Conti resi 2

 
Bomba o non bomba, arriveremo ad Urbino!
La signora ce l’aveva detto già prima che partissimo < Il 27 l’albergo deve essere evacuato entro le otto del mattino, a causa del disarmo di una bomba della seconda guerra mondiale, trovata durante uno scavo > No dico, di tanti posti pure alla bomba dovevamo attaccarci?Sorpresa La truppaglia avvertita sull’autobus ha cominciato a diramare bollettini di guerra agli allarmatissimi genitori < Ma’, in albergo c’è una bomba!! > Arghhhhh!!! A denti stretti Ma quanto sono cretini, da uno a dieci? Insomma al mattino del 27 sveglia alle 6 e 30. I polli hanno razzolato fino a notte fonda – con disappunto della carabiniera e delle altre! – e alla spicciolata si presentano a colazione in versione zombi. Stralunato Come nell’esodo, gli erranti si dirigono in perfetto orario di sfollamento sul bus dell’intrattabile.
Si parte per Urbino. C’è un silenzio quasi impossibile, sono tutti catatonici! – anche io! mi sembra d’essere un monumento alla sinusite!!!!Stralunato
< Come faccio a riconoscerla? >
In orario sbarchiamo sotto le mura di Urbino – come Unni, è vero, un paragone azzeccato! A bocca aperta L’isterico sbraita di morte. Arrabbiato Con la santa pazienza verifico e… ha ragione! Sorpresa L’autobus è come un bar dopo l’happy hour: patatine dappertutto in versione mollichine di Pollicino, fazzoletti che solo a guardarli ti prendi tutte le malattie del mondo! A denti stretti Aiuto Falstaff a raccattare sporco, le altre vanno al bar < Quando torniamo ci vai tu! > Minaccio, per l’ennesima volta, le bestie < Riprovateci e vedete! > A denti stretti Tre pentiti mi danno una mano< Professore’ non siamo stati noi, però! > Triste Una strage degli innocenti no, eh?
Telefono alla guida che mi dice < Come faccio a riconoscerla? > a piazza Mercatale ci sono contemporaneamente almeno una decina di gite scolastiche in quel momento! Bella domanda Ugolini!!! Sarcastico Ad averlo saputo mi sarei messa una rosa rossa tra i capelli e mi sarei vestita da torera!!! Sarcastico E che ne so come farai a riconoscermi?A bocca aperta
Deve essere un novello Tiresia questo, se dopo cinque minuti si presenta al cospetto dell’appestata di Trani! Presentazioni e si va. Subito si pavesa l’orrore < Professore’, dobbiamo andare di lì?> Sorpresa " Di lì " è una salita ertissima in cotto urbinate, seguita da un’altra salita in cotto urbinate, seguita da un’altra salita… l’orda cerca di arrestarsi, ma Tiresia non demorde! C’ha il passo di montagna, lui! Sarcastico Si arriva al Palazzo dei Montefeltro. Qualcuno, durante le pagate spiegazioni, tenta qualche spiritosaggine, subito smorzata da occhiate al vetriolo. A denti stretti Il Tiresia di montagna è bravo e sa coinvolgere le capre. Finita la visita, si continua il saliscendi. Intercetto una farmacia. La dottora mossa a pietà mi vende senza ricetta un antibiotico!! Mi sembra di essere la prima paziente di Fleming trattata con la penicillina, una miracolata!! A bocca aperta Ingurgito il pillolone e mi sembra di stare già meglio. Animoticon Si riparte per Recanati.
Sempre cara mi fu la donzelletta!
Causa costruzione delle terza corsia sull’autostrada arriviamo con cinque minuti di ritardo alla biglietteria del leopardificio. Due simpaticone ci fanno presente che la nostra prenotazione è saltata – per cinque minuti?!? SorpresaPerplesso – e che dobbiamo aspettare il turno di visita successivo. Va be’, ti posso dire di no? Gli zombi che hanno ripreso coscienza di sè, ricominciano la loro attività preferita, l’accanimento terapeutico all’acquisto di orrori ricorderecci! Nauseato E’ il nostro turno. I ragazzi che vanno e vengono sono così tanti che, nel chiamare i nostri a raccolta, voglio portarmene assieme un’altra decina foresti. Tanto son tutti uguali!! La visita è un capolavoro di sintesi, dura sì e no dieci minuti! La saccente rossochiomata guida si permette di suggerirci un approccio letterario al Leopardi che passa dalle " Operette morali ". Le Operette morali alle capre?!? Sorpresa Ma va là, zuzzerellona!!! A bocca aperta Si va a guardare l’infinito dall’ermo colle. Peccato che ci sia foschia!
Il sadismo è il nostro mestiere!
Rientro in albergo. Abluzioni e cena. Poi si va, stavolta sul viale dei mille negozi a stancarli ulteriormente. Di morte, fino a mezzanotte e oltre. A denti stretti Si confiscano i telefonini. Stanotte si dorme, finalmente!A bocca apertaA bocca aperta
Pecore al Pascoli
Riprendiamo il viaggio ormai al termine. San Mauro di Romagna viene sconvolta dall’orda. Suscitiamo la curiosità dei tanti vecchini garbati che vivono una soleggiata e sonnechiosa mattina di fine aprile. Sorpresa In attesa di visitare la casa natale di Zvanì entriamo nella chiesa dedicata, manco a dirlo, a San Mauro vescovo. Per fortuna hanno il senso della misura e tacciono. Ne vedo uno che scrive qualcosa su un pezzo di carta poggiato ad un altare. Poi mi chiede < ‘ssorè, dove devo mettere questo? > Ha compilato un foglio per far dire una messa di suffragio!!!!!! In lacrime C’è una cappella dedicata a San Cono. San Cono?!? E chi è, il protettore del gelato artigianale?? A bocca apertaA bocca aperta Bella visita alla casa natale del Pascoli con una gentilissima guida romagnola. Ormai la risicata pazienza all’ascolto dei più è a livelli sotteranei. Si svagano, le anime candide, a guardare i bimbi della vicina scuola materna. Sarcastico Ormai abbiamo esaurito il tour letterario. Sulla strada di casa ci fermeremo a Loreto.
Così è se vi pare!
Le gite scolastiche – pardon, visite di istruzione – hanno il solo scopo di arricchire i mercanti del tempio. La prossima avrò premura di organizzarla in un luogo all’aperto dove
1 ) ci sia uno spazio en plein air per giocare a pallone Animoticon
2) ci siano tante bancarelle piene di specchietti per le allodole. Animoticon
Non serve altro.A bocca apertaA bocca aperta
 
