Giorno storico

Così ha qualificato la giornata di ieri, madame ( d ) Istruzione Gelmini, santificato dal fatto che la sua montagna – di malconduzione, asservita alla logica degli sghei di Tremonti Trementi – ha partorito un topolino in confronto al tanto che altrove viene sperperato. Ma pensate, una quattordicesima mensilità – neanche avesse detto una doppia mensilità ogni mese! Che gratifica, signori miei, a fronte di un giudizio che dovrebbe emergere dalle prove Invalsi somministrate ai tuoi alunni. Con il sospetto però che dal quel momento in poi diventerebbero, loro, gli alunni – bluffando, te consenziente – dei geniacci delle discipline scolastiche! E che dire poi della valutazione del Dirigente Scolastico – buono quello – che assieme ai docenti scelti da un collegio di simili, ti metterebbe alla gogna se non dovessi rientrare nei suoi schemi mentali. E via così all’assalto dei formichieri da battaglia – slurp, slurp, quanto è buono lei preside, che mi valuta come meritevole, slurp, slurp! E in ultimo i genitori e gli alunni, torma tormentosa che si appiglia all’impossibile, con il cruccio di chi non vive la scuola ogni giorno, che non sa i guasti di una educazione che parte sbagliata già nelle loro sante case di genitori, loro sì da valutare insufficienti! A fronte di una quattordicesima mensilità, magari pure da tassare! Meritocrazia, eh?

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9 thoughts on “Giorno storico

  1. Sonja A. 20 novembre 2010 / 15:51

    La solita ‘carotina’ stantìa, e appena dietro il randello….

    • mizaar 23 novembre 2010 / 20:00

      direi pure la solita carotina demagogica, per non dare a vedere che, in contemporanea, hanno rifinaziato le scuole private! io dare a suor gelsomina pacchetto di euroni e tu dare a suor gelmina pacchetto di voti! 😦

  2. silykot 20 novembre 2010 / 21:30

    Ti ho pensata, ieri, leggendo la notizia sul giornale…. e già immaginavo questo post!

    • mizaar 23 novembre 2010 / 20:01

      pure io mi sono pensata, miss sily! 😀
      comunque grazie per il pensiero!

  3. paperisinasce 20 novembre 2010 / 22:31

    Anche io ti ho pensata, ieri… E aspettavo di conoscere la tua opinione… Anche se già la immaginavo! 🙂
    Sebbene il meccanismo propagandato dalla Gelmini sembri carente e mediocre, io penso che qualcosa per affermare un minimo di meritocrazia vada fatto, nella scuola come in tutti gli altri settori del pubblico…
    Non so dare una ricetta, e quella proposta mi sembra davvero troppo debole, ma qualcosa dovremmo fare!

    • mizaar 23 novembre 2010 / 20:30

      sì papero è vero, bisognerebbe trovare un sistema di valutazione che non faccia falli. però qui abbiamo da valutare un impianto che si basa su questioni aleatorie come il diritto ad insegnare secondo uno schema che è proprio di ogni singolo insegnante. pretendere di evincere la capacità di ognuno di dispensare saperi attraverso le conoscenze dei propri alunni è una cosa semplicemente ridicola. così come si fa per gli alunni andrebbero verificate puntualmente le competenze dei docenti e, eventualmente, correggere il tiro con la possibilità di fare degli aggiornamenti – ma fatti come si deve! nella scuola sono secoli che non si fanno aggiornamenti, prima rigorosamente obbligatori. ora vige la regola dell’autoaggiornamento. e chi li fa più? i corsi che si tengono sono tutti a tue spese. in questi ultimi due anni ho avuto la possibilità di fare un ottimo corso di aggiornamento on line, solo perchè ho partecipato ad un progetto a livello nazionale e la dirigente della scuola polo ha pagato ai referenti il corso – con i soldi pubblici, altrimenti ciccia! volevo andare a riva del garda per un corso internazionale ma, tra una cosa e l’altra, mi sarebbe costato quanto metà del mio stipendio mensile! questa è la realtà. mi viene da ridere a pensare a quella quattordicesima mensilità che i docenti della sperimentazione percepiranno. il 30% di sicuro se li riprenderà lo stato in tasse e, se scattano nell’aliquota superiore, a febbraio e marzo si ritroveranno a pagare altre tasse in più, oltre quello che ogni anno si lascia in trattenute. senza contare che se, per senso del dovere, ti sottoponi a quelle assurdità che sono le ore di supplenza, specie alle ultime ore, a pagamento per carità, chi lo nega! be’, grasso che cola se te le pagano!! siamo ancora in attesa che ci vengano retribuite quelle che abbiamo prestato lo scorso anno scolastico. allora penso a quei dirigenti supermegagalattici, ma anche senza andare così in alto, ad un qualsiasi impiegato della pubblica amministrazione, se questi si concedono per ore di straordinario pensi che ci mettano due anni per ricompensarli dello sforzo di star lì? questa è la realtà assurda della scuola in italia. è vero che non si deve ragionare sempre in termini di quattrini, chè l’insegnamento è una ” missione “, una cosa ” nobile “, ma anche i missionari hanno la cattiva tendenza a doversi vestire decentemente e a mangiare, purtroppo! per l’ascetismo passare al post successivo! 😀

      • mizaar 23 novembre 2010 / 20:30

        scusami se sono stata disgustosamente prolissa, ma quando ce vo’…

  4. duhangst 22 novembre 2010 / 09:55

    I giudicati che giudicano i giudicanti.. Già così sta frase fa confusione! Mi immagino i risultati che si potrebbero ottenere mettendola in pratica..

    • mizaar 23 novembre 2010 / 20:34

      meglio lasciare perdere du’! ma sono davvero curiosa di leggere i risultati della sperimentazione – semmai saranno resi pubblici! 🙂

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