Volano, gli uccelli, volano… ( forse )

Il poeta Cardarelli dubbioso si chiedeva

Non so dove i gabbiani abbiano il nido…

Lo so io dove ce l’hanno, porca la pupazza! Sul cornicione di fronte ai miei balconi… e vi farei vedere certe deiezioni, altro che poesia! Ma i gabbiani non stanno sul mare? E non volano per mestiere? Sgrunt!

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23 thoughts on “Volano, gli uccelli, volano… ( forse )

  1. Charlie68g 13 gennaio 2011 / 18:16

    ho giusto giusto una partita di carabine che mi avanza…
    interessa?

    • mizaar 13 gennaio 2011 / 18:24

      tendenzialmente sono una pacifista, contraria alle armi… però, quasi quasi un tiro al piattello mi sta bene. altrimenti mi attrezzo alla maniera del david 😀

      • Charlie68g 13 gennaio 2011 / 18:29

        Giusto perchè sei te ti faccio il tre per due e ti regalo anche 6 scatole di proiettili.
        Anche io sono pacifista, ma mio padre è istruttore nazionale di tiro a segno 😉
        a dire la verità quando vado al poligono a sparare mi dice sempre di non dire che sono suo figlio, sarà per via della mia mira molto scarsa? 🙂

      • mizaar 13 gennaio 2011 / 19:55

        figlio degenere! 😀

  2. Lilla ... 13 gennaio 2011 / 19:33

    per un po’ abbiamo avuto lo stesso problema con i piccioni (direttamente SUL nostro balcone) appollaiati sulla parete divisoria con il balcone dei vicini (il che non sarebbe stato tragico se non preferissero … darci le spalle!!) … mr. lillo ha risolto mettendo un listello di legno con tanti fil di ferro messi a “V” … all’inizio si facevano spazio nel cuneo della V e continuavano a dormire lì … è bastato stringerla un po’ … ed hanno cambiato balcone!! 🙂
    PS: mi racconta un mio amico che sul balcone della signora che abita di fronte a casa di sua mamma, spesso vede del granturco sparso fin sulla soglia della finestra … ogni tanto qualche piccione entra dentro casa … e non ne esce più … chissà, polenta e osei???? uhmmmm … il dubbio, c’è!! 🙂

    • mizaar 13 gennaio 2011 / 20:05

      avevamo anche quelli, ma ne è rimasto uno sparuto drappello chè sono stati eliminati dai corvi e dalle gazze – mangiavano le uova e i pulcini implumi dei ” poveri ” colombi. a pensarci bene c’è da scriverci un romanzo sugli uccelli stanziali – sui balconi di casa mia!
      ah dimenticavo, per un certo periodo abbiamo avuto anche gli storni. arrivavano in massa, tanto da sembrare a volte delle nuvole nere. anche questi facevano le loro ” cosine ” con l’aggravante che le loro cosine erano a ” base ” oleosa perchè gli storni mangiano le olive. non ti dico altro chè tra poco sei a cena… 😀

      • fab 13 gennaio 2011 / 20:57

        anche i miei balconi sono mitragliati dagli stormi in volo.Li detesto profondissimamente

      • mizaar 13 gennaio 2011 / 21:09

        per quanto ci sia gente capace di sostenere che mal comune mezzo gaudio, un male così non lo vorresti nè condividere, ma nemmeno subire! 😦

    • Lilla ... 13 gennaio 2011 / 21:10

      ok, gli storni sono più ‘fastidiosi’ e, quando mitragliano sono detestabili ma … vi assicuro che vedere quelle nuvole nere, al tramonto, sul cielo rosso e azzurro di roma, è uno spettacolo … (giuro, proprio stasera, mentre guidavo sul gra, pensavo che prima o poi vado a sbattere addosso a qualcuno perchè mi incanto a guardarli!) …

      • mizaar 13 gennaio 2011 / 21:29

        guarda avanti, ti prego!!!! 😀

      • paperi si nasce 14 gennaio 2011 / 00:19

        Com’è romantica, la mia sorellina…
        Ma a Roma stasera c’era il cielo rosso e azzurro?
        E’ un po’ che non ci vengo, eh? 😉

