2012 Fuga dal Parlamento

Dal tiggì mattutino: il tenerone nazionale ” Broncetto ” Casini ha fatto quello che gli riesce meglio, l’ago della bilancia. Grazie a lui è passato, in Parlamento, il provvedimento in virtù del quale l’erogazione dei contributi elettorali ai partiti viene condizionato dall’esistenza di uno Statuto, che tutti i partiti hanno. Il Movimento 5 Stelle ha uno Statuto di soli 7 punti che non prevede neppure l’esistenza di un tesoriere, né tanto meno di finanziamenti elettorali. Si chiama “Non Statuto”, e dunque ” grazie ” a Pierferdi non percepirà nessun rimborso elettorale come avviene per i partiti ” seri “. Il Grillante per contro gli ha fatto sapere, tramite le solite vie web, che lui il Parlamento lo vede come fumo negli occhi e dissente, dissente, dissente; per cui lui fugge dall’establishment e noi si risparmia. Bene! 😀 Gli orfani di Papi, i leghisti ” ladruncelli “, dopo le dolci mollezze romane del quasi ventennio fascista, si sono resi conto che l’elettorato è scordarello e ad ogni vento di scandalo, cambiano assetto come banderuole. Sicchè Bob Brown ha fatto sapere che è probabile, forse, anzi quasi certo, che riporteranno le loro masserie nel Walhala padano. Anche loro in abbandono libero parlamentare? Come si dice? Gli ospiti dopo tre giorni puzzano e qui di respirare ce n’è proprio la necessità. Per non essere da meno anche Berluscon de’ Berlusconi lascia il Parlamento. Non si candiderà più alle prossime elezioni, ma ha mire recondite (?) Così recondite che il suo Angelino custode lo ha già candidato presidente della Repubblica con un lapsus da conferenza stampa. Il comico e la spalla. Se s’ascolta con attenzione si sentirà in sottofondo: Vieni avanti, cretino! 😀

 

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20 thoughts on “2012 Fuga dal Parlamento

  1. in fondo al cuore 25 maggio 2012 / 20:44

    è dal 2010 che il movimento a 5 stelle ha rinunciato al contributo elettorale…..perchè non fannpo anche loro altrettanto e lo destinano tutto ai terremotati!

    • mizaar 25 maggio 2012 / 20:59

      ammesso che il M5S avesse voluto i rimborsi, adesso non possono proprio più averli, tutte manovre perchè possano continuare ad ingrassare solo loro, i partiti ” istituzionali “. hai ricordato bene quest’altra emergenza del terremoto, disgrazie su disgrazie!

  2. Marco D 26 maggio 2012 / 00:17

    Lungi da me difendere le caste dei partiti. Ma io credo che il finanziamento pubblico non sia sbagliato. Come pretenderei che gli insegnanti e i medici che lavorano solo per il servizio pubblico fossero pagati meglio, così credo che fare Politica comporti dei costi e questi costi debbono ricadere sulla collettività. Nemmeno 100 o 1000 casi “Lusi” e “Renzo Bossi” mi faranno cambiare idea su questo, perché penso che sia la base della democrazia. Dopodiché, se non ci sarà un cambio di classe dirigente nel 2013, è difficile pensare che questo paese da qui a dieci anni non fallisca definitivamente. Ammesso che non lo sia già…Fallito.