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17 thoughts on “Conti resi 2

  1. micky 30 aprile 2010 / 19:41

    sapendolo sarei venuto a vedervi passare a san mauro… (e mi sarei divertito, mi piace fissare le capre!)

  2. Drimer 30 aprile 2010 / 19:44

    ….e io avrei atteso il passaggio a Rimini…. ;-))

  3. signoraIN 30 aprile 2010 / 20:24

    Ma perchè non li porti in una bel rifugio di montagna -CON- le capre?…cosi si sfogano, si stancano e già la prima notte dormono. Nessun pericolo "bomba" a meno che con quel nome…si vogliano intendere le enormi " boàse"…cacche di mucca che contribuiscono a rendere i nostri monti VERDI-VERDI…modello PADANIALIBERA…e al massimo come "souvenir" possono comprarsi una…formagella! Insomma una bella gita…pardon, visita istruttiva molto inFORMATTIVA…non hai nemmeno bisogno degli specchietti…qui di allodole e di…merli… c’è piena l’aria. ;-)Mi hai fatto morir dal ridere!! Però sei tornata….e questo è un ottimo risultato.Buonanotte….finalmente puoi chiudere tutti due gli occhi :-))))

  4. micky 30 aprile 2010 / 21:32

    sì, beh… come dice drimer… potevo anche aspettarvi a rimini, che ho già il mio bel da fare! e poi c’è tanto da vedere qui!

  5. Lilla 30 aprile 2010 / 22:50

    ‘ssorè … so’ ragazzi!!! :)bentornata a casa!!! visto??? ce l’hai fatta, nonostante tutti i "contro"!!!PS: a casa di mia mamma ci sono ancora tutti i vari "ricordini" portati dalle gite scolastiche … e guai a chi glieli tocca!!! 😉

  6. Kalispera 1 maggio 2010 / 07:43

    Adesso ti serve un mese di ferie!La cosa divertente è se, al rientro, chiedi ad uno di loro,"cosa hai visto", ti risponderà. "allora (pausa) c’era una bomba, le risateeeeee, una salita pazzesca, una guida con i capelli da pazza, un palazzo vecchio dei Feltro (una roba così) , a Luigi gli è cascato il cellulare nella tazza del c**so, Luisa s’è messa con Coso, una collina che non si vedeva niente, poi abbiamo visto la casa di uno, Leopardo, Gattopardo, boh, poi c’era un asilo con certi nanetti troppo carini, e…basta, t’ho raccontato tutto!"Ma si sono divertiti un mondo.Avete seminato.Qualcuno tornerà da grande, qualcuno si appassionerà alle visite culturali, tutti gli altri…si prenoteranno per la scampagnata!Mettimi in lista: vengo pure io!;-)))

  7. mara 1 maggio 2010 / 08:10

    Non pensavo che il gelato artigianale avesse un protettore ahahahah…Mia madre quando andavo in gita mi raccomandava di non portarle nulla "che di cianfrusaglie ne aveva già troppe" io mi attenevo alla regola, ma poi al ritorno, mal dissimulava la delusione, come se il fatto che non gli avessi portato nulla mostrasse che non l’avevo pensata (credo)… perciò non sempre la colpa è delle capre…

  8. Silykot 1 maggio 2010 / 12:34

    Ho letto le due puntate pure a mia figlia: entrambe piegate in due sulla tastiera del pc!!!Grazie, Virgy. Oggi mi ci voleva una bella risata!

