Condivisione

 
Stamani ho incontrato una cara amica che non vedevo da tempo. Le ho sorriso chiedendole: Come va?
Mi ha risposto che M., suo marito, ha avuto un infarto la scorsa settimana.
Sono rimasta senza parole, M. è più giovane di me.
Nel tornare a casa pensavo che un problema,  un qualcosa che ci rende tristi,  che ci crea angoscia, detto ad un’altra persona, nel
" contagio ", acquisisce una valenza diversa, quasi più lieve, più possibilista.
Pensavo che il pensiero triste della mia amica, trasferito nei miei pensieri non fosse scomparso, questo no, ma avesse assunto una sopportabilità differente, perchè anch’io ne sto condividendo il peso.
A volte ci facciamo troppe remore nel parlare di quello che ci passa per la testa, per timore di disturbare gli altri, di rattistrarli. Ma forse sarebbe più giusto condividere sempre, nel bene e nel male.
 
 
Annunci

19 thoughts on “Condivisione

  1. Paola 31 marzo 2010 / 19:29

    Io, dopo 15 giorni, o poco più ho pensato molto a questo.Ho pensato che forse non dovevo rendervi partecipi di quanto mi è accaduto.Ho sempre avuto molto pudore in questo, della mia intimità e ho fatto una fatica immensa a parlare del cancro di Stefano.Ma capisco anche che se si vive in una comunità, se si vuole aprirsi e condividere qualcosa che può diventare amicizia (vera) bisogna in qualche modo parlare di se….A volte vorrei essere più allegra… a volte sento che questa mia inquietudine può dare sui nervi…ma poi penso che tutti noi siamo speciali e unici proprio per i nostri difetti e non solo per i nostri pregi…

  2. la carla fracci della 31 marzo 2010 / 19:30

    Ma M. lo ha supertao o non c’è più? In tal caso mi dispiace tanto per lui e per la tua amica,e sono d’accordo che a condividere e poter raccontare un dolore ci si alleggerisce un pochino l’anima.Sono certa che la tua amica lo starà pensandoun abbraccio Virginia e una buona notte a te

  3. ariel 31 marzo 2010 / 19:32

    uhm….non so ..talvolta mi sembra di essere superflua…dejavu’…….preferisco ascoltare…

  4. Virginia 31 marzo 2010 / 19:34

    paola, pensavo anche a te. pensavo a quanto ti deve essere costato aprirti così con noi. ma va bene, sennò che senso ha stare qui?carmen, per fortuna m. è ancora con noi, nonostante tutto i suoi cinquant’anni hanno tenuto! una serena notte anche a te, dolcezza!:-D

  5. Virginia 31 marzo 2010 / 19:34

    ariel, tu sei la nostra bella amica sorridente!:-)))

  6. Sonja 31 marzo 2010 / 19:35

    Condividere ha un non so che di terapeutico e fa bene al cuore e all’anima….

  7. la carla fracci della 31 marzo 2010 / 19:36

    dopo che ho postato ho letto il commento sotto di Paola, non sapevo nulla dei tuoi problemi cara, forse mi è sfuggito perchè non siamo in contatto e ti leggo attraversogli amici,mi dispiace dei tuoi problemi e non temere, capiamo benissimo tutti e non credo che a nessuno possa dare sui nervi lo sfogo di un’amica anche se attraverso il web, perchè credo che si stabilisca un certo legame e feeling tra le persone che si conoscono quì, e ci si capisce e ci si sostiene anche se da lontano, da dietro una tastiera,perchè oltre questi i tasti Paola ci sono anche i cuori.Un abbraccio e anche se non so altro, ti abbraccio e ti dico che: forza, vedrai che si vince tutto con la forza, anche quella degli amici

  8. Delilah 31 marzo 2010 / 20:11

    Sì Virginia, lo credo anch’io..Ciao bella, cerca di non pensare a tutto..

  9. fab 31 marzo 2010 / 20:17

    con gli amici si condivide

  10. Federico 31 marzo 2010 / 21:16

    Io non sono d’accordo…No, meglio, sono d’accordo ma non sono capace!