      • mizaar 14 gennaio 2011 / 12:44

        è bene che tu non ci vada, papero! so di certi acquazzoni… 😀

      • Lilla ... 14 gennaio 2011 / 18:25

        visto fratellino??? sono una romanticona!! 🙂
        PS: si, ieri sera il cielo era bellissimo … stasera un po’ meno … ma che per caso stai preparando una trasferta romana??? 🙂

      • paperi si nasce 14 gennaio 2011 / 18:48

        L’ho solo pensata…
        Ma il pensiero vale? E ditelo, però…

      • Lilla ... 14 gennaio 2011 / 21:49

        uhmmmmm … non so … stasera il cielo era sereno ma un po’ velato … credo che il pensiero non valga … però, a scanso di equivoci … evita di pensare alle trasferte romane prima del week end … 😉

  3. Lilla ... 13 gennaio 2011 / 19:34

    preferissero = avessero preferito!! 🙂

    • mizaar 13 gennaio 2011 / 19:56

      va be’ dai, non stiamo a badare alla piuma!!! 😀

  4. Harielle 13 gennaio 2011 / 21:46

    Ah ah, mi hai fatto venire in mente mia nonna, che aveva ideato un lungo bastone per spaventare i piccioni che indefessamente e con intramontabile passione le lasciavano regalini sul terrazzo! A me piaceva sentirli tubare, ma forse perchè non mi occupavo di pulire 😀

    • mizaar 14 gennaio 2011 / 12:46

      e non parliamo dei versi, harielle! mai sentito i gabbiani gracchiare nell’aria umida di gennaio? tutta una poesia! 😦

  5. silykot 14 gennaio 2011 / 15:28

    Io ho le rondini… anzi i balestrucci, mi dicono.
    Io sto al primo piano, loro sotto il cornicione del quarto, ma non ci sono balconi sopra il mio, solo finestre, quindi quel che cade dal quarto, precipita direttamente al primo, cioè da me….
    A primavera cominciano a portare rametti e tocchetti di fango per restaurare i nidi dell’anno prima.
    E per tutta l’estate siamo allietati prima dai gusci di uova, poi dai simpatici “ricordini” dei piccoli e dei loro infaticabili genitori.
    Scrissi anni fa una mail alla LIPU per sapere se si poteva tentare di “trasferire” i nidi in una collocazione diversa (sono protetti, non gli posso sparare coi pallini ad aria compressa, come vorrebbe un mio vicino), mi risposero che me li dovevo tenere… in compenso da allora la LIPU mi manda ogni genere di avviso sul bird watching che si effettua in Piemonte….. e a me non me ne può fregare di meno!

    • mizaar 14 gennaio 2011 / 20:23

      nel memorandum avevo dimenticato i rondoni! quelli nidificano da maggio fino a settembre, non nei nidi di fango, ma in tutti i possibili interstizi che gli capitano a volo. e in effetti tornano sempre sul luogo del ” delitto “… almeno i tuoi sono di taglia piccola. hai presente la stazza dei gabbiani? 😦

  6. Sonja A. 18 gennaio 2011 / 20:18

    L’altro giorno ho fatto una puntata in mansarda per chiudere l’abbaino e mi son pigliata uno spaventone, perchè mi sono entrati due piccioni e una tortora che al mio sopraggiungere si sono messi a svolazzare in un crescendo hitchcockiano. A colpi di scopa li ho fatti uscire, sono pacifista, ma se mi girano….

    • mizaar 19 gennaio 2011 / 18:13

      che altro mi hai ricordato!!! tu sai che i colombi stanno alle città d’arte come il cacio sui maccheroni. bene, in una delle mie tante sistemazioni a firenze, da studentessa delle belle arti, capitai in una pensione dove, in bagno, stazionava giuseppe, il pilombo – colombo palombaro – uso alle abluzioni in collettività. giuseppe era garbato e ” bisognava ” fuori, amava gluglugare quando s’entrava in bagno a lavarsi noi. mah, che colombo strano!

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