Tu vuo’ fa’ la populista!

Fare del populismo non è una attività contemplata nel ” Manuale delle Giovani Marmotte” . Quelli di sinistra non possono permetterselo e ultimamente sembra veppiù diventata un’attività pruriginosa, come fare l’olgettina o l’infermiera ai festini di Arcore. Stamattina seguivo, come sempre, il simpatico trio di Caterpillar AM che proponevano il dilemmatico quesito quotidiano. Quello di stamani era: abolire i finanziamenti pubblici ai partiti sarebbe drammatico? Filippo Solibello invitava gli ascoltatori a non lasciarsi andare al populismo e di rispondere con ragionevole considerazione per il problema in sè. Mi trattengo da considerazioni troppo generiche e populiste, ma permettetemi  una riflessione morettiana: si nota troppo se dico una sola parola, tutt’attaccata, ‘affan****ai partiti! oppure se non la dico, ma la penso fortissimamente? 😀

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22 thoughts on “Tu vuo’ fa’ la populista!

  1. in fondo al cuore 17 aprile 2012 / 21:16

    MI ASSOCIOOOOOOO! 🙂

    • mizaar 17 aprile 2012 / 21:25

      lo farei anch’io se non mi fossi già associata d’ufficio! 😀

  2. cordialdo 17 aprile 2012 / 21:44

    Questi delinquenti e ladri hanno il coraggio di parlare di populismo e di antipolitica senza arrossire. Ma chi aspettiamo a cacciarli dal Parlamento a calci in c..o!

    • mizaar 18 aprile 2012 / 21:14

      su su osvaldo, per il momento alleniamoci e irrobustiamo i garetti! 😀

  3. fabio cuzzola 17 aprile 2012 / 21:50

    i populismi fioriscono quando la politica non compie i lsuo dovere….ovvero sempre!!!!!

    • mizaar 18 aprile 2012 / 21:15

      ahinoi sì, fabio, è una triste constatazione!

  4. Lilla ... 17 aprile 2012 / 23:06

    in fondo, trattasi solo di un “invito” … i partiti possono accoglierlo o meno …
    non è una parolaccia e poi, se è tuttattaccata … ci sta tutta! 😉

    • mizaar 18 aprile 2012 / 21:17

      magari possiamo aggiungerne qualcun’ altra, c’è solo l’imbarazzo della scelta! 😀

  5. Sergio Baldin 18 aprile 2012 / 08:25

    Capisco e per certi versi condivido, seppure abbia militato per tanti anni in un partito che ora non c’è più, il partito di De Gasperi e Zaccagnini, tanto per far nomi e per citare persone che, se ci fossero, non ci darebbero occasione di far le considerazioni di oggi.
    Però sono un pò cauto, non perchè a ciò ci abbia invitato Napolitano, ma perchè prima di buttare l’acqua sporca, vorrei vedere se qualche altro tipo di acqua c’è, naturalente che sia più pulita.
    In una realtà di base, piccola, come può essere quella dei comuni, è da parecchio che, con le liste civiche, si fa anche a meno dei partiti, l’ho fatto pure io, e mi sono trovato meglio, per tanti aspetti, non per tutti, di quando, invece, bisognava anche far i conti coi partiti.
    Invece a livello nazionale, ora come ora, non vedo come si possa fare analogamente.
    Un’idea assimilabile ad un’esperienza civica sarebbe quella del governo Monti, che non mi pare stia riscuotendo tutti i consensi che, inizialmente, sembrava aver farro sperare a tanti.
    Altra cosa è il finanziamento, che, così come sta oggi grida vendetta e bisogna assolutamente ridurlo drasticamente, se non abolirlo del tutto!
    Ciao cara Virginia, un abbraccio e buona giornata a te!

    • mizaar 18 aprile 2012 / 21:18

      molte cose andrebbero abolite, non solo i finanziamenti pubblici! ciao sergio, buona serata! 😀

  6. duhangst 18 aprile 2012 / 09:33

    Il populismo mi spaventa un po’, ma certo che i partiti sono praticamente indifendibili…

    • mizaar 18 aprile 2012 / 21:21

      il populismo non fa bene a nessuno, però se si rischia di essere presi per populisti anche quando si esprime la propria rabbia, mi sembra che si stia facendo troppo sofismo sulle parole e niente cose concrete

      • duhangst 19 aprile 2012 / 11:45

        Concordo perfettamente… Anche perchè se non sentono un po’ di rabbia questi qua proprio non cambieranno mai…

      • mizaar 19 aprile 2012 / 20:25

        solo un po’ di rabbia? ma temo che non cambierebbero comunque. oltre alle parole bisognerebbe passare ai fatti!

  7. Harielle 18 aprile 2012 / 15:58

    Da dove ripartire? Dall’astensionismo che alle prossime amministrative spopolerà, o dai valori che devono necessariamente fondare la base di una società, diversa ovviamente da questa? Arduo dilemma, risposta ancora più basata su strati di nebbia…un abbraccio…

    • mizaar 18 aprile 2012 / 21:22

      hai posto davvero due dilemmi dilemmatici, harielle! 😀 vedremo come butta per me a queste amministrative… se prevarrà la parte ragionevole oppure la pancia!

    • mizaar 19 aprile 2012 / 20:45

      il pensiero comune, il comune sentire è permeato da grande rabbia e questo è molto brutto. vivere senza avere una possibilità, una solida speranza, non è vivere…

  8. fab 19 aprile 2012 / 07:44

    Hai per caso l’impressione che, molte cose di “buon senso generale” improvvisamente sono state marcate come “populiste”?
    Se si chiede una drastica riduzione di stipendi ed emolumenti dei papaveri alti, sei populista; se proponi di fare due conti con le dita, e di redistribuire sei “comunista”…Bene confesso: sono una populista comunista.

  9. paperi si nasce 25 aprile 2012 / 11:45

    Sono sostanzialmente d’accordo con Sergio.
    Io credo comunque che il concetto sbagliato non siano i partiti, la politica, o finanche i finanziamenti pubblici, quanto l’idea prevalente del privilegio che certe posizioni comportano, un privilegio arrogante, che tutti noi (facciamoci un esame di coscienza) abbiamo avallato o lasciato correre. L’astensionismo, il populismo e l’antipolitica rischiano di avere due esiti: l’anarchia e il disordine, oppure la continuazione indisturbata della situazione attuale a livello centrale.
    Stamattina leggevo – me l’ero dimenticato – che quel Calearo che era arrivato agli onori della cronaca qualche settimana fa e che alla fine aveva detto “mi dimetto”, poi non lo ha fatto (ovviamente, dico io!). E se cominciassimo da cose del genere? Facciamo montare una protesta, continua e instancabile, per ricordare a tutti ogni giorno che c’è uno stronzo (uno fra i tanti, lo so) che sta prendendo i nostri soldi per pagarsi il suo mutuo, mentre porta le sue aziende in Slovacchia!

    • mizaar 28 aprile 2012 / 18:37

      l’anarchia e il disordine in italia?!

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