L’amore ai tempi delle agendine

 
Ho ricevuto una telefonata da mio padre, nel primo pomeriggio, che mi chiamava a raccolta per un po’ di pulizie nei locali scantinati dove abbiamo sedimentato per anni, a mo’ di reperti archeologici, ogni cosa che in casa risulatava superflua e/o passata di moda,
Mi sono armata di guanti di plastica e sono andata a respirare polvere d’annata.
Tra i mille scatoloni pieni di vecchissimi giornali – c’è qualcuno che si ricorda di " Ciao 2001 "? – ho trovato una piccola agenda che mi apparteneva. L’ho riconosciuta subito, per quante volte l’ho aperta. Diligentemente avevo segnato nome, cognome… in alto l’anno, 1972. L’anno dei miei sedici anni, il primo amore, i primi segreti!
Nelle pagine avevo segnato con un sì, le volte che lo avrei visto o che c’eravamo incontrati. Poi una lunga assenza durata una estate intera. E me la sono ricordata, quell’estate. L’estate della sconfitta e del pianto, quella della " pausa di ripensamento " ( di lui, mica mia! )
A quest’ora di sera mi viene da pensare teneramente a quella ragazzina.
A quest’ora e dopo altre agendine, penso di potermelo permettere…
 
 
Annunci

26 thoughts on “L’amore ai tempi delle agendine

  1. Luciana 6 ottobre 2009 / 18:28

    Che bello Ciao 2001…..lo compravo sempre. Ho scoperto che abbiamo la stessa età. Che coicidenza……Buona serata, Luciana.

  2. la carla fracci della 6 ottobre 2009 / 18:50

    ricordo Ciao 2001, ma non lo leggevo, tu (beata te) avevi 16 anni, io nel 72 avevo 23 anni e avevo gia’ la mia prima figlia di un anno quasi, ma che bello ritrovare quelle cose del passato, la foto è deliziosa, sei tu? mi ricordi Nada la cantante sai?

  3. Virginia 6 ottobre 2009 / 18:55

    ah sì, luciana, siamo in tante ad avere questa età!;-DDcarla, già mamma a 23 anni??brrrrrrrrrrrrrrrrrr, brivido!:-)))nella foto sono io nel 70. sì, forse somigliante a nada, ma eravamo un po’ tutte così, capelli lunghissimi, un po’ sfrontate, molto polemiche…

  4. la carla fracci della 6 ottobre 2009 / 19:04

    hai ragione a fare brrrrrrrr, si perche’ ho commesso l’errore di sposarmi a 20 anni, errore perche’ pensavo fosse amore invece era un calesse, ma se tornassi indietro……….. col cavolo che lo rifarei!l’unica cosa bella sono le mie due figlie, sul resto meglio stendere un velo pietoso.

  5. ariel 6 ottobre 2009 / 19:13

    dolce……ti ammazzarei di baciotti!!!!:-)))

  6. Virginia 6 ottobre 2009 / 19:14

    i figli, carla, i figli sono tutto!:-D

  7. Virginia 6 ottobre 2009 / 19:15

    ariel, ti ha preso la mano la storia degli ammazzasette!:-D

  8. fab 6 ottobre 2009 / 19:20

    certe emozioni tornano alla mente come se fossero …oggi…

  9. Silykot 6 ottobre 2009 / 19:49

    Le mie non sono altrettanto datate…. (ehm… nel ’70 nascevo….) ma sono assolutamente identiche.Ho una collezione di Smemoranda del liceo… che tenerezza! :-)Ora sono in garage: mi hai fatto venir voglia di sfogliarle!

  10. Francesca 6 ottobre 2009 / 20:16

    Il nostro passato ci appartiene e ci rende quello che siamo oggi. E’ importante volersi bene e voler bene a quella ragazzina che a 16 anni aveva dei valori che oggi, sovente, si perdono a 11, o forse, urtroppo, neppure di sentono più.Io non lo posso ricordare il ciao, ma "ai miei tempi" avevamo il cioè. Ora, temo, il kamasutra è già antico a 14 anni e i giornali di gossip invadono le edicole. Altro che agendine….