  11. Signora 31 marzo 2010 / 21:37

    Non lo so. Non è timore di disturbare gli altri, o rattristarli, e sovente non è nemmeno questione di pudore. Forse, semplicemente, sappiamo che per noi il peso da sopportare cambierebbe di poco, che "l’evento" sarebbe compreso e vissuto in modo differente, un modo non nostro…

  12. Lilla 31 marzo 2010 / 22:36

    la penso come te … condividere è giusto … nel bene e nel male … altrimenti, che ci stanno a fare gli amici??? :)

  13. Du 1 aprile 2010 / 06:27

    E’ anche questione di carattere, non tutti riescono a condividere con gli altri.

  14. Kalispera 1 aprile 2010 / 07:07

    Condividere…sarebbe bello sempre,ma, ultimamente, sto cercando di evitare.Mi rendo conto che le vite degli altri sono così complicate che aggiungere anche un solo granello di pena, può diventare insopportabile.Me ne rendo conto dai commenti, da quelli che ci sono e da quelli che rimangono nelle tastiere.Mi sembra di percepire il disagio…ma non per egoismo, per il senso di angoscia che viene trasferito.Ecco, proprio quello che hai provato Tu nel sentire il racconto della Tua amica (a proposito: mille auguri di pronta ripresa per il marito!).Forse perché tendo a fare miei i problemi degli altri e non riesco a viverli con distacco.Alla vigilia di Natale ho saputo che una mia amica è stata mollata dal marito, ieri mi ha detto che il *@#****§§§@@@ aspetta un figlio da un’altra, figlio che con Lei, non ha voluto: ci credi che mi sono sentita male? Però mi ha fatto piacere parlare con lei, perché so che un po’ di vicinanza fa bene.Forse, sono per una condivisione più stretta, più "de visu" anche se in senso lato, puntuale, capillare…non so.Lo ripeto, il mio timore è sempre quello di rompere le scatole, anche se essere d’aiuto, invece, mi fa sempre un immenso piacere.Ciao da Kali-complicata!

  15. Delilah 1 aprile 2010 / 08:01

    condividere vuol dire parlare di ciò che di negativo e positivo viviamo..E allora, se ci raccontiamo sia in un senso che nell’altro,ricordandoci DAVVERO PERO’ di parlare anche delle cose belle che ci accadono e non solo delle brutte, perché aver paura di risultare "pesanti"?Questo dobbiamo imparare, condividere nel bene e nel male..Cara Virginia, ne approfitto per farti gli auguri..BUONA PASQUA :)Buona Pasqua a tutti!

  16. Virginia 1 aprile 2010 / 08:05

    *no kali, non trovo complicato il tuo pensiero è quello che penso anch’io. in quello che ho scritto ero dubbiosa sulla possibilità del dire o non dire – c’era un forse a separare le due linee possibili. sono sempre disponibile ad ascoltare, ma difficilmente racconto di me. *dù, giustamente, dice che anche questione di carattere. è vero, è così. *il carattere di lilla, la porta alla condivione perchè lilla è una meravigliosa creatura con tanto sole nel cuore – meno male che ci sei, stefania!!:-D*ross, esprime i dubbi di cui prima, così come federico. *fab e lulù sono dell’idea del dire agli amici. *sonja ha dato dimostrazione ampissima di come si può raccontare un dramma per catartizzarlo – non o se si può dire così, ma il senso è quello!*carmen s’era persa qualche puntata, ma sono sicura che riprenderà le fila del discorso:-DDquesto mondo piccolo che abbiamo creato qui, ci permette delle possibilità, quelle del racconto che non è una cosa cattiva, anzi. a volte si percepisce di più da una manciata di parole scritte che da un discorso lunghissimo che, nell’immediatezza, ti sconvolge il cuore e la mente…

  17. Lilla 1 aprile 2010 / 14:06

    quando ho letto il tuo commento … mi sono "alzata" di 10 cm … poi mi sono ricordata che oggi è il 1° aprile!! ah!!! zuzzurellona!!!! ;)PS: grazie, davvero!

  18. Paola 1 aprile 2010 / 14:10

    Mi spiace Lilletta… ma questa volta hai toppato. Qui il pesce d’aprile non centra nulla… Tu sei veramente così come ti descrive la nostra Proff… per cui, rassegnati!

  19. Virginia 2 aprile 2010 / 07:15

    stefania, non è piaggeria è verità! rassegnati, come ha detto paoletta nostra!!!!:-DDDDDDsi tropp bell, mnè ( sei troppo bella, ragazzina ! )

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...