  9. fab 2 maggio 2010 / 18:43

    Vir, sadicona, intanto come stai? passato il raffreddore?poi…la messa in suffragio per chi?Anche mio figlio è stato in gita…venezia e dintorni.. sono giorni che si ricorderanno sempre

  10. Du 3 maggio 2010 / 06:45

    Occhio che Loreto e pienissima di bancarelle per gli acquisti, sequesta i portafogli..

  11. Virginia 3 maggio 2010 / 15:59

    dù, i soldi delle capre non sono che un antico ricordo!!!! per fortuna siamo tornati già da un po’:-)))il raffreddore è ancora una presenza, purtroppo non un ricordo, cara fab! io sadica?!? vorrai scherzare!!! lo scemotto aveva scritto tutto per benino con il suo nome e cognome, quindi teoricamente la messa di suffraggio era per se stesso! c’è da dire che si vogliono bene, ‘sti ragazzi!!:-Dsily, sono felice per la risata, ma alla creatura non dovevi far leggere il resoconto gitarello! vai a vedere che razza di opinione si sarà fatta la bimba sui proff – semmai non dovesse già avere le idee chiare!!!!:-DDmara, neppure io avevo sentore del fatto. però adesso so a chi rivolgermi nel caso mi dovesse andare di traverso la nocciola!:-))mese di ferie?!? kali, che dici mai! il 6 maggio mi tocca un’altra gita, salerno amalfi! e anche quella sarà supersonica, già mi vedo!:-(eccola qui la mamma dei spendaccioni! lilla, che cosa mi hai combinato?????:-Dmicky, drimer in effetti ho pensato a voi due, persi chissà dove in quella rimini alberghiera! ma non vi sarebbe piaciuta la visita di cortesia alle capre!:-DDDalla gita pastorale c’ho pensato un migliaio di volte, emilia! non è detto che non si faccia, prima o poi!:-D

  12. Sonja 4 maggio 2010 / 06:27

    Sorrido, xk la mia gita di terza media ha contemplato i pernottamenti in quel di Riccione e un passaggio dettagliatissimo e scarpinante nella bellissima Urbino con la prof di lettere super simpatica e abbondantemente in sovrappeso (1,40 x140 circa x intenderci) che si è letteralmente sfasciata le vezzose scarpe spagnole con tomaia in tessuto e zeppa in cordame al punto che ha dovuto rivolgersi al primo negozio beccato strada facendo x acquistare un paio di ciabattoni a prova di salite, discese e…peso ^^E pure noi soprattutto nel rush finale consumato a San Marino non ci siamo fatti mancare le puntate ai negozi di souvenirs oltre alle serate romagnole spese in sala giochi a massacrarci di partite a ‘Pac-Man’ :DDDIl racconto l’ha letto pure la mia Bab e si è divertita un mondo, visto che sabato la gita tocca a lei spero almeno che non metta in pratica quanto da te descritto anche se in un solo giorno non penso si possano totalizzare grossi ‘danni’ xD

  13. ariel 4 maggio 2010 / 07:29

    a te le telenovelas brasiliane ti fanno un baffo!!!!:-DD

  14. Paola 4 maggio 2010 / 09:29

    Bentornata!Ho letto i due post…. come se leggessi un libro tutto d’un fiato…mi sei mancata e ti ho pensato alle prese con la terza E…..Il giorno del mio compleanno sparisci proprio ad Amalfi e a Salerno. Brava! Brava!….complimenti…. sgrunt..come minino ti becchi una mia telefonata. Me la devi, non fosse altro perchè è il mio compleanno…. sgrunt..

  15. Flavia 10 maggio 2010 / 20:45

    Una volta volevo diventare professoressa, poi vedendo come tornavano esauriti i professori dai viaggi d’istruzione ho deciso che mi sarei dedicata ad altro. Virginia, io sono l’alunna che si siede al posto davanti :)

  16. Virginia 12 maggio 2010 / 17:18

    ohi ohi flavia, l’alunna vomitante è quella che non augureresti neppure alla tua peggiore collega!:-DDDricordo quel disgraziatissimo ragazzino che se l’era tenuto lì – nonostante fosse seduto davanti e tutto – e. ormai ritornati a casa, all’ultima frenata davanti alla scuola, vomitò l’ira di dio sulla collottola dell’autista!:-DD e sono gioie, altrochè!!!:-))))

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