Il bastoncino di Capitan Findus

Non guardo quasi mai la pubblicità, specie nel primo pomeriggio, quando ti cadono davanti agli occhi assorbenti, pannolini  e detersivi come se piovesse. Oggi, contrariamente al solito, ero immota quando è passata le scenetta seguente: esterno giorno, il bianco e il blu di presumibili Mari del Sud, veliero Findus. Il maschio adulto bluvestito Capitan Findus è stante in un canto della poppa, circondato da una ciurma di ragazzini dal genere misto, biondo crinati, di un bello patinato. L’età dei marinai è quella che garba ai pedofili. E tale sembra il ” nostro ” Capitano che pare avere una particolare predilezione per un biondino dai capelli a scodella, preferenza che si manifesta attraverso lo sguardo merluzzesco di chi sa di avere molto ascendente sul bambino, quando, con un cenno del capo ” comanda ” al biondino di tuffarsi in mare per disancorare il veliero dello schiavista.  L’ ” avventura ” termina su un terrazzo assolato dove, il sempre ” nostro ” Findus, intrattiene i suoi schiavetti, facendosi servire, e imponendo lo stesso servizio per gli altri, da una fanciulletta – femmina, naturalmente! – che garrula ammanisce, indovinate cosa? gli orridi bastoncini Findus arricchiti di Omega 3! I cattivi messaggi, neanche subliminali, in nemmeno tre minuti di pubblicità sono stati tantissimi: i grandi possono fare di te quello che vogliono, anche mandarti in acqua ad annegare,  con la scusa che quella è una prova di ” virilità, soprattutto se l’adulto ha il ” carisma ” da bastoncino congelato di Capitan Findus. E se sei su un veliero con un unico adulto ammiccante – e pedofilo – che male c’è? Inoltre l’allegra brigata dei giovani maschi devono sapere da subito che la femmina, anche se dodicenne, è sottomessa e lo sarà per sempre, con il beneplacito di quell’unico adulto. Cosa ancora più grave: la pubblicità passa in fascia non protetta, quando i bambini possono guardare la tivù e spesso non in compagnia di un adulto serio e responsabile. Brutta pubblicità, pessimi esempi. 

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23 thoughts on “Il bastoncino di Capitan Findus

  1. cordialdo 6 marzo 2012 / 20:05

    Il pericolo per i ragazzi, infatti, oltre a quello concreto di imbattersi, magari in un oratorio, in un pedofilo, è quello di potere assistere da soli e senza controllo alcuno da parte degli adulti a qualsiasi programma televisivo e a tempo indeterminato senza conoscerne i contenuti anche della pubblicità e delle anteprima.
    Cio, spesso, perchè i genitori hanno ancora la fortuna di lavorare fuori casa o perchè la mamma, anche se casalinga, ha molto altro da fare, specialmente se la famiglia è numerosa. Il resto lo hai sottolioneato molto bene tu.
    Ciao. Buona serata.

    • mizaar 6 marzo 2012 / 20:14

      sembra una pubblicità innocua e ” buona ” come tutte le altre della findus che puntano sui consumatori più giovani poco amanti del pesce, in genere. ma a guardare bene è davvero sconcertante. dev’essere anche nuovissima perchè non l’ho ancora trovata in rete.
      ciao osvaldo, buona serata anche a te!

      • cordialdo 6 marzo 2012 / 21:49

        In effetti, è nuovissima, da circa un mese l’ho vista. Evidentemente l’altra era ritenuta troppo infantile!

      • mizaar 7 marzo 2012 / 18:31

        all’altra non ho badato 😦

  2. Signor Ponza 6 marzo 2012 / 21:01

    Oddio! Lo sai che non ci avevo mai pensato? In effetti basta rifletterci un attimo e tutti questi messaggi diventano palesi. Ormai abbiamo abbassato la nostra guardia e la pubblicità può tutto su di noi.

    • mizaar 6 marzo 2012 / 21:05

      purtroppo è così. pensa a come stiamo tirando su i nostri figli! 😦

  3. amv11 6 marzo 2012 / 23:42

    Una delle cose migliori di Liegi: non avevo la televisione.
    comunque mi hai fatto pensare alla fortuna che ho avuto scampando il servizio militare in Marina! Certo, non ero più nell’età da affascinare uno dallo sguardo merluzzesco.

