Genesi di un amo’

Mi piacerebbe conoscerti. Mi piacerebbe sapere quando e come è iniziata. Com’eri quella mattina quando hai deciso? Ti sentivi particolarmente spigliata e con gli ormoni aggigliatissimi? Eri consapevole di quanto stava per accadere oppure è stato un attimo, un lampo che ti ha attraversato la mente? E ti doveva schiantare la cucuzza e la lingua, quel lampo, accidenti a te a al tuo amo’! Perchè questa mortificazione di un sostantivo che di per sè è così breve: amore! Troppo spreco di fiato, eh? Così ti sei inventata l’orrido amo’ – amo’ e non tornò, verrebbe da tirarti dietro! Non sapevi, brutta macaca, che per un amo’ che nasce ce ne sono mille ad imitazione – pessima! – che seguono? Prova ad immaginare se ci fosse stato prima di te qualcun altro con questa genialata nel dna, fai conto un qualsiasi paroliere, un menestrello dell’amore: ” Amo’, amo’, amo’, amo’, amo’, amo’, amo’, amo’, amo’, amo’, amo’ tu dici sempre… “. Brrrrrrrrrrr…

( Perchè al femminile? Mi sono fatta l’idea che deve essere stata una di noi, una sciaguratissima innamorata persa ad inventarsi amo’… negli abbagli amorosi noi donne siamo capaci di qualsiasi nefandezza! 😀 )

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26 thoughts on “Genesi di un amo’

  1. Lilla ... 21 settembre 2011 / 20:29

    come darti torto??? e ti dirò di più … secondo me, è stata una romana … ma giuro, non sono stata io!! 🙂

    • mizaar 26 settembre 2011 / 20:35

      ho avuto la stessa impressione, stelilla! 😀
      che si stia creando anche tra noi un ” gemellaggio “?? 😀

      • Lilla ... 27 settembre 2011 / 07:46

        Perché no?? Ho sempre desiderato una famiglia numerosa!!! 😉

      • mizaar 28 settembre 2011 / 20:06

        e io ho sempre desiderato una sorella!!! 😀

  2. Marta 21 settembre 2011 / 21:09

    Mina è una forza della natura e questa canzone è qualcosa di meraviglioso che neanche conoscevo. Grazie.

    • mizaar 26 settembre 2011 / 20:36

      sei troppo piccola, marta, per aver visto canzonissima! questa era una di quelle canzoni che venivano cantate lì. e fanno parte, nonostante tutto, del mio passato musicale…

      • Marta 26 settembre 2011 / 20:49

        Immaginavo e un po’ mi dispiace di non esserci stata. Mi sarebbe piaciuto vedere trasmissioni come questa.

  3. Maggie May...be 21 settembre 2011 / 21:17

    Temo proprio tu abbia ragione (e forse anche Lilla)… E’ stata quasi certamente una donna. Mannaggia a lei!

    • mizaar 26 settembre 2011 / 20:37

      le donne susanna, di che cosa sono capaci! 😆

  4. duhangst 22 settembre 2011 / 08:25

    Ma anche l’uomo che ha ascoltato ed accettato lo storpiamento non è esente da colpe..

    • mizaar 26 settembre 2011 / 20:37

      anche questa è una sacrosanta verità!

  5. cristiana2011 22 settembre 2011 / 11:49

    Qui al nord non si usa, nè per finta nè per davvero e anch’io penso che ‘sto strafalcione sia nato a Roma.
    Cristiana

    • mizaar 26 settembre 2011 / 20:38

      be’ cristiana penso che sia un termine trasversale. usato in tutte le latitudine e longitudini! lo dice anche fab, più sotto!!

  6. Flavia 22 settembre 2011 / 13:53

    Che odio quell’amò! Secondo me è stato un uomo invece…Un pò come “Idem” di Ghost. Ha risparmiato fiato, solo per non dire amore! 🙂

    • mizaar 26 settembre 2011 / 20:39

      dici? propendo per l’ipotesi femminile, ahinoi! 😦

  7. Baol 22 settembre 2011 / 16:59

    Sembra la parola amo, quello per i pesci, detta dall’Ispettore Clouseau

    • mizaar 26 settembre 2011 / 20:40

      caspita baol, che fantasia! 😀

  8. paperi si nasce 22 settembre 2011 / 23:23

    No, secondo me è stata pugliese… Solo in Puglia la “o” di amo’ può assumere quel certo tono…
    PS: continua a far caldo da te, eh? 😉

    • mizaar 26 settembre 2011 / 20:41

      che cosa vorresti insinuare, paperotto? non in tutta la puglia le o assumono quel certo non so che. a molfetta, ad esempio, le o sono pronunciate come fa la rana dalla bocca larga! 😀

  9. Cle 24 settembre 2011 / 09:08

    amò amò amò
    A MOSTROOOO!!!

  10. Sonja A. 25 settembre 2011 / 11:10

    Si sa che noi donne c’abbiamo il gene del risparmio nel dna. Non tutte, per fortuna, eh? Perlomeno in abito sentimentale. 😉

    • mizaar 26 settembre 2011 / 20:42

      e quando non risparmiamo. esageriamo in eccesso. mai una misura equilibrata! 😀

  11. fab 25 settembre 2011 / 19:25

    mi risulta che al nord amò’ si usa e pure parecchio..(.tanto per puntualizzare)

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