Morfologia e sintassi

Riflettevo su come sia complicata l’espressione di un concetto, manifesto nello stesso modo anche se in persone differenti. Allontanarsi da una condizione umana ritenuta invivibile e farlo con dignità si chiama rifiuto dell’accanimento terapeutico. Nel caso del cardinale, che sceglie in proprio la non praticabilità, viene concessa la rispettabilità della scelta. Mentre il caso divenuto più eclatante e discusso di una ragazza, non più tale da tempo ma solo sinopia di se stessa, ha permesso a fior di illustri scienziati, sacerdoti, magistrati – il mondo intero, insomma – la discussione dell’opportunità o meno di concedere il rifiuto dell’accanimento terapeutico, chiesto in quel caso da genitori prostrati e addolorati. Lo studio della forma della parola e la funzione della stessa, appartengono ad una grammatica comune, quella del rispetto della dignità dell’essere umano, in qualsiasi situazione questo venga a trovarsi. E’ così difficile da intendersi? 

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35 thoughts on “Morfologia e sintassi

  1. kalissa2010 2 settembre 2012 / 18:26

    Sono due giorni che ci penso e che mi inc…indigno. Due giorni che penso alla linea sottile che distingue il non accanimento dall’eutanasia: un orizzonte diverso a seconda dell”autorevolezza” (?) di chi lo guarda.

    • mizaar 7 settembre 2012 / 20:11

      in più, in questi ultimi giorni, è stato presentato a venezia il film di bellocchio ” la bella addormentata “. se n’è parlato davvero poco sulle tivù papaline, un po’ di più su rai tre. solita triste storia. chissà se diventeremo mai uno stato laico!

  2. popof1955 2 settembre 2012 / 19:28

    A quanto pare la differenza sottile sta nell’accettare di farsi attaccare a una macchina che tiene in vita e il rifiutare di farlo. Nel momento in cui si accetta di essere tenuti in vita artificialmente nessuno si può staccare la spina.
    Sin qui il discorso fila, ma come fa ad essere sicuri di essere senzienti al penultimo minuto?

    • mizaar 7 settembre 2012 / 20:14

      se il tuo è uno stato larvale o di prostrazione e sofferenza estrema ho i miei dubbi che si possa essere felici di rimanere in vita ancora -con i ripensamenti del penultimo minuto compresi.

  3. cordialdo 2 settembre 2012 / 21:11

    Nell’Italia papalina governata da uomini di m…a, è questa la libera scelta ed il libero arbitrio!

    • mizaar 7 settembre 2012 / 20:16

      già, come dicevo prima a kali con tutto questo sovraffollarsi di ” divino ” in giro è difficile che si possa essere uno stato laico e basta!

  4. frz40 3 settembre 2012 / 06:46

    L’eutanasia: porcurarsela da soli o procurarla a qualcuno. Non mi sembrano la stessa cosa.

    • mizaar 7 settembre 2012 / 20:21

      qui non si parla di eutanasia, ma di accanimento terapeutico – perchè tale è stato per eluana, alla stessa maniera del cardinale. l’autanasia in proprio è suicidio e ognuno può vedersela con se stesso nei modi e con i mezzi che ritiene opportuni. l’eutanasia praticata su una persona che non ha i mezzi e il coraggio di suicidarsi dovrebbe essere un atto di carità – per quanto personalmente avrei molta perplessità a praticarla…

  5. duhangst 3 settembre 2012 / 10:00

    L’immagine riassume tutto benissimo.

  6. strangethelost 3 settembre 2012 / 10:15

    Finalmente abbiamo appurato che ciò che per i comuni cittadini non è lecito per i Baroni del Vaticano è normale prassi!

    • mizaar 7 settembre 2012 / 20:23

      loro hanno il conforto divino in diretta, tu no che sei una peccatrice con l’aggravante di essere donna,tsè! 😀

  7. Chit 3 settembre 2012 / 13:51

    Evidentemente i dettami e le indicazioni della fede non sono uguali per tutti… :-/

    • mizaar 7 settembre 2012 / 20:24

      pare proprio sia così, claudio!