  11. Mauro 6 ottobre 2009 / 20:27

    Ciao2001, mio fratello li comprava tutti e un giorno decise di tappezzare le pareti della nostra stanza con le copertine, un effetto spettacolare.

  12. Edoardo 6 ottobre 2009 / 22:45

    Le agende restano le custodi solerti dei nostri segreti. Ed sono più indulgenti dei social-network.

  13. robi 7 ottobre 2009 / 07:24

    io butto tutto. agendine.agende.quaderni. non tengo nemmeno ordine nel pc. perdo i files. le mail le cose che scrivo. anche le foto ho perso. ho un senso di estraneità verso il passato, anche le cose che mi appartengono e mi ricordano periodi della mia vita. tutti, felici o meno, sembra che non siano più reali di libri che ho letto o film che ho visto. credo di essere la persona meno attaccata al passato che abbia mai conosciuto :-D

  14. Lilla 7 ottobre 2009 / 08:20

    nel 72 avevo 11 anni … non ricordo ‘ciao 2001’ … ma ho conservate tutte le agendine dal ’76 in poi … ogni tanto, a casa dei miei (dove sono in ‘giacenza’) … prendo lo scatolone dei ricordi e le tiro fuori …ogni volta è un tuffo nei tempi andati … belle sensazioni … belle emozioni … :)PS: tranne il taglio di capelli, non sei molto diversa da allora!! complimenti signora!

  15. Signora 7 ottobre 2009 / 09:23

    sarà che ho sempre avuto un’ottima memoria… ma le agende non le ho mai sopportate! mi piaciono intonse :-) mi piacciono le copertine, ma poi non vi scrivo assolutamente nulla….sarà che la mania di scrivere mi è venuta mooolto più tardi, ma nel 1972 scrivevo solo gli esercizi scolastici… mi ricordo dei veri romanzi di registrazioni contabili di ragioneria, insieme ad un volumetto che scrissi sulla Bretagna francese (che nell’anno successivo portai all’esame di maturità…)ed io compravo Giovani, con tutti gli annessi poster di cantanti con i quali, per sommo dispiacere di mio padre, tapezzavo la mia camera!

  16. micky 7 ottobre 2009 / 10:24

    una bella ragazza. se la incontrassi adesso la inviterei… in libreria! (sì, ho poca fantasia per gli appuntamenti!!!)a me restano solo due o tre diari dei tempi della scuola, piuttosto vuoti… niente ricordi!

  17. Paola 7 ottobre 2009 / 12:57

    Non ero particolarmente legata alle agendine o diari… ma alle lettere si… le ho tutte. Ora sono sbiadite, sono riposte in scatole di legno ma guai, dico guai, a chi me le tocca…bei tempi….. accidenti se lo erano!

  18. Maggie 7 ottobre 2009 / 13:51

    I miei diari delle superiori erano pieni di foto di atleti e calciatori… Malatissima di sport da ragazzina, molto molto peggio di ora!

  19. Kalispera 7 ottobre 2009 / 18:59

    Adoravo le agende: scrivevo disegnavo conservavo pezzetti di ricordi e frammenti di pensieri.Anche le mie sono in "giacenza" dai Miei, come quelle di Lilla.Rituffarmi nella lettura, mi provoca sempre un certo magone, un misto di tristezza per il tempo passato troppo in fretta (Uh sembra ieri…) di tenerezza nel ricordare certi episodi, di rabbia mai sopita per qualche amarezza, (in fondo.."sembra ieri"!)…un po’ come guardare le vecchie foto.Ma per un sottile masochismo, ogni tanto…torno nella mia stanza,mi siedo per terra,accendo la lampada,chiudo la porta e…la mia macchina del tempo parte: destinazione PASSATO.Un saluto.Kali

