Cuore di topo

In un mondo dove l’individualismo imperversa e dove vige sovrano l’edonismo reganiano – ve lo ricordate? 😀 – be’ in un mondo così, il neurobiologo Jean Decety, dell’Università di Chicago, ha scoperto, dopo anni di sperimentazioni, che i topi sono capaci di solidarietà ed altruismo, provano empatia per chi soffre soccorrendolo, modi di vita e regole morali che, spesso, molti esseri umani dimenticano. Vuoi vedere che per fare esempi, a scuola, dobbiamo appellarci ai topi? Ah, signora mia, neppure i ratti sono quelli di una volta! 😀

27 risposte a "Cuore di topo"

  1. cordialdo 10 dicembre 2011 / 20:00

    A parte la battuta ironica sui topi di una volta, credo che più di una volta gli animali abbiano comportamenti di gran lunga più solidali da quelli umani.
    L’estate scorsa, mentre ero in Alto Adige ho avuto modo di assistere su un prato isolato alla nascita di un vitellino. Il parto è avvenuto mentre la mucca era in piedi e, quindi, il vitellino ha fatto un discreto volo dal corpo della mamma a terra. La mucca ha lacerato per prima cosa la placenta che avvolgeva il vitellino e con la lingua ha pulito il naso e la zona circostante. Subito dopo ha tagliato con i denti il cordone ombelicale lasciandolo lungo circa un metro. Poi è crollata a terra stanca mentre la placenta fuoriusciva dal suo corpo in attesa di essere espulsa completamente spontaneamente.
    Anche il vitellino era stanco ed, ovviamente, non riusciva, nonostante i tentativi, a tirarsi su.
    Sullo stesso prato c’erano altre 6 mucche che sono entrate subito in azione continuando a leccare il vitellino per pulirlo in ogni parte del corpo. Nel frattempo, era ormai trascorsa quasi una mezzoretta, la mucca si era alzata ed anche il vitellino a stento si era alzato sulle zampe tremolanti e cercava istintivamente la mammella della mamma per allattare. Ma aveva sbagliato direzione e la cercava dalla parte della testa della mamma continuando a scivolare a terfa per lo sforzo.
    Le altre mucche presenti, hanno formato un cerchio intorno al vitellino e piano piano lo hanno sospinto sino a fargli trovare la mammella della mamma. Era la prima volta che assistevo ad uno spettacolo del genere e sono rimasto incantato di fronte alla solidarietà delle altre mucche nei confronti di quel tenero vitellino che, finalmente, poteva allattare.
    Sembrerà una cosa banale perchè istintiva. Per me è stato una grande lezione di vita!

    • mizaar 10 dicembre 2011 / 20:08

      puoi ben dirlo cordialdo, se potessi mi trasferirei volentieri in alto adige in un maso tra mucche e altri animali! 😀
      bellissima esperienza, quella che hai vissuto. sono pochi gli animali che non aiutano i simili e animali mamma che non si comportano come tali. è davvero biasimevole l’atteggiamento di moltissimi umani, che voltano la faccia dall’altra parte pur di non vedere, pur di non essere coinvolti in prima persona.

      • Fabio 15 dicembre 2011 / 15:53

        Anche io mi ci trasferirei…

  2. in fondo al cuore 10 dicembre 2011 / 20:25

    Gli animali, tutti, hanno molta più umanità dell’uomo……ne abbiamo esempi ogni giorno…. Buona serata, un abbraccio!

    • mizaar 11 dicembre 2011 / 20:37

      è vero silvia. come vedi anche gli altri amici hanno ben descritto la tendenza ad essere solidali degli animali in genere! 🙂

  3. popof1955 10 dicembre 2011 / 20:35

    La solidarietà nasce spontanea nel momento in cui lo stesso problema o dramma è condiviso da più persone. Nel momento del bisogno anche gli umani si aggregano per non sottomettersi alla prepotenza.

    • mizaar 11 dicembre 2011 / 20:18

      paolo, la solidarietà forcaiola di quei ” bravi ” cittadini torinesi a favore di una stronzetta bugiarda, che pur di salvare la propria reputazione, ha indotto i solidali ad incendiare un campo rom? – tanto quelli non servono a nessuno e danno più fastidio che altro! be’ una solidarietà così mi fa schifo parecchio! ( scusami il tono, ma sono veramente arrabbiata. perchè, non so come, sempre più spesso se ne vedono di solidarietà distorte! )

  4. Lilla ... 10 dicembre 2011 / 22:40

    Ma lo sai che quando si trovano in un ambiente nuovo o quando trovano del cibo che non conoscono il topo più anziano o più malato va avanti per fare da ‘cavia’???
    Mi viene in mente un aneddoto che racconta mia mamma che ha vissuto la guerra … Abitavano in un casello ferroviario e, un loro vicino di casa aveva la moglie incinta … Quando suonavano le sirene antiaeree andavano tutti a ripararsi all’interno di una montagna correndo lungo le traverse delle rotaie … La signora incinta faceva fatica a correre e chiamava il marito che correva come una lepre ‘Giuseppe, aspettami!!!’ … E lui: ‘Marì … La pelle è pelle!!!’ …
    W gli animali!!