  8. Rocco R. 3 settembre 2012 / 16:38

    Sembra sia del tutto impossibile.

      • Rocco R. 7 settembre 2012 / 20:34

        essere libero di fare certe scelte

      • mizaar 7 settembre 2012 / 20:36

        magari le scelte le fai pure e le dichiari. poi, però, non c’è nessuno che ti aiuti ad applicarle ed è quello il dramma vero!

  9. arielisolabella 3 settembre 2012 / 21:53

    il dramma inizia quando perdi il controllo della tua vita..il corpo e la mente non ti rispondono piu’ ed altri diventano i padroni del tuo destino… a torto o a ragione.Il Cardinal Martini ha potuto scegliere, Eluana Giorgio Luca Paola…non possono piu’.Per questo credo sia importante esprimere i propi desideri in merito per precauzione e far di tutto perche’ questi vengano rispettati nella triste eventualita’.un abbraccio

    • mizaar 7 settembre 2012 / 20:28

      ho lasciato disposizioni, ariel, in merito. speriamo che a nessuno venga in mente di infierire!

  10. Bruno 4 settembre 2012 / 18:39

    Sono quasi O.T., comunque questa notte, ore 4:50 su RAI Movie, c’è Lourdes che forse aiuta a capire qualcosa della (il)logica cattolica.
    Tanto dovevo 😉

    • mizaar 7 settembre 2012 / 20:30

      grazie bruno, sei stato gentilissimo! ma alle 4 del 5 settembre dormivo! e non ho neppure la possibilità di registrare i programmi del digitale! 😦 sicuramente ci sarebbe stata la possibilità di riflettere ulteriormente…

      • Bruno 7 settembre 2012 / 21:36

        Ma chi è che dorme a quell’ora del mattino? 😉
        Alla 1:15 può andare meglio? Perché c’è anche questa notte, sempre su RAI Movie 😀

      • mizaar 7 settembre 2012 / 21:37

        vado in catalessi sul divano già alle 22 e trenta! 😦 vedi tu!!!

      • Bruno 7 settembre 2012 / 21:44

        Ti ci vorrebbe un “miracolo” 😉

      • mizaar 7 settembre 2012 / 21:45

        vado a lourdes, ho capito! 😀

    • mizaar 7 settembre 2012 / 20:32

      lo so lo so, lilla, che su questi argomenti non ti pronunci volentieri, ma va bene così. il tuo silenzio merita tutto il rispetto possibile…

      • Lilla ... 9 settembre 2012 / 19:59

        Non avevo connessione e l’argomento meritava un discorso approfondito … I 3 puntini volevano solo significare “concordo, è uno schifo”! Non è che non mi pronuncio volentieri su questi argomenti … È che sono una Signora e questi argomenti risvegliano lo scaricatore di porto che è in me! La sottile differenza tra ‘accanimento terapeutico’ e ‘eutanasia’ sta nel fatto che la prima la può scegliere l’interessato e la seconda la deve scegliere qualcun altro …
        Non tutti hanno la ‘fortuna’ di poter scegliere se rifiutare o meno l’accanimento terapeutico … Spesso ci si ritrova attaccati alle macchine per volere altrui … Magari gli stessi ‘altrui’ che dopo anni e anni, sarebbero disposti pure a praticare l’eutanasia ma non lo possono fare!! Dov’è la carità cristiana in tutto questo??

      • mizaar 13 settembre 2012 / 17:57

        la carità cristiana è un’opinione, decisamente!

  11. Alessandra Bianchi 7 settembre 2012 / 21:05

    Uno stato laico… con il Papa a Roma è molto difficile che ciò si avveri.
    Purtroppo!
    Un caro saluto.

    • mizaar 7 settembre 2012 / 21:07

      me ne rendo conto! ci fosse rimasto in francia bonifacio VIII!!! 😀

  12. micmonta 7 settembre 2012 / 22:29

    L’anno scorso son stato ad Avignone… hanno un sacco di spazio in quel palazzo…

    • mizaar 8 settembre 2012 / 10:38

      come me li vedo bene colà benedetto, padre gheorgh e compagnia! 😀

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