S’i fossi foco…

Cecco Angiolieri dissacrando il mondo che lo circondava aveva introdotto il seme del rimuginare a vuoto – altrimenti detto caxxeggio – quando ogni pensiero trova una sua ragione d’essere nell’ipotetico: se fossi. Ora, non è che mi sia messa a fare uno studio comparato sulla poesia goliardica toscana, bensì ho appena terminato la lettura dell’ultimo post dell’ effervescente camionista Farnocchia, che ispirata a sua volta da un contest culinario di Jul, ha immaginato un ipotetico scenario in cui ha trasformato se stessa in un piatto di agnolotti, un libro, una trasmissione televisiva e via elencando. La Quaresima porta a pensieri dimessi, ma il pensare lieve non porta danni. Sicchè:

Se fossi una scrittrice sarei Virginia Wooof. Strano vero? La Woolf è stata la prima lettura importante dopo Cesare Pavese e la Fallaci. Di Virginia conosco praticamente ogni opera e apprezzo ogni suo scritto. Accetterei anche le tasche piene di sassi. 

Se fossi un albero sarei un arancio. Illuminata dal colore dei frutti tra il verde ceroso delle foglie. In certi periodi dell’anno sarei vestita a festa con frutti e fiori profumati nell’aria dolce della primavera. 

Se fossi una cantante sarei Joan Baez. Per la sua grazia come persona a settant’anni. Per la grazia della sua voce, ancora, a settant’anni. Per le battaglie a favore dei diritti civili, per la sua vita piena di ricordi e di persone. 

Se fossi un libro sarei Foglie d’erba di Walt Withman, per la grande emozione che mi dà leggerne ogni sua pagina, ogni sua poesia.  Perchè contiene il mio epitaffio. 

Se fossi una canzone sarei innumerevoli canzoni, una fra tante Hey Jude dei Beatles. Quando Paul dà l’attacco con la voce e le note piene del pianoforte mi parte regolarmente il brivido lungo la schiena. E il coretto finale, dove lo mettiamo?

Se fossi una tamburellista rock sarei  Red Headed Woman/Patti Scialfa. Non so se lo faccia ancora, ma all’epoca il suo bel Springsteen non lo mollava neppure un minuto!

Se fossi un abito sarei un saree indiano. Vestirsi con una lunga striscia di seta colorata richiede abilità e grazia, tutto quello che le donne indiane possiedono naturalmente. E io, forse, no. 

Se fossi un dolce sarei un millefoglie. Non troppo zuccherino, con la sfoglia croccante cosparsa di zucchero a velo vanigliato. 

Se fossi un film sarei Via col vento. Per tutte le volte che l’ho visto, per le innumerevoli battute che conosco a memoria, per quella perla: Dopotutto domani è un altro giorno!

Se fossi una insegnante sarei quella di sostegno. Quella che sono nella realtà, perchè stare con i ragazzi mi piace e spesso il piacere è reciproco.

Se fossi un politico sarei Antonio Gramsci, compresa la prigione. 

Se fossi un quadro sarei l’Autoritratto con la pelliccia di Albrecht Durer, per la bellezza assoluta del ritratto, per quegli occhi febbrili, i capelli fluenti, la bocca carnosa e silente.

E voi, se foste…

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26 thoughts on “S’i fossi foco…

  1. gabrybabelle 21 aprile 2011 / 21:37

    mia cara @Virginia,io ricordo tutto.Un tema simile lo affrontasti anche sui windows spaces. Lo ricordo bene, perché tanti parti sono comuni,tante preferenze sono simili(che strano vero:P )
    Frà tutte spicca Albrecht Durer, per la bellezza ASSOLUTA di tutta la sua produzione,nessuna esclusa

    Antonio Gramsci,idem,ovvio.
    “Dulcis in fundo”,ma solo per cronologia ,Walt Withman, altro grandefra i grandi, a cui ho dedicato diversi post sul mio blogspot

    http://gabry.posterous.com/dedica-a-albrecht-durer-autoritrattoself-port

    http://gabry.posterous.com/

    • mizaar 22 aprile 2011 / 09:17

      certo che ricordo! il post era questo https://mizaar.wordpress.com/2005/11/12/portraits/ uno dei miei primissimi. mi intrigava il fatto che queste persone fossero entrate nell’immortalità grazie ad un ritratto. e che ritratti! 🙂
      come giochetto quello di cecco angiolieri è molto attuale, ancora! 🙂

