Triste gravità

Se non ci fosse la gravità – la forza di gravità – come sarebbe il mondo? Ci si potrebbe spostare, liberi di fluttuare, nuotando nell’aria senza pesi ad ancorarci alla terra. Niente più auto, inquinamento, niente rumori. Solo il fruscio dei corpi in movimento… tutta fuffa mentale, niente più, chè la gravità c’è, eccome! 😦 Costringe ognuno di noi a fare i conti con una  discesa libera verso terra. Il servizio reso, in tal senso, non è tra i migliori: noi donne pecchiamo di pesi ad altezza busto e ci ritroviamo con problemi non del tutto insolvibili. Hanno inventato per questo, non a caso, i push up. Sia lodato San Wonderbra: come ringraziamento da accendergli un cero al giorno! – per la cronaca il reggiseno compie cento anni, quest’anno, grazie alla geniale intuizione di Mary Phelps Jacob, meglio nota come Carezza Crosby, che nel 1912 annodò due fazzoletti e li posizionò in maniera definitivamente stategica. Sì è vero, lo abbiamo anche bruciato negli anni 70, il reggiseno, ma eravamo giovani e non ancora strumenti di gravità! Siamo in condizione di svantaggio, devo ammetterlo, ma anche più triste della gravità in sè è la visione di un paio di pantaloni maschili che ti camminano davanti al naso senza nulla dentro! Non so per quale strana ragione gli uomini dai quaranta in poi, per gravità (?) perdono il didietro. I pantaloni vanno e la rotondità che fu la percepisci dal tessuto sformato che si sgualcisce nel movimento privo di pienezze. E’ triste davvero, specie se al quel vuoto si accompagna un pieno davanti, prominente sulla cintura, in compagnia di due manigliotti dell’amore sui fianchi. 🙂 L’epa va anche quella giù, per la gravità e non c’è wonderbra da utilizzare. Realmente triste, la gravità maschile! 😀

Roma. Quartiere Trastevere - Uomo di spalle - Federico Patellani

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17 thoughts on “Triste gravità

  1. in fondo al cuore 23 febbraio 2012 / 21:29

    ….. ma sei tremenda!!!! hahahahahaha….però è tutto tristemente vero! 🙂

    • mizaar 24 febbraio 2012 / 06:33

      l’evidenza dei fatti lo avevo davanti a me, ieri sera, mentre tornavo a casa! 😀
      da quello l’idea di scriverne…

  2. Sergio Baldin 24 febbraio 2012 / 08:23

    Cara Virginia, se hai quel tipo di problemi di gravità saresti anche un bel vedere!
    Ma non concordo che l’altro tipo di problema sia una caratteristica solamente maschile, parlo più per l’eccedenza davanti, che quella che non riempie dietro.
    Concordo con te che il vuoto fa un pò tristezza, ovviamente con riferimento a quello femminile, quando c’è, perchè dall’altro non mi faccio certo distrarre, anche se, in quanto a salute, forse va meglio che ci sia.
    Comunque evviva le floride rotondità femminili: sopra, sotto, dietro e davanti!
    Ciao cara Virginia, un felice fine settimana tutto per te!

    • mizaar 24 febbraio 2012 / 20:06

      un po’ di ” ciccia ” potrebbe essere simpatica, ma senza esagerare, però! dalle mie parti si dice che il troppo stroppia! 😀
      ricambio gli auguri per un fine settimana assolato e tranquillo! 😀

  3. Emilia 24 febbraio 2012 / 20:46

    Funziono meglio della gravità! Ai miei congiunti è da un pò che gli ho fatto…cascar le pa**e!!
    Buon fine settimana a te 😀

    • mizaar 24 febbraio 2012 / 20:50

      a tuo insindacabile giudizio, emilia. vai a vedere che loro si divertono!!! 😀
      buon fine settimana nche a te, cara!

  4. paperi si nasce 25 febbraio 2012 / 15:21

    Cara mia, permettimi di dire che secondo me gli effetti della gravità sul corpo femminile sono più “crudeli” di quelli sulle forme maschili. Sulla donna, infatti, la gravità infierisce sui pregi, al limite cancellandoli. Sull’uomo ne peggiora dei difetti, che tuttavia sono già presenti!
    Inoltre, sei sicura che la sparizione del posteriore nei maschietti sia un effetto dell’età? Io non so, non ce l’ho mai avuto! 😀

    • mizaar 25 febbraio 2012 / 20:21

      e quello dove poggia il paliotto delle piume che ti porti dietro, cos’è? 😀 piuttosto sarebbe ora, per te, di frequentare una palestra… 😛

      • paperi si nasce 26 febbraio 2012 / 10:51

        Ma per frequentare la palestra si deve faticare…

      • mizaar 26 febbraio 2012 / 12:10

        va’ in palestra pigro di un papero! 😛

  5. Sonja A. 26 febbraio 2012 / 11:22

    E non scordare l’effetto ‘merlite’: si ritrovano con due gambettine secche secche a reggere la tartaruga col carapace rovesciato, ed i pettorali stile colata lavica. 😀

    • mizaar 26 febbraio 2012 / 12:02

      è vero, che orrore!!! e davvero il caso di dire sput sput 😀

  6. duhangst 27 febbraio 2012 / 16:02

    Vado subito a specchiarmi per vedere se mi è sparito…
    Sono in età a rischio ah ah aha

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