  8. Sergio Baldin 15 settembre 2012 / 08:57

    Molto simpatica la vignetta (però quello biondo sulla sinistra della foto mi pare sia Gianluigi Longari, giornalista sportivo di Sportitalia, che nulla avrebbe a che fare)!
    Insomma rimpiangi la chiarezza di posizioni, e si che licenziando malamente la prima repubblica avrebbero inteso instaurare una politica bipolare fatta dalla contrapposizione di due soli grandi schieramenti, come succede negli Stati Uniti.
    Solo che poi attorno ai due raggruppamenti, per esigenza di distinzioni, sono nati come funghi tanti altri gruppi e gruppuscoli, qualche volta più consistenti degli stessi gruppi originali.
    Io non mi permetto di giudicare Renzi, la mia storia politica è differente della tua ed in questo momento la prospettiva è molto confusa.
    Quel che accomuna tutti in questo momento credo sia un sentimento di sdegno per la difesa dei privilegi di questa politica, accanto ad un attivismo fatto solo a chiacchiere, mentre nei fatti non riusciranno a cambiare nulla nemmeno delle cose più urgenti, e dire che non avevano altro, visto che ai problemi dell’economia stanno lavorando (ognuno giudicherà come crede l’esito) dei tecnici esterni.
    Guelfi e Ghibellini, ma allora non si limitavano alle parole!
    Ciao cara Virginia, un abbraccio, spero sia per te un buon weekend!

    • mizaar 20 settembre 2012 / 20:50

      il biondino a sinistra è l’originale co-protagonista del film con vittorio gassman, jean louis trintignant – il film è ” il sorpasso ” di dino risi. in politica, a mio parere, bisogna essere estremamente chiari, pena la non eleggibilità. che senso ha dire all’elettorato una cosa oggi, per smentirla domani oppure al più tardi domani l’altro? oppure garantire chiarezza e invece lavorare nell’ombra per il proprio tornaconto? non mi riconosco in questi ” ibridi ” politici, in queste persone che sembrano prive di passioni. apprezzo persone come maurizio landini che dice le cose come sembrano e come realmente sono. ma lui non è un poliico, peccato. l’avrei votato più che volentieri! a questo punto di stasi qualche sana ” passata ” per le mani male non farebbe, allo stesso modo di guelfi e ghibellini! 😀

      • Sergio Baldin 21 settembre 2012 / 07:29

        come non sottoscrivere ciò che dici a proposito di come dovrebbero essere i politici!
        Te lo dico anche per quel che ho sperimentato pure io nel mio piccolo.
        La sincerità paga sempre, anche se si tratta di dire cose che possono non soddisfare!
        Ed un bel repulisti sarebbe assai salutare, basta vedere in questi giorni i fatti della regione Lazio, dove quell’allegro spendere, seppur documentato (come se si trattasse di un problema contabile), grida vendetta da schiantare i timpani anche al Padre Eterno!
        Un bacione carissima!

      • mizaar 26 settembre 2012 / 19:57

        ma la cosa del malaffare è dilagata dappertutto. possibile che si debba sempre far finta di nulla e indignarsi solo a parole, semmai? hai visto la tivù oggi? hai visto quello che fanno in spagna? si scende in piazza tutti e ci si indigna, tutti, a fatti e non a parole!

  9. strangethelost 15 settembre 2012 / 09:08

    Sinceramente a me ormai fanno tutti tutti schifo e ribrezzo ,e oltre questo sono pure confusa e inaxxata come una biscia perchè non sò più per chi votare ,che quasi quasi me ne stò
    a casetta e non voto per nessuno!!
    Ma poi una vocetta dentro mi sgrida e dice che il voto è un mio diritto e anche non vado per loro mica cambia !! Allora ?
    il prossimo anno chi vivrà vedrà !:mrgreen:
    Un caro abbraccio Virgy,buon fine settimana♥
    liù

    • mizaar 20 settembre 2012 / 20:54

      ti capisco più, il tuo arrabbiarti assomiglia al mio, in occasione di ogni santa elezione! 😀