  2. Tore 21 aprile 2011 / 23:55

    Troppo complicato, prima devo capire chi sono davvero.
    Com’è il tuo epitaffio?
    A me piace molto quello di Walter Chiari “Non preoccupatevi..è solo sonno arretrato” o anche quello che ha scelto Tom Waits…ma sinceramente spero di aver molto tempo per pensarci…

    • mizaar 22 aprile 2011 / 09:22

      non è complicato, tore. devi solamente ipotizzare mettendo in luce le tue preferenze, più o meno ad impronta, senza pensarci su più di tanto! in fondo si tratta di un gioco. 🙂
      nello stesso libro c’è più di un verso che mi attira per quando atropo deciderà di dare un taglio al mio filo. tu sei giovane, ma io no! 😀
      hai letto la cronaca da genova?

  3. Farnocchia 22 aprile 2011 / 10:32

    il saree indiano..che bello! conoscevo una ragazza indiana che lo indossava sempre, era un’armonia di colori eccezionale!

    • mizaar 22 aprile 2011 / 20:01

      vero, cara camionista, le indiane sono donne davvero particolari così come i loro abiti tradizionali.

  4. Maggie May...be 22 aprile 2011 / 19:57

    Diciamo che ci ho provato… Ma con film e canzoni scegliere è un compito insopportabilmente difficile!

  5. fab 22 aprile 2011 / 21:00

    S’io fossi una scrittrice sarei Sibilla Aleramo;
    Se fossi un albero, senza dubbio un cedro del libano;
    se fossi una cantante..forse Mina, se fossi un uomo certamente Raf;
    se fossi un libro..la fattoria degli animali;
    se fossi una canzone sarei..l’infinito di Raf;
    se fossi un batterista rock …Phil Collins;
    se fossi un abito, sarei un tubino nero o forse un tailleur ;
    se fossi un dolce…beh questa è più difficile…forse un soffione di ricotta,
    se fossi un fil, sarei Innamorarsi con la Streep e De Niro..
    Se fossi un’insegnante sarei una prof di diritto costituzionale;
    se fossi un politico …Berlinguer
    Se fossi un quadro…sarei il giardino del coltivatore di Klimt…
    se potessi esser qualcosa di diverso da quel che sono…vorrei solo essere più alta di dieci centimetri 🙂 e magari avere un lavoro remunerato stabilmente.

    • Lilla ... 22 aprile 2011 / 21:28

      mi piacciono: phil collins, il tubino nero, innamorarsi, berlinguer e klimt ma, soprattutto … indovina??? dai, non indovinerai mai!!! 😉

      • fab 22 aprile 2011 / 21:39

        qualche indizio???

      • mizaar 23 aprile 2011 / 20:05

        raf? 🙂

      • Maggie May...be 26 aprile 2011 / 20:31

        Vorresti i 10cm in più eh? Io sì!!!!

      • mizaar 26 aprile 2011 / 20:44

        caspita se li vorrei!!! così non devo chiamare il settimo cavalleggeri quando devo prendere qualcosa dai ripiani alti, in cucina! 😀

  6. mizaar 22 aprile 2011 / 21:20

    pure io 10 centimetri, pure io! 🙂

    • fab 22 aprile 2011 / 21:40

      se Virginia si alza di 10 centimetri a me ne serviranno almeno 18 per esser pari…cablo!

      • mizaar 23 aprile 2011 / 20:06

        so’mica una stanga! 😦

  7. Lilla ... 22 aprile 2011 / 21:29

    un bel ‘se fossi’ impegnato e … impegnativo!! 🙂
    brava Vir!!
    (che dici, ci rinnoviamo pure qui gli auguri di pasqua??? ma si, meglio esagggggerare!! buona pasquaaaaaaaaaaaaaa!!)

    • mizaar 23 aprile 2011 / 20:07

      buona pasqua ancora, anche se ce li siamo fatti dal vero! 😀
      ( gli auguri non guastano mai! )

    • mizaar 23 aprile 2011 / 20:07

      cos’è, una minaccia????? 😀 😀

  8. micmonta 26 aprile 2011 / 00:14

    Sul gioco ho già detto la mia da maggie may…be: troppo difficile per me…

  9. duhangst 26 aprile 2011 / 13:11

    Se fossi..
    Ci penso un po’ prima di rispondere eh..

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