  20. Virginia 7 ottobre 2009 / 19:09

    è stata una cosa curiosa quell’agendina, fuori dall’ordinario per i miei modelli d’allora. in effetti, come tutte, erano i diari di scuola quelli a cui facevo riferimento, dove appuntavo di tutto e, a margine, i compiti per casa. avevo diari " linus ", bellissimi! poi, come roberto, pensavo a vivere e come ross, non dimenticavo – e non dimentico. mi innamorai nel 77 della woolf ed è stato l’unico anno in cui, con sistematicità ho scritto un diario quotidiano, dove andavo, che facevo, chi vedevo – come quella di " ecce bombo "!:-DDlilla, grazie per i complimenti – grazie anche a te micky, l’invito in libreria lo accetto anche adesso, grazie!:-DD – ma tra quella pulzella e me ora ci sono almeno trenta centimetri di capelli in meno, 5 chili forse – anche questi in meno – svariati anni in più, svariate rughe in più, per tutto il resto mi viene da dire che c’è mastercard, e magari ci fosse, ma così non è perchè non si compra nulla di quello che si vive o che si è vissuto!:-Dross, giovani era troppo cantanti italiani!:-)))edo, quando pubblicherai i tuoi segreti?:-DDDDDdoveva essere un bel vedere la vostra stanza, mauro! io invece avevo una gigantografia di joan baez, deliziosamente giovane, di un candore disarmante!per le lettere, paola, sarebbe carino farne un post specifico o un meme – dice niente, mauro?sily, chiamami mamma – va be’ senza esagerare, magari zia, va’…!:-DDDDDfrancesca penso che si è figlie del proprio tempo e questo è un tempo proprio brutto, ahinoi!:-(fab, certi ricordi sembrano fatti apposta per essere ricordati:-)))susanna, susanna… atleti, calciatori… bricconcella!:-D

  21. Virginia 7 ottobre 2009 / 19:14

    per fortuna non penso a me stessa con tristezza, kali. ho cercatodi spendere i miei anni senza pentimenti per quello che ho fatto. certo, col senno di poi, mi vien da dire che certe scelte andavano ponderate meglio, ma si vive per come si è e non per come si vorrebbe – almeno a me è capito così!

  22. fab 7 ottobre 2009 / 19:16

    leggevo il commento di Kali e riflettevo sulla "destinazione passato…Capita anche a me..e spesso mi chiedo cosa avrei fatto, dove mi troverei ora se in certi momenti ai famosi bivi…avessi inforcato percorsi diversi da quelli compiuti…Be’..i miei diari dalle medie in poi sono stati "diario Vitt"….e lì, cifrati, c’erano anche i miei pensieri più profondi e segreti

  23. Delilah 7 ottobre 2009 / 22:11

    finalmente ti vedo:)

  24. Virginia 8 ottobre 2009 / 16:47

    lu’, non è certo la foto migliore!:-)

  25. Delilah 8 ottobre 2009 / 19:44

    ..forse per te Virginia, ma a me piace..mesi fa nello svuotare il vecchio cassetto della mia cameretta da ragazza ho trovato moltissimi ricordi Li avevo lasciati lì, a casa dei mieiTroppe emozioni scritteche riguardavano soprattutto ex fidanzatini e ex fidanzatoniMi sembrò giusto non portarle nel mio matrimonioE seduta sul mio lettuccio da singledopo ventanni rilessi tutto il cassetto dei ricordi Mi son ricordata di cose dimenticate..un pluff nel passatoMi sono meravigliata di come scrivevodi come "sentivo"Un diario in particolare con incollato di tuttoparlava di un tira e molla esasperante che non ricordavo tanto vissuto..Azz.. tutto quel tormento era per l’attuale allenatore di basket di Arianna..ed é strano, perché quando ci si vede non mi ricorda nulla di ciò che ho letto nel mio diario Virginia, ho portato a casa parecchie cose di quel cassetto,ma quel diario é andato distrutto 😉

  26. Virginia 13 ottobre 2009 / 17:47

    solo ora mi accorgo del tuo lunghissimo commento, mia dolce lu’. penso spesso che si ricorda solo ciò che si vuole ricordare! per fortuna nostra il cervello ha questa bella capacità di selezionare e di scartare quello che si ritiene " superfluo ", compresi gli allenatori!:-DDD

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...