Della fanciullina che ancora (?!) alberga in me!

La mia mamma, donna paziente, mi raccontava della mia assoluta idiosincrasia, da piccola, alle feste, alla confusione. Se, malauguratamente, venivo condotta nel rutilante mondo delle feste patronali disperata dichiaravo: Portami a casa ( e mettimi ) sotto le coperte! 👿 Lei, la paziente, cercava di convincermi che, al contrario, mi sarei follemente divertita ( ❓ ) – con l’acquisto di merce di scambio: palloncino, zucchero filato… – ma la cosa mi puzzava di imbroglio evidente e continuavo a lagnarmi finchè ormai esausta, lei, e persa la pazienza, anche io, tornavamo al guscio casalingo, dove mi sentivo al sicuro. 😀 La cosa ha imperversato nella mia vita. In generale non amo la confusione e in questi giorni di collettiva partecipazione alle: spese al supermarket, riti pasquali con processioni notturne e affini, deambulazione coatta di ogni genere di mezzi di trasporto – vi avrei fatto vedere un autobus di linea, ieri sera, nel traffico serale delle feste pasquali, mezz’ora di dramma su ruote!!! 😦 – truppe di ragazzini sciamanti per strada che, chiusa la scuola, sembrano gli ostaggi liberati di uno zoo – con urli relativi al tuo indirizzo, quando ti incontrano per strada: ‘ssore’! e tu vorresti sprofondare! 👿 – etc. etc. in questi frangenti, insomma, spunta quella bambinetta francamente rompina – col senno del poi! – che si autoproclama indisposta al bagno di folla quotidiano. Quasi quasi torno ( a mettermi ) sotto le coperte! 😀

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21 thoughts on “Della fanciullina che ancora (?!) alberga in me!

  1. in fondo al cuore 6 aprile 2012 / 10:08

    già….non amo la confusione, e soprattutto la folla, nemmeno io……che dici scappiamo in un isola deserta???? hahahahahahaha…..
    Tantissimi auguri di Buona Pasqua, unabbraccio! 🙂

    • mizaar 6 aprile 2012 / 19:39

      si può considerare l’idea dell’isola, perchè no! 😀
      auguri di cuore anche a te, silvia!

  2. Sergio Baldin 6 aprile 2012 / 11:44

    Intanto lasciami dire che i due micini sono proprio un amore!
    Credo che tu non sia la sola a patire la confusione, che nelle grandi feste è una costante.
    Forse le motivazioni che avevi da fanciulla, ora si saranno evolute, fino a diventare altre.
    Ma penso che sia una caratteristica delle persone che, in situazioni del tutto opposte, non scappano, ma sanno sempre come meglio comportarsi, cosa che spesso accade per le torme di gaudenti, che nel momento della crisi e del dolore diventano subito pesci fuor d’acqua.
    Da questo mondo pieno di frastuono, così che si può pensare meno, verrebbe proprio da scapparsene qualche volta, l’idea di Silvia sarebbe assai attraente.
    Ma ci siamo, ora a te, con l’occasione, porgo i miei affettuosi auguri con un grande abbraccio!

    • mizaar 6 aprile 2012 / 19:38

      no no, sergio, ti assicuro, le motivazioni sono rimaste intatte. nella folla perdo il senso dell’orientamento – quasi quanto paolo – sono costretta, per non avere capogiri, a guardare sempre in basso o a guardare fisso davanti a me. a volte mi succede anche quando visito i musei, troppe opere d’arte mi saturano la vista e dopo un po’ non colgo più nessun particolare, è come se diventassi ” cieca “! da studentessa ho visitato gli uffizi prendendo in considerazione una sala alla settimana. il tempo impiegato è durato quasi un anno, ma la fruizione dei capolavori che sono in quel museo è stata ottimale!
      i micetti sono veramente splendidi, ma non sono i miei, purtroppo! 😦

  3. popof1955 6 aprile 2012 / 18:09

    Sai nel leggerti ho fatto un percorso all’indietro, in effetti neanche a me piacevano i bagni di folla (ancora oggi) e sai perché? Paura di perdermi (oggi ci sono i tel. portatili), per contro, mio figlio nei bagni di folla si è sempre divertito e lo abbiamo perso un’infinità di volte (sempre ritrovato naturalmente). Ciao .)

