Carognate

Stamani Matematica era assente. Supplenza alla classe ( gioco in casa, facile facile ) Mentre faccio l’appello, mi capita sott’occhio una nota disciplinare scritta da Inglese ieri. Chiedo lumi al ” notato “: ‘Ssore’, mi dice, non stavo facendo niente! – ma va’?! Ad un certo punto mi rendo conto che, sempre lui, ha altre due note. Gli dico, dico alla classe, che nella nostra scuola vale la regola del tre per una: dopo tre note disciplinari scatta la sospensione, con la bocciatura assicurata. Ho visto il piccino sbiancare. Ho aggiunto che da quel momento in poi avrebbe dovuto ” scomparire ” dalla faccia della terra scolastica… poi ho continuato a far lezione. Dopo un po’ il piccino s’è avvicinato alla cattedra e mi ha pregato quasi in lacrime: Professoressa, non voglio essere bocciato, per favore! Non potevo rimangiarmi la ” regola “, ma mi sono sentita tanto una carogna – veramente più una iena alle prese con una carognetta! 

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24 thoughts on “Carognate

  1. Fabio Cuzzola 28 novembre 2011 / 21:55

    …e che invece di mettere le note bisognerebbe chiedersi perchè non riusciamo più a parlare con i ragazzi difficili……preferiamo metterli alla porta, sospenderli e bocciarli, così sono un problema in meno per noi e uno in più per la società

  2. bottepiccola 28 novembre 2011 / 22:48

    massiiiii,hai fatto proprio bene,bisogna raddrizzarli sti cretinetti strafottenti 👿

  3. Fabio 28 novembre 2011 / 22:52

    Chissà se ha capito l’antifona

  4. Lilla ... 28 novembre 2011 / 23:01

    Perfida!! 😉
    Ps: un po’ di sano ‘terrore’ non ha mai fatto male a nessuno!

  5. in fondo al cuore 29 novembre 2011 / 08:09

    L’importante è che capiscano che ci vuole disciplina…..poi penso che, come in tutte le cose, ogni caso debba essere valutato singolarmente, le regole troppo rigide non portano mai a niente di buono! 🙂

  6. siignoraingiallo 29 novembre 2011 / 09:06

    Stamattina ho sentito per radio di una ricerca che ha rilevato come nelle scuole Medie cominciano i problemi dei ragazzi. Insegnanti mediamente troppo “anziani” poco gratificati professionalmente, per nulla motivati economicamente, costretti dalle scarse risorse a omologare le classi, col risultato di penalizzare quegli elementi che si differenziano…in bene…e in male.
    Che ne dici. Facciamo che è un po colpa anche della Prof. di Inglese?
    Io alle lacrime farei davvero fatica a resistere… :-)))

    • mizaar 29 novembre 2011 / 20:58

      mia cara, quelli della ricerca alla radio devono venirmelo a dire in faccia che sono troppo vecchia! troppo vecchia sarà la sorella del giornalista! 😀 😀

  7. Harielle 29 novembre 2011 / 09:31

    Sicuramente ogni caso verrà valutato nel nome della “redenzione” dello studente. Tu hai fatto bene a fargli notare che esistono delle regole da rispettare. Per certi ragazzi straviziati dalle famiglie, impotenti a dire dei no, la scuola è l’unico ambiente in cui si insegna loro che esistono spazi condivisi e norme minime di convivenza.
    Un abbraccio, a presto!

  8. duhangst 29 novembre 2011 / 13:59

    Test di sopportazione dello stress dell’alunno, mettiamola così 🙂

  9. Ernest 29 novembre 2011 / 14:41

    perchè in fondo siamo in una giungla…
    cmq comprensibile.
    un saluto a presto.

    • mizaar 29 novembre 2011 / 20:41

      ciao ernest, benvenuto! un saluto anche a te 😀

  10. mizaar 29 novembre 2011 / 20:56

    questa classe di prima media è discreta, non ce ne capitava una così da tempo. mediamente interessati, simpatici, è chiaro che in cinque ore il chiacchiericcio ci scappa, così come la presa in giro al compagno e/o compagna più in là. e anche se ti scappa da ridere devi fare la parte del castigamatti. il pulzello in questione ha come fulgido esempio un fratello più grande, quello sì scassino di primo pelo! ex alunno. non so cosa gli abbia raccontato, fatto sta che il ragazzo a volte si ” allarga “. con me non c’è storia e m. corregge subito il tiro, se lo richiamo. ma chiaramente non è solo con me che deve comportarsi secondo le regole, deve farlo con tutti. con fare minaccioso oggi gli ho detto: m. se non ti comporti come si deve ti faccio sedere vicino a me! – io sto seduta con i ragazzi, nei banchi – e lui di tutta risposta: sì sì ‘ssore’, posso venire? sono così i ragazzi, irritanti e irresistibili! 😀

  11. Alessandro 30 novembre 2011 / 00:12

    Ah, facciamo che io non mi esprimo. 😛 Fui sbattuto fuori dall’aula al liceo tre volte. L’ultima delle quali per “irrefrenabile crisi di riso di scherno” all’indirizzo del prof. supplemente di chimica. Carica, che non a caso, in Hook capitano Uncino era considerata un insulto. Ad anni di distanza, anche io non ho reso la vita facile ai miei prof.

    cfr.

    3 minuti e 30secondi

  12. Baol 30 novembre 2011 / 17:00

    ‘Ssore’ ma anche P’Ssore’ è abbastanza usato 🙂

    • mizaar 30 novembre 2011 / 20:41

      addirittura p’ssore’!!! troppa fatica per quelle povere anime! 😀

  13. Tore 30 novembre 2011 / 23:33

    Sono stato sospeso tre volte per quella stupida regola (da noi scattava alla quarta), due nello stesso anno.
    Mero terrorismo spicologico.

    • mizaar 3 dicembre 2011 / 20:27

      caspita tore, uno sciok!! immagino i tuoi genitori. a mia discolpa posso dire che in venticinque anni di scuola non ho mai proposto la sospensione per nessuno! 🙂

    • mizaar 3 dicembre 2011 / 20:28

      si fa quel che si può, cara sonja! 😀

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