Fame° – Cartolina da Trani

 
Eravamo famosi, negli anni di piombo, per il supercarcere e la permanenza in loco di qualche nome illustre tra terroristi, mafiosi e affini.
Abbiamo continuato ad esserlo – famosi – per via di una certa signora Carlucci, al secolo Gabriella, " imposta " politicamente da una legge elettorale perversa. ( La signora promuove convegni e conventicole, ma all’atto pratico ne ignoriamo il ruolo specifico in questa città )
Ritorniamo ad essere famosi perchè la procura indaga su Cric, Croc e Mangiapagnotte* e la cosa, se può rallegrare taluni, per talaltri pare proprio che non si debba fare, eh no, in campagna elettorale non si può!
Tutto si dice di Trani e anche di più!Imbarazzato
 
° Fame sta per famosi e non per fame, anche se ce ne sarebbe motivo, chè affamati lo siamo un po’ tutti a vario titolo
* Dalle mie parti chiamasi Cric, Croc e Mangiapagnotte un qualsiasi trio di furbetti. Nello specifico i nomi sono noti; in seguito potete applicare la " formula " a dei nomi a caso, c’è solo l’imbarazzo della scelta!A bocca apertaA bocca aperta
 
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21 thoughts on “Fame° – Cartolina da Trani

  1. Harielle 13 marzo 2010 / 19:48

    Certo non sono Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno….hahahaha….almeno quelli erano dei furbi villici che volevano gabbare i potenti, e non potenti che volevano gabbare i villici:)

  2. la carla fracci della 13 marzo 2010 / 19:55

    Ciao Virginia, guarda che sono diventati solo due il trio, sono solo notizie false e tendenziose, mannaggia alla sinistra perversa e ai magistrati che soffrono di certe "patologie"…..come dice il ministro che ha inviato in loco gli ispettori.dai che sarete famosi anche per altro ora a parte la Carlucci &Company, c’è quel bellissimo mareBuona notte a te, vado a guardare tra poco l’altra Carlucci, almeno mi diverto un pò con la musica e il ballo che amo tanto.

  3. Drimer 13 marzo 2010 / 22:33

    Il trio è già stato ridimensionato, pare in duo…..di picche, il mazziere ha deciso di mescolare le carte.La verità dove sarà?Un sorriso e buona domenica Virginia 😉

  4. Mauro 14 marzo 2010 / 11:01

    Adesso che stavo pensando di venire a conoscere Trani, e non solo!

  5. micky 14 marzo 2010 / 11:14

    io conoscevo Cric, Croc e "manico d’uncino"… immagino siano gli stessi…

  6. Tribuno 14 marzo 2010 / 11:29

    Dalle mie parti si dice "Cric, Croc e a rot’ ì scort’", ossia Cric, Croc e la ruota di scorta. Il concetto triadico è lo stesso.

  7. Fabio 14 marzo 2010 / 12:24

    Cric Croc e manicu ri scupa (manico di scopa). O se preferite: il Ducetto dal capo catramato, il commissario alla censura di stato e il giornalista leccachiappe.

  8. Signora 14 marzo 2010 / 16:32

    maddai! sei sempre a lamentarti!!!come diceva Oscar Wilde? "Bene o male purché se ne parli"… Rubo la chiusura a Lilla ‘prendila così… nn dobbiamo farne un dramma’ :-))

  9. Lilla 15 marzo 2010 / 13:29

    dalle mie parti chiamasi Cric, Croc e Manico d’uncino, un qualsiasi trio di furbetti … come vedi, cambia qualche nome, ma il concetto resta lo stesso!!

  10. fab 15 marzo 2010 / 14:20

    bella la cartolina che hai postato…per il resto…è uguale dappertutto non preoccuparti!

  11. Kalispera 15 marzo 2010 / 17:02

    "e manico d’ombrello", detto in dialetti diversi…irripetibili per me.E’ vero, da qualche giorno si parla di Trani.Fino a qualche giorno fa era la città dello splendido marmo…Devo venire a vederla, indipendentemente…Bellissima la foto.Clap, clap.

  12. Virginia 15 marzo 2010 / 17:45

    in effetti kali, la fortuna della pietra di trani inizia anche prima del supercarcere e via dicendo! la mandiamo in tutto il mondo, ma anche in questo senso non abbiamo avuto, come amministrazione, la capacità di essere lungimiranti!! ci rimane qualche superbo gioiello architettonico…fab, è una immagine che ho trovato in rete. ma pensa che della mia città ho poche foto digitali. mi riprometto sempre di fare la " turista " ma poi rimando sempre. in fondo le pietre sono sempre lì…:-))in primissimo piano c’è il " braccio ", un molo fatto con la pietra di scarto delle segherie, che si può percorrere e utilizzare come luogo per andare al mare o prendere il sole. le " chianche " sono in posizione strategica, inclinate in modo appropriato:-)))il bello di questo posto è dato dal fatto che se da una parte il mare è agitato, dall’altro è in bonaccia. così c’è sempre la possibilità di bagnarsi con tranquillità. peccato che il posto è estremamente " popolare " e può capitare di non trovare più nulla al rientro dall’acqua!!:-(((mi piacciono le varianti regionali del cric, croc ecc. ecc. come si dice: tutto il mondo è paese!:-)))

  13. signoraIN 15 marzo 2010 / 18:08

    Ma quanto sono ignorante???? Confesso non sapevo dove fosse Trani :-((((Ci sono passata "sopra" un paio di volte senza neppure saperlo durante le vacanze estive con la famiglia.La Cattedrale di S.Nicola Pellegrino (ormai sò tutto…mi son documentata) è bellissima con questo contrasto di colori.Benvenuta a te e alla tua città… :-))

  14. ariel 15 marzo 2010 / 18:15

    trani e’bellissima affascinante ed antica…si’!!:-))

  15. Virginia 15 marzo 2010 / 18:47

    ariel, quando ci sei stata?!?:-))

  16. Sonja 15 marzo 2010 / 19:20

    Trani ancora mi manca…. e visto che la Puglia per me non ha quasi più segreti, urge ch’io m’affretti a colmare questa lacuna 😉

  17. Federico 16 marzo 2010 / 22:47

    Inutile dire che ti ho pensata, quando si è cominciato a parlare di questa inchiesta… TI immagino tra quei giudici comunisti, a fomentare l’odio e l’invidia verso il nostro premier…

  18. fab 17 marzo 2010 / 06:36

    dice bene Federico…

  19. Signora 17 marzo 2010 / 08:11

    beh… Federico ‘ti ha immaginata’, io ero quasi certa che ci fossi tu, dietro a questa nuova boutade italiana… :PPP

  20. Virginia 17 marzo 2010 / 20:28

    e c’hanno rovinato una bella repuazione di città destrorsa, sigh!:-))ma sapete dove finiva le campagne elettorali almirante? provate un po’ ad indovinare?da dove saranno usciti tutti ‘sti giudici comunisti, dico io!:-DD

  21. Federico 17 marzo 2010 / 22:49

    I giudici comunisti sono ovunque… Li addestrano nelle università sovietiche e poi il KGB li infiltra in Italia con documenti falsi per minare alla base la democrazia…

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