  10. micmonta 15 settembre 2012 / 11:16

    Se un partito perde le elezioni e poi le vince, cosa ha fatto se non prendere voti che l’ultima volta erano stati contrari ? Il famoso partito degli indecisi, compresi i voti meno convinti dell’altra metà campo, è li che si decide. Non vedo niente di strano in quello detto da Renzi.
    Il guaio per lui è che si è permesso di toccare una struttura di potere, che c’è a sinistra quanto a destra. Il messaggio di chi si vede attaccato ora è chiaro: Chi ci tocca, noi ed i nostri privilegi, muore.
    Che prima di Renzi il partito non era diviso ? Crozza due anni fa fece una scenetta dove contò mi pare 24 fazioni diverse. Ed adesso tutti uniti a tartaruga.
    Il guaio di Renzi è che ha sbagliato tempi e modi:
    – deve finire di fare il sindaco, altrimenti è il primo a non mantenere una promessa fatta ai cittadini;
    – non credo che in Italia abbia lo stesso nome che ha in Toscana;
    – siamo sicuri che la base sia fuori dai condizionamenti dei vari scaldapoltrone di ogni ente italiano composto da trombati di sinistra, messi lì a riscuotere uno stipendio dagli attuali leader di partito ? chi voteranno loro ed i loro amici se non quelli che gli danno lo stipendio ? Il rottamatore di turno, no di certo.

    Forse se aspettava l’ennesimo tracollo elettorale o, in caso di vittoria, disfatta per liti interne, avrebbe avuto qualche chances in più.

    • mizaar 20 settembre 2012 / 21:01

      la tua analisi è chiarissima, michele. tu renzi lo conosci meglio di chiunque altro, ma non hai ragione a dire che risulta sconosciuto ai più. considera quanto tempo è che fa campagna elettorale e quanta visibilità sta cercando di guadagnare con la storia dei rottamatori. vedi, quando ha iniziato con fermata italia, mi piaceva l’idea del rinnovamento del partito, delle nuove generazioni che dovevano emergere, ma avrebbe dovuto lui per prima farsi da parte se consideri da quanto è in politica. e le persone rimangono sempre quelle, le parole dette e ridette non cambiano e noi siamo sempre più presi per i fondelli. e non c’è neppure la soddisfazione di dire, stiamo a vedere, chè il risultato lo conosciamo di già!

      • micmonta 21 settembre 2012 / 08:50

        Probabilmente sì.
        Comiciai molto scettico su Renzi nel 2006, primi post del mio blog, quando da presidente di provincia doveva “rifarmi a modino” la Fipili che percorro un sacco di volte al giorno. Il suo blog sembrava dicesse “benvenuti nel mio ego” (già allora… vista l’imitazione a “Quelli che”?). Difficile farselo rimanere simpatico.
        E’ vero da tempo grida “al rottame!” per mezza Italia e così facendo sta, secondo me, perdendo quei pezzi di simpatia che aveva trovato nei primi due anni da sindaco, e il rimprovero è giustamente lo stesso: o non doveva pensare al bene di Firenze ?
        S’è fatto prendere la mano, il boy scout.
        Però se vedo l’altro PD che vedo ? Vedo gente eternamente divisa che si unisce solo ora che arriva il “rivoluzionario” di turno che vuol togliere ai soliti noti quelle comode poltrone lise e consunte che stanno consumando inutilmente da anni. Non tifo per nessuno, ma se proprio dovessi scegliere…

      • mizaar 26 settembre 2012 / 19:55

        quanto hai ragione! se vediamo quello che stanno combinando c’è solo da spararli tutti! se dovessi scegliere… non so. stavolta la vedo proprio brutta! 😦

    • mizaar 20 settembre 2012 / 21:02

      grazie per il link, silvia!

  11. Signor Ponza 15 settembre 2012 / 13:02

    Io direi sfumature di nero direttamente. Il nero del buio profondissimo.

    • mizaar 20 settembre 2012 / 21:02

      quella è la seconda puntata!! 😀

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