    • mizaar 7 marzo 2012 / 18:30

      in marina?! ma non sei un abitante lacustre?

      • Alessandro 19 marzo 2012 / 23:38

        sono nato nei primi giorni del mese di una città con un porto….(Roma). Lacustre è il Lago di Como dove è nata tutta la famiglia di mio padre.

      • mizaar 20 marzo 2012 / 16:56

        allora auguri, caro neonato! 😀

  4. Sergio Baldin 7 marzo 2012 / 08:16

    Ciao Virginia, l’ho presente la pubblicità di cui parli, anche se, come un pò tutte, non l’ho badata, sicuramente non tanto da accorgermi di tutto quello che dimostri di aver notato tu.
    Forse lo sguardo pedofilo può essere anche una tua forzatura, ma tutto il resto sembra starci ed hai fatto benissimo a rilevarlo!
    Dico forzatura perchè per qualche disgraziato qui si rischia di travisare a sproposito il ruolo di tanti adulti alle prese con giovani e ragazzi e perdere l’innocenza di qualsiasi gesto.
    Sai come mi è capitato più volte di evitare di dar una carezza in testa a qualche bambino, magari venuto a sedersi nello stesso scompartimento in treno, spontanea e sicuramente innocente, per non dar adito ad equivoci!
    Sono andato un pò fuori tema, tu hai fatto osservazioni molto importanti!
    Un abbraccio, felice giornata a te, qui c’è un bel sole!

    • mizaar 7 marzo 2012 / 18:29

      la mia è una chiave di lettura soggettiva, altri possono anche non far caso a ciò che si vede, poichè i modelli sono generalmente quelli che presenta la pubblicità. è vero, il fattore pedofilia rischia di generare una serie di limitazioni nei comportamenti degli adulti, ma, ritengo, su certe cose non bisogna mai abbassare la guardia.

  5. Chit 7 marzo 2012 / 12:45

    Secondo me il Capitano non è solo pedofilo ma anche pesciofilo 😛

    • mizaar 7 marzo 2012 / 18:22

      devo aggiornare il database delle definizioni! 😀

  6. Maggie May...be 8 marzo 2012 / 20:39

    Una volta c***eggiando su youtube come ogni tanto mi capita mi sono imbattuta in una pubblicità di quando ero bambina io: era lo spot di una cucina giocattolo mi pare (ma poteva essere un ferro da stiro, un aspirapolvere o il dolce forno) e terminava con una bambina che con vocina antipatica diceva “per noi brave donnine di casa”…

    Sono inorridita.

    • mizaar 8 marzo 2012 / 20:59

      sai susy, prima non si badava più di tanto a quello che le pubblicità ” spacciavano ” come pusher incalliti ai poveri malcapitati consumatori! ma anche adesso non si scherza!

  7. paperi si nasce 9 marzo 2012 / 22:47

    Caspita! Non ho presente – forse non ho mai visto – questa nuova pubblicità, ma la tua descrizione è raccapricciante…

    • mizaar 10 marzo 2012 / 10:06

      già, prova a cercarla e poi mi dici che ne pensi…

  8. Sonja A. 11 marzo 2012 / 15:36

    Ieri sera l’ho commentata (a modo mio) con uno dei miei tweet dissacranti (“Ma com’è che il ‘Moige’ non ha ancora denunciato Capitan Findus per sfruttamento di lavoro minorile?”), ed uno dei miei più affezionati Soci followers ha replicato dapprima con: “E’ una nave Santa: un vecchio e cento bambini, praticamente un oratorio”, al chè ho specificato che adesso dalla nave siamo passati alla barchettina di poche pretese, e lui: “Ma tanto li ciula lo stesso.”
    Bingo!

    • mizaar 11 marzo 2012 / 17:46

      come vedi non è il mio solo pensiero, purtroppo! 😦

  9. Marco D 20 novembre 2012 / 22:21

    Capitan Pedofindus? Oh mamma mia (me la sono persa questa versione… io sono rimasto al vecchio buon capitano…)

    • mizaar 22 novembre 2012 / 21:38

      davvero una pubblicità raccapricciante, caro marco!

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