Effetto Stoccolma

A ( soddisfatta ) lettura ultimata ti viene da fare qualche riflessione. I personaggi: tormentati, difficilmente inclini alla parola, con passati inimmaginabili, con storie di violenze domestiche, nel migliore dei casi, di stupri, di omicidi seriali, esprimono solitudine e tristezza ad ogni pagina – e i coprotagonisti non sono da meno! Gli ambienti: le perenni notti nordiche, le perenni albe nordiche, le perenni nevi nordiche, le perenni strade nordiche che come suffisso hanno gatan – ci ho messo un bel po’ per capire che gatan sta per via, strada! 😀 Gli eventi: ammazzatine ” semplici ” – a far bene – elaborati rituali che hanno alla base contorte esperienze regresse, azioni di bullismo feroci, violenze e stupri su minori. Il tutto avviene nei lindi e civili paesi nordici, nei romanzi gialli scritti dai nordici, nella penisola scandinava, che una alla fine si dice: meno male che so’ civili! Per chi volesse approfondire: 

Peter HoegIl senso di Smilla per la neve
Stieg Larsson, Millenium Trilogy
Henning Mankell, Serie del Commissario Kurt Wallander
Lars Kepler, L’ipnotista e L’esecutore
 Camilla Lackberg, La principessa di ghiaccio 
 
 
 
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22 thoughts on “Effetto Stoccolma

  1. arielisolabella 6 maggio 2011 / 18:37

    Di Peter Hoeg e Mankell ho letto tutto.Ma proprio tutto LI ADORO!
    devi leggere il ritorno del maestro di danza di Mankell gl’altri due sono in ordine la famosa trilogia un emerita schifezza in quanto all’ultimo…si salva qualcosa ma ben poco.

    sono una appassionata di gialli “a bassa temperatura….”..quelli di Asa Larsson con l’avvocato Martinsson li hai letti??? STRAORDINARI…non continuo perche’tu sai che sono malata……. bacio gelato ed assassino!!!! 😀

  2. mizaar 6 maggio 2011 / 18:49

    asa larsson , mi manca. provvedo!!! 😀
    ricambio il baciotto – mangiato un gelato? 🙂

  3. Pupottina 6 maggio 2011 / 19:29

    solo Kepler non l’ho mai letto…
    Larsson è in assoluto il mio preferito…
    quando leggevo i suoi libri mi stavo trasformando in Lisbeth … stavo diventando troppo tosta… eheheheh
    li rileggerò sicuramente. per me sono dei capolavori… ne vorrei un altro … peccado che Stieg non ne possa dare altri… ne aveva in programma 10 e ci siamo fermati a 3 … sigh sigh!

    buon weekend ^________^

    • mizaar 6 maggio 2011 / 20:36

      grazie pupottina per essere qui! la millenium trilogy non m’è dispiaciuta – il migliore secondo me è stato il primo, il terzo m’è sembrato superfluo… dieci sarebbero stati una vera esagerazione!!! 😀
      lars kepler è uno pseudonimo di due scrittori, marito e moglie, che hanno deciso di scrivere il loro primo giallo a quattro mani. ho letto l’ipnotista e devo dire che non è male. adesso sto affrontando l’esecutore. ti dirò in seguito 😀

  4. giusymar 6 maggio 2011 / 21:20

    Mi piacciono molto i gialli nordici.
    Wallander è il mio poliziotto preferito. Purtroppo ho letto tutta la serie. Di Mankell ne ho anche letti un paio ambientati in Africa. Ritmo completamente diverso, ma piacevoli.
    La trilogia non mi ha acchiappato, ho letto solo il primo in Inglese durante un viaggio in Irlanda e poi mi sono detta che certe sevizie non facevano per me.
    Smilla mi è piaciuta, ed anche il film non è male.
    Di Kepler ho gli ebook, ma sono in attesa di lettura.
    Bel post!

    • mizaar 7 maggio 2011 / 06:33

      grazie giusy! 😀
      i nordici vanno molto e anche gli ebook, vedo. anch’io ho letto i due kepler su supporto, il resto cartaceo. i gialli sono una lettura piacevolissima e ” svagante “!

  5. micmonta 6 maggio 2011 / 23:58

    Tu pensa che sono stato 4 giorni a Stoccolma dopo aver letto la trilogia.
    Fa un effetto strano, credimi. Sono passati 3 anni ma ricordo diverse gatan… le ho cercate tutte 🙂
    Letto nulla della Lackberg ?

    • mizaar 7 maggio 2011 / 06:30

      la principessa di ghiaccio!!! me l’ero scordata 🙂 provvedo ad inserirla nella lista
      è bello poter fare turismo all’insegna del giallo. a parigi si potrebbe variare tra simenon e fred vargas, a buenos aires sulle righe di vàzquez montalbàn, los angeles con ellroy… però, in effetti gli unici sono gli scandinavi ad essere così dettagliati con le location – che brutta parola, ho usato! 😀

  6. giusymar 7 maggio 2011 / 15:34

    Puoi fare anche la Sicilia con Montalbano.
    A me è piaciuto molto il giro fatto con la mia famiglia qualche estate fa.
    Mi sono procurata un paio di libri dettagliati e poi in giro per l’isola meravigliosa!
    Tre settimane a mangiare e bere come Montalbano.
    Ogni volta che inquadrano “Marinella” io e mia figlia urliamo in coro: anche noi ci siamo stati!!!!!