    • mizaar 11 dicembre 2011 / 20:21

      sì, ste’, meglio aver sposato un topo che un peppino! 😀
      ( bellissimo aneddoto! )

  5. arielisolabella 11 dicembre 2011 / 12:49

    una vita passata con gli animali (le miei estati erano tutte dietro qualsiasi animale da fattoria ti venga in mente..) mi ha insegnato tantissimo.Non servono prove per sapere che le galline sono molto intelligenti che i topi sono come tutti gli animali di branco solidali ecc…devo ammettere pero’che sempre da loro ho imparato anche il mimetismo la pazienza nell’attesa l’agguato e la vendetta.Si ‘ perche’gli animali non dimenticano sappiate anche questo.un abbraccione cara V

    • mizaar 11 dicembre 2011 / 20:23

      perbacco, allora da te sirenetta c’è da aspettarsi di tutto! 😉
      ricambio con affetto il tuo abbraccio!

  6. Sonja A. 11 dicembre 2011 / 15:01

    Gli animali, hanno conservato quella purezza che l’uomo ha perso strada facendo….

    • mizaar 11 dicembre 2011 / 20:26

      è vero sonja, per quanto animali superiori, noi, dimentichiamo in fretta le cose importanti!

  7. Alessandro 11 dicembre 2011 / 15:54

    una volta ascoltai una presentazione all’accedemia dei lincei.
    Pare che i pipistrelli vampiri (che hanno un metabolismo velocissimo) debbano mangiare almeno una volta al giorno altrimenti muoiono di fame. quindi ad ogni attacco la precedenza viene lasciata a chi non si è nutrito la notte precedente; quando poi è il turno degli altri, se chi ha ricevuto la “cortesia” la sera prima non ricambia il favore, viene estromesso dal gruppo e condannato a morte certa.

    ps in fondo non tutti gli esseri umani sono malvagissimi. Io ho recentemente letto un libro sui neuroni specchio e l’empatia che mi ha abbastanza rivoluzionato le prospettive.

    • mizaar 11 dicembre 2011 / 20:28

      eh alessandro, bisogna vedere lo specchio da cui si parte! 😀
      però ‘sti pipistrelli non li facevo così. bisognerà rivalutare anche loro – a dire il vero sono sempre dei topi volanti, cuginetti di quelli solidali… 😀

  8. Sergio Baldin 12 dicembre 2011 / 09:10

    A me ha impressionato la notizia di quel cane che non riuscivano a mandare via da dove avevano sepolto il suo padrone, ma dei cani si sapeva già di questa loro caratteristica!
    Mi risulta nuova questa dei topi, ma forse gli animali hanno fatto il processo inverso, rispetto agli umani, di fronte alle prospettive che rendono precarie le loro condizioni di esistenza.
    Noi lo chiamiamo semplicemente istinto, ma forse è qualcosa di più, qualcosa che forse avremmo bisogno di aver in qualche dose anche noi!
    Ciao cara Virginia, oggi l’ho già fatto da altre parti, ti risaluto pure qui!

  9. duhangst 12 dicembre 2011 / 11:43

    Alla fine solo l’essere umano esalta l’individualismo all’ennesima potenza..
    Mi reincarnerò da ratto!

    • mizaar 12 dicembre 2011 / 19:31

      devi proprio? possiamo mediare con qualcosa di più piacevole? 😀

      • silykot 16 dicembre 2011 / 12:33

        Io in un geco!

      • mizaar 17 dicembre 2011 / 19:44

        vada per il geco, li adoro! 😀

      • duhangst 19 dicembre 2011 / 10:34

        Sì si può mediare tranquillamente 🙂

  10. johnnystecchino 13 dicembre 2011 / 14:50

    Anche i topi provano empatia dopotutto. Lo dicono le ultime ricerche.

  11. Harielle 14 dicembre 2011 / 21:35

    Sembra un po’ strano scriverlo a proposito dei topi, ma, “frequentando” i miei gatti, mi sono resa conto di quante lezioni possano impartirci gli animali, di quanto amore, solidarietà, coraggio, dignità siano capaci.
    Un bacione, cara Virginia!

    • mizaar 17 dicembre 2011 / 19:48

      gli anmali sono senz’altro un buon antidoto allo stress da relazioni umane! 😀 bacioni anche a te, cara!

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