Gechi

Poco fa innaffiavo le assetatissime piante che coltivo sui balconi di casa. Arrivata al rosmarino ho visto spuntare il musetto verde verde, nonostante l’arsura, di una lucertola di muro, quelle che qui vengono chiamate serp’accasctat – cioè serpe schiacciata. Non ho in simpatia le serpi, gli originali serpenti, ma le serparelle, quelle di muro, mi fanno venir voglia di accarezzarle. Se penso al tempo che hanno impiegato per arrivare fino a noi, praticamente immutate, coeve dei dinosauri, be’ mi sembra una impresa non da poco. Spero di ritrovarla alla prossima innaffiata. Ehi, ho adottato una serparella! 😀

( ho, casualmente, trovato l'immagine nel blog dell'amico marco - un po' di mondo - anche lui ha parlato di gechi! la foto però è di tureturillo – flickr )
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19 thoughts on “Gechi

  1. Lilla ... 9 luglio 2011 / 22:19

    uhmmmmm … per quanto io mi sforzi … non riesco a farmeli stare simpatici … mi fanno troppo senso!! :-S

    • mizaar 11 luglio 2011 / 19:53

      eddai, un pochetto fatteli piacere, il mio è carinissimo! 😀
      l’ho chiamato marino chè stava nel ros ( marino )!

  2. silykot 9 luglio 2011 / 23:16

    I gechi mi piacciono moltissimo, ma non frequentano i miei vasi… anche perché altrimenti la gatta me li porterebbe come trofei, come fa con le comuni lucertole!
    Beata te che annaffiavi le piante, qui è venuto giù il diluvio universale con bacinellate di grandine!
    Povere, le mie piante!!!

    • mizaar 11 luglio 2011 / 19:59

      sily, che ti devo dire? avrei preferito un’innaffiatura naturale, ma non la grandine naturalmente! 😀
      e no, non ti mando marino a torino! 🙂

  3. Maggie May...be 10 luglio 2011 / 11:27

    Io e le piante non andiamo d’accordo. Di gechi però ne ho avuto uno nella camera del villaggio di Marsa Alam dove sono stata un anno e mezzo fa. E’ uscito dal vano del quadro elettrico il primo giorno e per una settimana ci ha fatto compagnia… Ammetto che di notte stavo ben coperta perchè l’idea che mi potesse cadere addosso un animaletto sebbene così grazioso un po’ mi schifava.

    • mizaar 11 luglio 2011 / 20:00

      devo ammetterlo susy, qualche perplessità ce l’avrei anch’io se marino dovesse fare una sortita in casa… 😀

  4. Giusymar 10 luglio 2011 / 14:42

    Mi ha figlia ha da cinque anni in casa una salamandra.
    Quando è arrivata era piccola piccola ora riempie un piatto…
    Quando E. è a Torino , le do io da mangiare e la curo.
    Ma se devo essere sincera, non riesco a trasferirle il massimo d’affetto.
    E’ anche molto bello per forma e colori…ma le mie gatte sono un’altra cosa. Sorry…

    • mizaar 11 luglio 2011 / 20:04

      è vero le gatte fanno la loro parte da pelose e la salamandra si adopera a crescere da salamandra! 😀
      curiosità: cosa le dai da mangiare quando viene a trovare la ” nonna “? 😀 😀

  5. paperi si nasce 10 luglio 2011 / 23:12

    Onestamente, non è il geco la bestiola a cui mi viene di pensare come esempio di bellezza nel mondo animale… Inoltre ho sviluppato una vera e propria insofferenza al geco da quando – tanto tanto tempo fa – nella mia residenza pachistana ce n’erano un numero esorbitante che mi facevano compagnia, attaccati sui muri e sul tetto… E di notte il rumore del loro zampettare (o meglio, come ho scoperto successivamente, il rumore del loro addome che batteva ritmicamente sulla parete) non mi metteva certo tranquillo, condividendo gli stessi timori di Maggie…

    • mizaar 11 luglio 2011 / 20:06

      mado’, io parlavo di un geco mica dell’invasione degli ultracorpi! 😀
      in effetti deve essere stata un’ esperienza…

      • paperi si nasce 12 luglio 2011 / 00:28

        C’era anche qualche rana… 😦

      • mizaar 12 luglio 2011 / 20:21

        in buona compagnia laggiù in pakistan! 😀

    • mizaar 11 luglio 2011 / 20:07

      per adesso ha fatto la festa ad un ragnetto che si ostinava a fare la ragnatela tra un vaso e l’altro. speriamo le venga in mente di variare menù 😀

  6. unpodimondo 12 luglio 2011 / 17:40

    Gli anni scorsi trovavo i gechi sul muro esterno di casa, la sera quando andavo ad annaffiare. Tra i gechi, le rondini e i pipistrelli che svolazzano sul fiume non lontano da casa mia ho la fortuna di avere pochissime zanzare…
    A volte mi è capitato che qualche gechino si sbagliasse e entrasse in casa mia: fortunatamente ho trovato il modo per catturarlo, liberarlo all’aperto e contemporaneamente far cessare le sceneggiate di mia figlia e mia moglie… qui come fare: http://unpodimondo.wordpress.com/2008/10/08/come-catturare-un-geco-senza-fargli-male/

    • mizaar 12 luglio 2011 / 20:22

      ho letto, naturalmente, ma ritengo di non dover ricorrere a nessuna caccia grossa! 😀

  7. sabby 14 luglio 2011 / 06:58

    stamattina, mentre prendevo il caffè, l’ho vista aggirarsi vicino al telo del mare, siccome le temo neanche fossero feroci predatori, ho fatto prendere il telo da mio marito e anche, per precauzione 🙂 fatto stendere al filo!!! Non si sa mai!!!
    Ciao!!

    • mizaar 14 luglio 2011 / 12:36

      sabby, quando ti trovi in simili circostanze fai mente locale alle proporzioni. tu sabby, lui geco… visto? ha avuto paura lui, povero! 😀
      ciao e buon mare e benvenuta! 😀

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