La grande muraglia delle mandorle

Nell’arte la serialità di un soggetto ne sminuisce la valenza oggettiva, oppure la intensifica. Il soggetto diventa oggetto ripetuto e, a seconda della percettività e della sensibilità del fruitore, acquisisce una sua qualità estrema svincolata dal contesto reale. Un grande muro composto da dieci pannelli di calchi in gesso di quattrocento vagine femminili, in mostra a Brighton in Inghilterra da dieci anni, può costituire un compendio dell’anatomia di noi donne, ma anche, a mio parere, il modo di smitizzare il luogo segreto per eccellenza, il nodo cruciale di molti tabù. Ma doveva essere un uomo a farlo? Mi sarebbe sembrata più giusta una interpretazione femminile, la mediazione di una mano e di un punto di vista di donna che  correggesse quello che può sembrare una esibizione voyeristica. Segno che anche, e soprattutto, per noi donne i tabù sono duri a morire e che difficilmente guardiamo noi stesse con sapienza. Nell’intimità ci sentiamo svelate da occhi maschili, vergognandocene.


 

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26 thoughts on “La grande muraglia delle mandorle

    • mizaar 26 marzo 2011 / 12:15

      a dir poco originale, anche per noi ragazze ti assicuro! 😀

  1. emilia 26 marzo 2011 / 00:59

    Davvero bellissima!

  2. Charlie68g 26 marzo 2011 / 10:11

    Ma tu te lo immagini questo artista, che si è incontrato con 400 ragazze e nel momento dell’intimità ha chiesto di poter fare un calco della loro vagina?

    hihihihihi

    • mizaar 26 marzo 2011 / 12:21

      da quello che sembra, charlie, l’artista dovrebbe aver chiesto il ” sacrificio ” non “al momento di…” ma in momenti diversi. tieni presente che l’età delle immortalate variava dai 18 ai 74 anni e si sono presentate al cospetto dell’artista anche famiglie intere: nonna, mamma e figlia! 🙂
      sono stati chiesti calchi anche a trans e, alla fine, a meno che non si trattasse di un berlusca ante litteram, 400 mi sembrano francamente troppe! 😀

  3. Marta 26 marzo 2011 / 13:56

    Non so che pensare a proposito dell’artista o meglio della sessualità dell’artista.
    Che sia un uomo va bene perchè in questo modo si oltrepassano tabù etc. ma anche se fosse stata una donna non sarebbe stata affatto male come cosa.

  4. unpodimondo 26 marzo 2011 / 19:44

    In Italia sarebbe stato uno scandalo… ve lo immaginate che polemiche! Critici d’arte, politici, vescovi etc… etc…

    • mizaar 26 marzo 2011 / 20:22

      quanti ne vuoi ne trovi, in italia! 😀

  5. silykot 26 marzo 2011 / 22:03

    Esco dal coro e premetto che non capisco un’acca di arte moderna o contemporanea, ma, dal punto di vista prettamente estetico, non mi piace.

    • mizaar 28 marzo 2011 / 17:31

      è, in effetti, un bel pugno allo stomaco. però, come ho detto nel post, serve a rendere un tabù meno carico di valenza. è come quando il mio alunno mette in atto uno dei suoi rituali: ripete all’infinito una parola, un gesto, fino ad esaurirne la carica. solo così si pacifica. l’ipotesi che gli artisti concettuali siano degli autisti, potrebbe essere una interpretazione 🙂

      • fab 29 marzo 2011 / 08:12

        malgrado la tua spiegazione…non mi piace

      • mizaar 29 marzo 2011 / 19:27

        non che il pannellone mi faccia impazzire di piacere, ma è una affermazione – di genere, di numero, di persona – forte! una provocazione esibita e sincera. meglio, sicuramente di quelle porcherie che ammiccano dalle pubblicità 🙂

  6. Marta 27 marzo 2011 / 11:55

    😀

  7. Cle 28 marzo 2011 / 11:24

    :O
    decisamente non siamo tutte uguali…

    :O

    • mizaar 28 marzo 2011 / 17:32

      anche tu hai avuto questa impressione, cle? 😀

  8. Farnocchia 28 marzo 2011 / 18:10

    Noooo..ed io che speravo che almeno per una “cosa” potevamo evitare di far confronti. Ora faremo come i maschi che si controllano chi ce l’ha più lungo…
    auauauauauau

    • mizaar 28 marzo 2011 / 19:24

      dici farnocchia?
      però, almeno in quello, non siamo ” pendule ” come gli omini 😀 😀

      • Farnocchia 29 marzo 2011 / 11:50

        bhe, su quello hai ragione..poco ingombro tra le mutande/filo interdentale! XD

      • mizaar 29 marzo 2011 / 19:16

        no no farny… niente fili interdentali! fanno venire un sacco di problemi 😦 vuoi mettere un bel paio di mutandoni alla bridget jones? 😆

  9. Lilla ... 29 marzo 2011 / 23:46

    di fronte a queste forme di arte (??) … mi rendo conto di essere ‘antica’, ‘retrograda’, poco originale ma … non mi piace …

    • mizaar 1 aprile 2011 / 20:20

      ma ti voglio bene lo stesso! 😀

  10. paperi si nasce 1 aprile 2011 / 23:58

    Ho talvolta (forse spesso) qualche difficoltà a “leggere” l’arte contemporanea, e non so sempre riconoscervi il messaggio… Il tuo commento lo trovo convincente (più di tante forzatissime spiegazioni di critici) ma rimango legato al vecchio modo di voler cercare anche del piacere puramente estetico in un’opera. E questa (malgrado il soggetto 🙂 ) non me ne ha dato.

    • mizaar 5 aprile 2011 / 17:01

      però, chissà perchè, la muraglia fa specie, l’origine del mondo, qualche post in là, è ritenuto all’unanimità un capolavoro! si tratta sempre dello stesso soggetto…

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