    • mizaar 26 maggio 2012 / 19:09

      oddio marco, quel ” fallito ” posto a mò di pietra tombale mi fa pensare all’ultimo segreto di Fatima, alle profezie dei Maya, alle farneticazioni bibliche… 😀
      speriamo, auguriamoci proprio che non sia così! ho terminato di leggere, qualche giorno fa, un libro di grisham ” l’ultima sentenza “. a parte la vicenda abbastanza scontata – una contea americana contro il magnate della chimica che ha inquinato la falda acquifera, provocando la morte per cancro di centinaia di persone – viene raccontato il sistema di votazione che porta alla elezione dei giudici della corte suprema. per sostenere le spese notevoli delle campagne elettorali questi giudici – ma ritengo anche i politici – ricevono finanziamenti che vengono poi vagliati, a chiusura della campagna elettorale, da una commissione istituita ad hoc. chiaramente tutte le parti sociali hanno un interesse specifico per promuovere un giudice invece che un altro. succede così che alcune corporazioni o lobby abbiano in mano la persona eletta, poichè hanno ” potenziato ” la sua campagna elettorale con notevole fondi. ma se c’è un sistema di controllo, come fanno queste giudici a ricevere dei soldi che sono, per persona, limitati ad una certa somma? – questo sistema è chiaramente fatto in modo che non si creino quelle ” cordate ” favorevoli, che poi regolarmente ci sono. succede, però, che le grosse corporazioni hanno all’attivo una serie di società satelliti che finanziano autonomamente il candidato, tuttavia poichè nessuno sa a chi fanno capo, il giochetto è presto fatto, il giudice viene ” comprato ” e tutti sono felici, con grande beffa del sistema di controllo. questo capita in una nazione in cui gli evasori fiscali, i corrotti e i corruttori finiscono in galera. allora tu puoi obiettarmi che è giustamente corretto che i soldi siano finanziati pubblicamente. alla luce di quello che succede negli stati uniti direi di sì. ma se tutti i politici ricevono già lauti compensi per il servizio reso – diciamo così – alla nazione, perchè dovrei, dovremmo, render loro la vita più semplice? intanto un’azione ” positiva ” dovrebbe essere quella di stornare dagli stipendi lautissimi che percepiscono, come parlamentari, un ” obolo ” per le spese di partito – comprese quelle per le campagne elettorali. da quello che ricordo le tessere per iscriversi ai partiti vengono pagate pubblicamente da chi simpatizza. poi avvengono regolari raccolte di fondi, sottoscrizioni – in tutte le primarie ci sono richieste di soldi, soldi, soldi! il sistema di trovar denaro c’è, basta tagliare a tutti i fondi spesa. voglio vedere poi, se i quattrini se li tirano dalle loro tasche, quanto bancomat gli viene in mente di fare!
      ( sono stata lunga, lo so, non lo faccio più! 😀 )

      • Marco D 27 maggio 2012 / 17:49

        ma infatti che le regole vadano cambiate siamo d’accordo. Resta il fatto che per fare politica, i soldi servono. Far finta del contrario non ci aiuterà a cambiare le cose.

      • mizaar 28 maggio 2012 / 21:10

        nessuno mette in dubbio i costi, marco, e i cambiamenti sono diventati improrogabili. allora auguriamoci che i cambiamenti ci siano, ma con contributi equi, da parte di tutte le componenti sociali, che non sia tutto sbilanciato da una sola e solita parte.

  3. popof1955 26 maggio 2012 / 14:12

    Al referendum che ci fu a suo tempo (1978) votai contro il finanziamento ai partiti. Ricordo l’anno perchè ero a fare il soldato. Eppure oggi direi che il finanziamento potrebbe anche starmi bene, ma legato ai voti effettivi ed alle spese effettivamente sostenute (con la diligenza del buon padre di famiglia, recita in molte parti il C.C.), con tanto di rendicontazione e verifica da parte di revisori dei conti super partes.

    • mizaar 26 maggio 2012 / 18:21

      votai anch’io alla stessa maniera – sebbene non da militare! 😀
      ne abbiamo parlato, non riesco a credere alle rendicontazioni, alle spese sostenute con diligenza. da mamma ti dico che i figli fanno sempre la cresta, se li mandi da soli a fare la spesa, perchè – chissà come mai – la paghetta non è mai sufficiente!

  4. paperi si nasce 26 maggio 2012 / 16:32

    COme Marco e Popof che mi hanno preceduto, anche io penso che un finanziamento abbia un senso… Il problema è che adesso abbiamo bisogno di un azzeramento totale della classe politica attuale, che deve passare anche attraverso la sparizione di tanti nomi… Lusi e Belsito, ma anche i Rutelli, i Bossi, i Mauro, i Calearo che tanto poco hanno contribuito al bene comune e tanto al bene personale.
    Oggi ho sentito l’ultima del Celeste governatore della regione dove vivo… Che schifo, ragazzi… Poi ci lamentiamo perché finiamo in mano ai comici…

    • mizaar 26 maggio 2012 / 18:16

      l’ho sentita anch’io quella del ” tuo ” governatore, sarebbe disposto a dimettersi se qualcuno fosse in grado di dimostrare che ha favorito daccò. che gesto nobile! aggiungendo poi che la dimostrazione di una eventuale collusione con l’amico di merende è assolutamente improbabile. questo dimostra che il protervo formigoni è stato capace di fare quello che ha fatto da gran volpone qual è e, pertanto, sa di poter tirare ancora la molla per tutto il tempo che gli pare. e vai a vedere che alle prosiime elezioni è anche capace di farsi rieleggeere per l’ennesima volta. altro che sparizione!! manco il mago copperfield sarebbe in grado di eliminarli i vecchi politici- se per quello. mancoo il didditì! 😦
      a proposito di rutelli, dovresti sentire quella santa donna della su’ moglie come lo difende a ” 28 minuti “!