    • mizaar 7 maggio 2011 / 17:04

      ho deliberatamente omesso camilleri visto che la sua vigata è un luogo ibrido, un insieme di tanti luoghi del ragusano (?) ma anche con lui si potrebbe viaggiare! 😀

  7. paperi si nasce 7 maggio 2011 / 22:23

    Non amo particolarmente i gialli, quindi non mi so esprimere… So che la Scandinavia mi piace un sacco, come terre e come gente. E mi piace tanto il pesantissimo cinema svedese! 🙂

    • mizaar 8 maggio 2011 / 19:31

      il pesantissimo cinema svedese non ha un unico apprezzatore, ma ci sono anch’io a darti man forte!!! e poi è notorio, tu non leggi!!!! 😀

      • mizaar 9 maggio 2011 / 18:30

        se continui a ripeterlo ogni volta che ti si presenta l’occasione, finiremo per crederci davvero! 🙂

  8. fab 8 maggio 2011 / 00:40

    Virginia qualcosa di “rilassante” e magari, perchè no, un pò anche comico?

    • mizaar 8 maggio 2011 / 19:12

      ci devo pensare, ma solitamente il thriller mi rilassa! 😀

  9. duhangst 9 maggio 2011 / 09:01

    I gialli non sono i miei libri preferiti.. Preferisco i romanzi storici.

    • mizaar 9 maggio 2011 / 18:33

      poichè non leggo mai un libro alla volta, ho tra le mani anche ” il sangue del sud ” di giordano bruno guerri. lo so, non è un autore della nostra ” parrocchia “, ma è l’unico che ha descritto il risvolto della medaglia risorgimentale. ti saprò dire a fine lettura se ne è valsa la pena

  10. Sergio Baldin 1 dicembre 2011 / 12:30

    A questo post non posso evitare di dire anch’io la mia, proprio perchè sono uno che ha avuto modo di appassionarsi di alcuni scrittori del filone scandinavo.
    In primis Mankell, del quale ho tutti i libri, esclusi alcuni romanzi di tutt’altro genere che il giallo/thriller, poi Stieg Larsson, non ha altro, oltre alla trilogia, essendo morto prematuramente.
    La Lackberg ho iniziato, ma non la trovo alla stessa altezza, i suoi sembrano gialli solo ambientati, ma per il resto più americani che svedesi.
    Gli altri non li ho mai letti, nemmeno il famoso Hoeg, per non allargarmi troppo con agli autori, dato che il mio sistema è prendere tutti i libri, degli autori che trovo meritevoli.
    Di Kepler diffido, perchè lo trovo un pò troppo reclamizzato.
    Io ne ho anche scoperto un altro: Olle LONNAEUS, un norvegese, finora con solo 2 libri tradotti che mi sembra all’altezza del miglior Mankell, altri sporadici forse non valgono di essere aggiunti all’elenco.
    Comunque mi fa piacere aver compagnia in questi gusti letterari, anche se poi io spazio molto oltre e non solo sul genere, per la maggior parte di autori anglosassoni, ma poi su romanzi storici, di spionaggio, western e di avventura.
    Ciao Virginia, a presto, da te è un piacere passare!
    .

    • mizaar 1 dicembre 2011 / 20:31

      ti ringrazio sergio per il tuo lungo commento! per me è un piacere conoscerti e leggerti
      😀
      hai letto dell’iniziativa marsilio? ho scaricato il libro e spero di poterlo leggere in tempi brevi così da commentarlo. è una letteratura, quella nordica, davvero particolare. fino a qualche decennio fa la più famosa era karen blixen. altro stile certamente, ma con l’impronta nordica riconoscibilissima! non conosco olle lonnaeus, vedrò di correre ai ripari! 🙂

      • Sergio Baldin 2 dicembre 2011 / 08:20

        dell’iniziativa Marsilio ho appreso dalla nostra comuna amica Luciana da Torino.
        Come già detto sarei un pò tradizionalista nel leggere, mi piace ancora aver fra le mani un libro di carta, sfogliare le pagine, gli ebook saranno molto utili, sopratutto per lo spazio che a tutti diventa sempre più limitato, ma ci si deve abituare col tempo.
        Comunque è uan casa editrice che offre bei thriller, anche se occorre essere prudenti, se non si vuole mettere ancora più in crisi gli scaffali.
        Il piacer è ricambiato mia cara Virginia, ora ti metto fra i miei contatti.
        Ciao e felice weekend!

      • mizaar 3 dicembre 2011 / 09:16

        i lettori ebook sono infinitamente comodi da portare in ogni dove, ma sono anch’io dell’idea che il libro di carta è unico. leggo ” misto ” da un po’ e apprezzo entrambe le soluzioni. buon fine settimana anche a te, sergio! 🙂

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