Trombare!:-)))

 
Dai su, non strabuzzate gli occhetti santi!
Non avete sbagliato blog, non siete incappati nelle pagine di Cicciolina!
Ho finito, poco fa, di impastare due focacce. Dalle mie parti impastare si dice trombare. A bocca aperta
Non so perchè, magari qualche riferimento all’atto che evoca ce l’ha anche, però non ho idea da cosa deriva. Indagherò!
Intanto vi dico come ho fatto, visto mai che mi diventate tutti provetti casalinghi pugliesi?A bocca aperta
 
Lessate due patate sbucciate e a pezzi ( di dimensione normale ) senza salarle. Fatele sfarinare leggermente( non le tirate via ancora sode! ) a cottura ultimata fatele raffreddare su un piattino, ma non buttate l’acqua di cottura.
Su una spianatoia, ma anche in una terrina di plastica capiente, mettete 800 gr di farina circa, una bella manciata di sale, un lievito di birra sfarinato e a temperatura ambiente – niente roba in polvere – fate un " buco " al centro della farina e schiacciate le patate lesse e raffreddate.
Aggiungete un po’ d’olio d’oliva extra vergine all’impasto e poco alla volta l’acqua tiepida di cottura delle patate. Trombate la pasta che deve risulatre "setosa " nè troppo morbida e neppure troppo dura.  Più si tromba, più la pasta cresce.
La pasta va poi stesa a crescere ulteriormente in due teglie da 30 cm di diametro, preventivamente oliate sul fondo.
Le teglie vanno sistemate in un luogo caldo perchè la pasta possa lievitare.
Dopo circa un’ora le focacce vanno condite con pomodorini tagliati, sale grosso e origano.
L’alternativa è il rosmarino e sale grosso. O quello che volete.
Una bella passata di olio in superficie e nel forno già caldo a circa 180/200 gradi per il tempo che diventino dorate.
Buon appetito e buona serata a tutti!
 
 
 

19 risposte a "Trombare!:-)))"

  1. Delilah 17 ottobre 2009 / 19:54

    sta trombata mi gusta :DDte la copio subito ‘sta ricetta.. ho anche il lievito di birra in frigor,sono una ragazza fortunata!stasera ho cucinato il gattò di patateho ricevuto complimenti dal marito(ancora in corso pure il mio :)) )e anche urlati ("GRAZIE LUISAAAA") da mia suocera al piano di sottocucinare e giardinaggio da sempre sono una medicina dolcissima per me..Ciao Virginia, grazie di tutto :)e buona serata:)Lu

  2. Fiorenero 17 ottobre 2009 / 20:18

    ahahahahah… la tua ricetta è davvero spassosa oltre che gustosissimala proverò appena mi si presenterà…. l’opportunità ;)@§—

  3. ariel 17 ottobre 2009 / 20:33

    la faccio certamente….ho una famee!!!

  4. salmastro 18 ottobre 2009 / 05:51

    hhuummmm…

  5. Paola 18 ottobre 2009 / 06:57

    ohibò…. Indaga anche se non ci vuole molto a capire il perché alla similitudine!…. all’interno di questo tuo post ci sono talmente tante parole che fanno pensare "all’atto"… ma è meglio che sto’ zitta… così usiamo la fantasia… (quella non manca, vero?)detto questo, prendo nota della ricetta…. credo che la proverò a breve!Buonissima domenica… proff! 😉 baci!

  6. Maggie 18 ottobre 2009 / 09:47

    Le focacce che da noi si chiamano pizze sono una delle cose che amo di più! Non vedo l’ora di provare (magari dimezzando la ricetta se no divento una storpia obesa e non è un bel vedere!)!!!

  7. Federico 18 ottobre 2009 / 15:24

    Chissà perché, ma mi è venuto in mente "Il postino suona sempre due volte", con Jessica Lange e Jack Nicholson…Chissà perché…

  8. Virginia 18 ottobre 2009 / 17:03

    siamo dei goderecci in puglia, eh? :-DDD

  9. Mauro 18 ottobre 2009 / 20:26

    è la moda del momento:"adulterio" per nando e il suo gateaux,"trombare" per te e le tue focacce,ho paura a immaginare le prossime…ma è vecchio il trucco di usare "magiche parole chiave" per attirare lettori!

  10. Signora 18 ottobre 2009 / 22:22

    ecco… e io che faccio??? Mi copio la ricetta e attendo tempi migliori per provarla… uff…. UIDBA: @Maurocon me stai tranquillo… sono a dietaaaaaaaaaaaaaaaaaa :-S

  11. Edoardo 18 ottobre 2009 / 23:45

    Focacce pugliesi – c’è più gusto a essere trombati

  12. Du 19 ottobre 2009 / 12:37

    Porca miseria, sembrano veramente buone.

  13. Daniele 19 ottobre 2009 / 12:49

    Ciao Virgina …..che belle queste focacce !!!!!Grazie mille dei consigli .Lele

  14. Virginia 19 ottobre 2009 / 16:43

    no no mauro, niente trucchi! solo vere trombature!:-DDDDD

  15. la carla fracci della 19 ottobre 2009 / 16:48

    adesso capisco tutto! questa è la focaccia pugliese eh? buonaaaaaaa che deve essere, io l’ho solamente mangiata in quel di Bari due anni fa quando sono andata da certi cugini, adesso mi copio la ricetta e vedro’ di farla, amo molto queste cose salate, molto più dei dolcetti, grazie bella ottima ricettina, ma sei pugliese?

  16. Virginia 19 ottobre 2009 / 18:43

    ies carla, di trani in provincia di bat/man!:-D

  17. Lilla 20 ottobre 2009 / 10:10

    sluuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuurp!!!da brava ‘pizzarola’ … la provo appena posso!!! :))

  18. doppiozero 11 febbraio 2011 / 13:28

    ma xkè voi pugliesi mettete il sele insieme al lievito direttamente???è un errore madornale!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • mizaar 11 febbraio 2011 / 18:13

      no, magari il sele no, chè è difficile contenere un fiume intero in una terrina di plastica! 🙂 sto scherzando ovviamente!
      dal nome, doppiozero, si direbbe che appartieni alla categoria dei cuochi provetti. io che sono una semplice esecutrice casalinga faccio così da sempre. e da sempre mi riesce di fare delle focacce accettabili. non so se il resto della puglia faccia altrettanto, ma ogni consiglio ulteriore è ben accetto, magari con dovizia di consonanti e vocali a seguito! grazie 😀

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...