      • paperi si nasce 26 maggio 2012 / 21:13

        La su’ moglie la evito per definizione, un po’ perché graziaddio a quell’ora sono al lavoro, e quando mi capita di essere in macchina e c’è lei cambio canale o sento un bel disco… E’ preferibile pure l’ascolto della signorina del navigatore che mi chiede di svoltare…
        Riguardo il Celeste, dopo aver detto che lui conguagliava, adesso dice fa capire che forse no, ma chiede agli altri di provare che Daccò ha tratto vantaggio dai suoi comportamenti… Ma non sarebbe sufficiente aver permesso a uno dei più grossi beneficiari della spesa sanitaria lombarda di offrirgli le vacanze a provocare le dimissioni di un qualsiasi amministratore non dico onesto ma almeno serio?
        Questi qui se non li cacciano coi forconi non ce li togliamo di torno…

      • mizaar 27 maggio 2012 / 10:25

        quanti anni che è lì il celestone? il problema è proprio quello; la permanenza in un qualsiasi posto di governo per così tanti anni, dovrebbe essere impedito da una legge dello stato. non si può permettere ad un qualsiasi ciellino – se li conosci li eviti, come recitava uno slogan degli indiani metropolitani 😀 – di rimanere in carica tanti anni e impedirgli di sentirsi il padreterno! coi forconi potrebbe essere, direi meglio con un bel giretto in una patria galera. tanto hanno sempre qualcosa di poco lecito da scontare!

  5. gabrybabelle 27 maggio 2012 / 11:16

    quegli ectoplasmi da “buffonite acuta” prima o poi “ce li mangiamo a crudo” Via,fuori RAUSHHH,non prima di aver lasciato il “malloppo”OVVIO 🙂

    • mizaar 28 maggio 2012 / 21:31

      mangiarli a crudo, puah! sanno di rancido e di vecchio!!! 😀

  6. gabrybabelle 27 maggio 2012 / 11:20

    Virginia,come si dice? Ah si “pezza giustificativa” Ovvero tu mi dai la tua bella fatturina io la controllo (che non ci siano inghippi)poi,dopo un attento controllo te la rimborso “SOLO in questo modo ,esclusivamente solo in questo modo, possiamo parlare di “RIMBORSI ELETTORALI” che sono vent’anni che ci prendono per i fondelli Co i miliardi risparmiatori sai quante case antisismiche avremmo costruito!!!

    • mizaar 28 maggio 2012 / 21:30

      tante case di sicuro! che tristezza a pensarci e che rabbia!!

  7. Sergio Baldin 28 maggio 2012 / 07:53

    Cara Virginia, credo di poterti dare ragione su tutto il fronte, e non solo perchè pure io ho letto quel libro di Grisham (che mi sembra stia decadendo rispetto alle sue prime pubblicazioni).
    In line adi principio finanziamenti per esercitare la politica sono necessari, ma con la scusa che provengono dallo stato, mi sembra che troppi ed in troppe situazioni se ne approfittano.
    Come il tenore di vita un pò di tutti noi ha dovuto rivedere i suoi parametri, pure un bel ridimensionamento anche a quel tipo di spese può essere fatto, tanto da farlo rientrare nell’ambito delle quote a carico di iscritti, politici ben remunerati in primis.
    Ormai diventa insostenibile giustificare certe spese pubbliche, tanto più se fatte da chi non perde occasione di mostrare quanto la parsimonia sia ben lungi dall’esser conosciuta, vedi vacanze dorate, sulle quali non entro in merito se finanziate o no, sono solo un pò un pugno in faccia a tanta miseria sempre più diffusa!
    Lasciami sorridere alle mire presidenziali dell’ex premier, mi pare abbia fatto le proposte giuste per far si che, se ci porvasse, con le elezioni dirette, ora se lo sognarebbe!
    Proposte che a me fanno girare, perchè mi sembrano niente altro che un modo per tergiversare e far in modo che niente venga deciso su certe riforme urgenti, sarebbe molto più necessario dar una bella sforbiciata al numero degli eletti, visto che sembra così difficile farlo coi loro minifici compensi!

    • mizaar 28 maggio 2012 / 21:05

      quelle dell’ex premier comico e della sua spalla sono tutte evidenti manovre diversive perchè non passi una legge elettorale accettabile. con nuovi provvedimenti anche a livello costituzionale dovremmo poter avere meno parlamentari e dunque meno spese pubbliche. è chiaro che la politica ha i suoi costi, ma perchè poi dovremmo pagare solo noi?

  8. duhangst 29 maggio 2012 / 08:54

    Berlusconi Presidente della republlica? Mi vengono i brividi.
    Intanto il M5S ringrazia, con questa mossa la casta non fa altro che aumentare i suoi consensi, l’eroe che lotta contro tutto e tutti è sempre piaciuto.
    Ma con queste teste, come faranno a risolvere i problemi di questo paese, ammesso che siano risolvibili!

    • mizaar 29 maggio 2012 / 21:29

      come hai ragione! come si fa con questi? 😦

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