    • mizaar 6 aprile 2012 / 19:32

      va be’ dai, se chiediamo una seduta psicoanalitica collettiva, che dite, ci fanno lo sconto? 😛
      ot benvenuta ” figurina ” di paolo! 😀 😀

      • popof1955 6 aprile 2012 / 21:19

        come vedi attraverso i blog risparmiamo facendo l’autoanalisi e incrementando l’autostima (la figurina ne è la prova) 🙂

      • mizaar 7 aprile 2012 / 09:38

        e dire che alcuni sviliscono l’utilità dei blog, tsè! 😛 insomma paolo, questi siamo noi, e come si usa dire nelle peggiori pubblicità di se stessi in campagna elettorale: ci mettiamo ( anche ) la faccia! 😀

  4. Lilla ... 6 aprile 2012 / 18:35

    La confusione e la folla, se un tempo mi davano fastidio … Con l’età, sono diventate veramente un incubo … Mi mettono ansia, tachicardia, giramenti di testa (e non solo!!) … Uhmmmmmm … No, vado a mettermi sotto le coperte anch’io!!! 😉

    • mizaar 6 aprile 2012 / 19:28

      pensavo di essere un caso da manuale, ma tu mi stai strappando il primato! 😀

      • Lilla ... 6 aprile 2012 / 21:55

        da un paio d’anni, mi succede addirittura entrando in mensa … la fila, la gente ‘affamata’ che ti cammina appiccicata al sedere, il vociare continuo … mi fanno girare la testa e, spesso, mi devo appoggiare a qualcuno per evitare di cadere … mi salvo solo estraniandomi dal contesto ma, ahimè, questo mi fa perdere metà dei discorsi dei commensali (che poi, tutto sommato, non è una cosa malvagia!!) … 🙂

      • mizaar 7 aprile 2012 / 09:35

        fai mente locale solo ai ” vicini ” e per le notizie più ” succulente ” tampina preventivamente chi può fornirtene! 😀

  5. siignoraingiallo 7 aprile 2012 / 10:39

    Io pensando che la mia avversione alle “adunate” popolari fosse per la poca pratica in età infantile, ho sempre rimproverato a mia madre di non avermi “educato” al caos della folla.
    Adesso che sono grande nelle “folle” mi ci calo quando il motivo è davvero importante e mi tappo il naso…un po come faccio buttandomi dal trampolino. So che è una questione di poco tempo e poi emersa da sott’ acqua tornerò a respirare a pieni polmoni.
    Approfitto per farti gli Auguri per i prossimi giorni di festa! Un abbraccio 🙂

    • mizaar 7 aprile 2012 / 21:27

      grazie cara emilia, ricambio con affetto i tuoi auguri!
      be’ siamo in tanti ad andare in apnea! 😀

  6. fab 7 aprile 2012 / 11:42

    Ma in quanti siamo a detestare le stesse cose???
    Cerco, addirittura di far la spesa nei momenti in cui le orde vandaliche vanno a pranzo, proprio per non trovarmi tra le calche fastidiose…(avevo sempre pensato di essere “un tantino patologica” ora, mi consolo alla grande, non sono io ad essere anormale, ma quelli che amano le spintonate e le gomitate, oltre ai piedi pestati)

    • mizaar 7 aprile 2012 / 21:28

      è bello essere patologicamente in tua compagnia! 😀

  7. paperi si nasce 8 aprile 2012 / 21:58

    Mi spiace deluderti, ma non sei la sola.
    O meglio, da piccolo non ricordo di aver avuto una simile avversione. Ma adesso è fortissima, fuggo i luoghi affollati in ogni modo!

  8. Sonja A. 9 aprile 2012 / 11:39

    Vedo che non sono la sola…
    A me anche solo la singola persona che mi pressa in coda alle casse dell’ipermercato, mi mette ansia.
    Fosse per me, mollerei la spesa e andrei a pigliarmi una boccata d’aria -.-

  9. duhangst 16 aprile 2012 / 14:17

    Evito questo tipo di feste… Se qualche amico mi cerca sa dove trovarmi…

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